30 “nuove” pietre a Carahunge, la Stonehenge armena

Di tutti i megaliti presenti sul sito, solo 80 presentano dei fori circolari e di questi solo 37 (con 47 fori) sono ancora in piedi in situ (Public Radio of Armenia)

Circa 30 pietre finora sconosciute sono state scoperte nel sito preistorico di Zorats Karer, in Armenia. Più noto come Carahunge, è famoso per il cerchio di pietre erette alcune delle quali presentano dei fori circolari. Per questo motivo è stata soprannominata la Stonehenge armena. Inoltre, sono state rinvenute ulteriori pietre importanti dal punto di visto astronomico.

Continua a leggere “30 “nuove” pietre a Carahunge, la Stonehenge armena”

Le origini extraterrestri delle perline della cultura Hopewell

(Chris Maddaloni/Nature)

Annerite e irregolari, le perline preistoriche trovate in un’antica tomba negli Stati Uniti non sembrano niente di speciale. Una nuova analisi dimostra però che sono fatte di un materiale molto esotico: i frammenti di un meteorite caduto sulla Terra a oltre 700 chilometri di distanza.

Il collegamento tra il meteorite di Anoka, caduto nel centro del Minnesota, e le perline dell’Illinois conferma che «2000 anni fa, le merci e le idee si spostavano per centinaia di chilometri in tutta l’America nord-orientale», ha dichiarato Timothy McCoy, coautore dell’analisi e curatore del Museo Nazionale di Storia Naturale di Washington.

Continua a leggere “Le origini extraterrestri delle perline della cultura Hopewell”

Trovato a Gela un megalite usato come calendario solare

Il gruppo di amici che ha fatto la scoperta (La Sicilia)
Il gruppo di amici che ha fatto la scoperta (La Sicilia)

Ad appena dieci chilometri dalla città di Gela, in Sicilia, un gruppo di quattro appassionati di archeologia è riuscito a identificare una nuova “pietra calendario”, una pietra forata in grado di segnare lo scorrere delle stagioni e degli anni. Un esperimento ha dimostrato che nel giorno del solstizio d’inverno, quando il Sole è allo zenit, la luce si staglia all’interno del foro.

«È stata un’impressione molto forte, potente. L’equazione con la “pietra forata” di San Cipirello è immediata», ha commentato l’archeologo Ferdinando Maurici, direttore del museo di Terrasini (Palermo).

Il megalite sarebbe stato forato dagli uomini nel periodo preistorico probabilmente tra il VI e il III millennio a.C.

Continua a leggere “Trovato a Gela un megalite usato come calendario solare”

Gli astronomi babilonesi seguivano l’orbita di Giove

(Justin Lane/epa/Corbis)
(Justin Lane/epa/Corbis)

Gli antichi astronomi babilonesi seguivano l’orbita di Giove usando una tecnica che gli storici credevano fosse stata inventata circa 1.400 anni dopo, in Europa.

Questo secondo uno studio pubblicato su Science da Mathieu Ossendrijver dell’Università Humboldt di Berlino. Ossendrijver ha un dottorato in astrofisica, ma invece di studiare le stelle, ha speso i suoi giorni sulle fragili tavolette d’argilla, ricoperte dai caratteri cuneiformi lasciati dai sacerdoti babilonesi.

E fra tutte quelle studiate, quattro misteriose tavolette erano diverse da tutte le altre. Continua a leggere “Gli astronomi babilonesi seguivano l’orbita di Giove”

Il forte romano di Hardknott è allineato con i solstizi

Un nuovo studio mostra che il forte romano di Hardknott fu allineato seguendo i solstizi d’estate e d’inverno.

Il forte, ora in rovine, potrebbe essere stato disegnato per rendere omaggio al dio del Sole oppure a Mitra. La costruzione si trova ai bordi dell’impero romano, nel nord dell’Inghilterra.

Il forte di Hardknott (PHB.cz (Richard Semik) Shutterstock.com)
Il forte di Hardknott (PHB.cz (Richard Semik) Shutterstock.com)

Continua a leggere “Il forte romano di Hardknott è allineato con i solstizi”

Un calendario solare e lunare della cultura di Srubna

Secondo un nuovo studio, una strana lastra di roccia scoperta in Russia oltre 20 anni fa, sembra essere la combinazione di un orologio solare e lunare dell’Età del Bronzo.

La lastra è segnata con dei buchi rotondi incisi su un cerchio. Un’analisi astronomica suggerisce che tali segni coincidano con eventi celesti, inclusi il sorgere di Sole e Luna.

L’orologio solare potrebbe essere “la prova dei tentativi degli antichi di comprendere gli schemi degli apparenti moti celesti e la natura del tempo”, spiega la ricercatrice Larisa Vodolazhskaya, del Centro di Ricerca Archeoastronomico presso la Southern Federal University in Russia.

(Larenok P.A.)
(Larenok P.A.)

Continua a leggere “Un calendario solare e lunare della cultura di Srubna”

Alessandria allineata astronomicamente al suo fondatore

Secondo Giulio Magli, archeoastronomo del Politecnico di Milano, la città di Alessandria d’Egitto, sede di una delle sette meraviglie del mondo antico, potrebbe essere stata costruita con un riferimento astronomico al suo fondatore: la principale strada che attraversa la città da est a ovest non segue la costa, ma segna la posizione del Sole all’alba nel giorno della nascita di Alessandro Magno nel IV secolo … Continua a leggere Alessandria allineata astronomicamente al suo fondatore

Una processione celeste a Stonehenge

Gli archeologi al lavoro a Stonehenge hanno fatto una nuova eccezionale scoperta: due grandi fosse, all’apparenza irrilevanti, costituiscono un nuovo allineamento celeste all’interno dello Stonehenge Cursus, la struttura neolitica che si trova nei pressi dell’ominimo, celebre, monumento. Il Cursus è composto da due fossati lineari paralleli con dei “cumuli” su entrambi i lati. Lungo 2 km e mezzo e largo 100 metri, è grosso modo … Continua a leggere Una processione celeste a Stonehenge