La più antica iscrizione ebraica/3

Lo scorso gennaio il professore Gershon Galil aveva decifrato un’iscrizione datata al 1000 a.C. scoperta a Khirbet Qeiyafa, in Israele. Galil sostenne che si trattava delle prime scritte in lingua ebraica mai scoperte (e quindi che l’ebraico si affermò molto prima di quanto non si pensasse “ufficialmente”), nonchè una prova dell’esistenza del “regno di Israele” di quell’epoca. Il punto, però, è che solo circa 40 … Continua a leggere La più antica iscrizione ebraica/3

Distrutte le Tombe di Kasubi

A Kempala (Uganda) è andato distrutto uno dei patrimoni dell’Umanità per l’UNESCO: le fiamme hanno divorato le Tombe di Kasubi, che includeva il mausoleo di quattro re (noti come kabakas) della dinastia reale della tribù Baganda – la più numerosa del paese. Non sono ancora chiare le cause dell’incendio. In ogni modo, la polizia ha ucciso almeno tre appartenenti alla tribù Baganda che tentavano di … Continua a leggere Distrutte le Tombe di Kasubi

La natura degli hobbit/6

Uno studio pubblicato su Nature riporta che degli strumenti di pietra recentemente scoperti sull’isola di Flores (Indonesia) sono stati datati a un milione di anni fa. Ciò suggerirebbe che l’evoluzione che portò all’Homo floresiensis cominciò 120000 anni prima di quanto si pensasse. La piccola creatura, simile a un hobbit (alta un metro, 25 kg di peso circa, cervello grande quanto un pompelmo), visse sull’isola almeno … Continua a leggere La natura degli hobbit/6

Il mistero di Gobekli Tepe

Göbekli Tepe è un sito archeologico in cima ad una collina a 10 km da Urfa, nella provincia di Sanliurfa (Turchia). Venne costruito circa 11000 anni fa e si pensa che sia il luogo di culto più antico del mondo mai scoperto. Sono stati rinvenuti quattro recinti circolari, delimitati da enormi pilastri in calcare pesanti oltre 10 tonnellate ciascuno. Fino a non molti anni fa, … Continua a leggere Il mistero di Gobekli Tepe

Le mummie del bacino del Tarim

Nel mezzo di un terrificante deserto a nord del Tibet, nel 1934 l’archeologo svedese Folke Bergman scoprì uno straordinario cimitero. Dimenticato poi per 66 anni, venne ritrovato col GPS dagli archeologi cinesi, che vi scavarono dal 2003 al 2005. Nei cinque livelli di sepolture vennero dissotterrati quasi 200 pali di 4 metri di altezza l’uno. Ai piedi dei pali c’erano proprio delle barche, posizionate capovolte … Continua a leggere Le mummie del bacino del Tarim

Rassegna stampa archeologica/30

Degli archeologi australiani hanno scoperto ciò che credono essere il sito archeologico più a sud del mondo. L’area sembra essere stata un terreno d’incontro per tre tribù locali, estinte ormai dalla fine del XVIII secolo. Michael Mansell, del Tasmanian Aboriginal Centre, sostiene che questo luogo sembra essere stato l’ultimo rifugio delle tribù aborigene australiane dai cannoni dei primi europei. Si trova vicino al fiume Derwent … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/30

51 Vichinghi giustiziati/2

Lo scorso giugno erano stati trovati 51 scheletri vicino a Weymouth (contea di Dorset, Inghilterra). All’inizio, il sito era stato datato dall’Età del ferro (dall’800 a.C.) all’epoca Romana (dal 43 d.C.) in seguito agli esami delle ceramiche lì presenti. I successivi esami al radiocarbonio datarono invece i corpi tra il 910 e il 1030 d.C. A quei tempi i Sassoni combattevano i Danesi e le … Continua a leggere 51 Vichinghi giustiziati/2

Un sacrificio Maya a Bonampak

La tomba di un uomo senza testa e adornata con della giada è stata scoperta dentro al cosiddetto Tempio dei murali nel sito Maya di Bonampak, nello stato del Chiapas (Messico), famoso proprio per i suoi dipinti con scene di tortura. L’uomo era forse un prigioniero di guerra sacrificato, oppure un parente del governatore della città. Chiunque fosse, “il posto della sepoltura ci dice che … Continua a leggere Un sacrificio Maya a Bonampak

I corpi sepolti due volte

Una ricerca dell’INAH evidenzia che gli indigeni della Cape Region (Bassa California del Sud, Messico) disseppellivano regolarmente i corpi in decomposizione e gli staccavano braccia, gambe e teste. Poi riseppellivano tutto insieme. Di queste “doppie sepolture” ne sono state trovate 157, 56 delle quali nella solo sito di El Conchalito. Vennero praticate all’incirca dal 300 a.C. al XVI secolo, cioè quando arrivarono gli europei. Immediatamente … Continua a leggere I corpi sepolti due volte

Fontane Maya

In uno studio pubblicato sul Journal of Archaeological Science (qui), l’antropologo Kirk French e l’ingegnere Christopher Duffy fanno il punto su un condotto progettato per generare acqua pressurizzata a Palenque (Messico), un grandioso centro urbano Maya. “Gli antichi Maya sono rinomati come grandi costruttori, ma sono raramente considerati dei grandi ingeneri. Le loro costruzioni, sebbene spesso grandi e imponenti, sono generalmente ritenute non sofisticate”, dicono … Continua a leggere Fontane Maya

Rassegna stampa archeologica/29

Dopo lunghi negoziati con la University of London, la Gran Bretagna ha restituito all’Egitto circa 25000 antichi manufatti – alcuni datati all’Età della pietra. I manufatti “costituiranno la fondazione per una collezione del periodo (pre-dinastico) Naqada”. Andranno in mostra al Ahmed Fakhri Museum, attualmente in costruzione a Dakhla. Dal 2002, anno di elezione di Zahi Hawass come segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie, … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/29

Lo Scorpion Tree

“L’albero dello scorpione” (scorpion tree) è un’antica quercia in un boschetto in cima alle Santa Lucia Mountains (California) su cui è meticolosamente incisa un’immagine di un metro molto strana: a prima vista sembra un essere simile a una lucertola con sei zampe e una specie di copricapo che include una corona e due sfere. Fino a pochi anni fa si pensava che fosse semplicemente un’incisione … Continua a leggere Lo Scorpion Tree