I Neandertal seppellivano i loro morti

Fu ritrovato più di un secolo fa in una grotta nel Sud-ovest della Francia, ma solo oggi, dopo un nuovo studio durato 13 anni, gli scienziati hanno avuto la conferma: l’uomo di Neandertal di La Chapelle-aux-Saints fu intenzionalmente seppellito. La ricerca, diretta dal paleontologo William Rendu della New York University e pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, mostra che, intorno a … Continua a leggere I Neandertal seppellivano i loro morti

Il più antico DNA di un antenato umano pone nuovi interrogativi

Un altro genoma antico, un altro mistero. Il DNA raccolto ad Atapuerca, in Spagna, da un femore di 400.000 anni ha rivelato un collegamento inaspettato tra gli hominini dell’epoca in Europa e l’enigmatica popolazione dei Denisoviani, vissuti molto più recentemente nella Siberia sudoccidentale. Il DNA, che rappresenta la sequenza hominine più antica mai pubblicata, ha lasciato i ricercatori confusi poiché la maggior parte di loro … Continua a leggere Il più antico DNA di un antenato umano pone nuovi interrogativi

Il più antico tumore del mondo

Il primo caso accertato di un tumore osseo benigno è stato scoperto nella costola di un giovane Neandertal vissuto circa 120.000 anni fa nell’odierna Croazia. Il frammento osseo, che proviene dal famoso sito archeologico della Grotta di Krapina, contiene di gran lunga il primo tumore osseo mai identificato nella documentazione archeologica. I tumori ossei sono eccezionalmente rari nella documentazione fossile e archeologica della preistoria umana: … Continua a leggere Il più antico tumore del mondo

La storia genetica degli europei comincia solo nel 4.500 a.C.

Uno studio pubblicato su Nature Communications ha fornito la prima storia genetica dettagliata dell’Europa moderna, suggerendo che gli Europei sono un popolo più giovane di quello che pensavamo. Il DNA recuperato da scheletri antichi rivela che il corredo genetico dell’Europa moderna si è formato intorno al 4.500 a.C., alla metà del Neolitico, e non dai primi agricoltori che sono arrivati ​​nella zona circa 7.500 anni … Continua a leggere La storia genetica degli europei comincia solo nel 4.500 a.C.

L’Australopithecus sediba: congiunzione tra Australopithecus e Homo?

Secondo un nuovo studio pubblicato su Science, lo scheletro dell’Australopithecus sediba è caratterizzato dai tipici tratti dell’Australopithecus e dal primo Homo, e potrebbe essere stato un’evoluzione tra le due specie. Secondo un’altra interpretazione, questi individui potrebbero però essere una tarda forma di Australopithecus africanus, e non una nuova specie. Presentati nel 2010, i fossili di questo ominide erano stati scoperti in una grotta a Malapa, … Continua a leggere L’Australopithecus sediba: congiunzione tra Australopithecus e Homo?

Scoperto il primo ibrido Neandertal-Sapiens?

Un frammento di mandibola scoperto a Riparo Mezzena nel 1957 potrebbe appartenere al primo ibrido Neandertal – Sapiens mai scoperto finora. È quanto affermato da un gruppo di ricercatori italiani e francesi in un nuovo studio pubblicato sulla rivista Plos One. La mandibola fu scoperta alla fine degli anni Cinquanta a Riparo Mezzena, una cavità dei Monti Lessini, in associazione con strumenti in selce riferibili … Continua a leggere Scoperto il primo ibrido Neandertal-Sapiens?

Analizzato il “Cuor di Leone” di Riccardo I d’Inghilterra

Lo chiamavano Cuor di Leone – un nome diventato la personificazione del coraggio in battaglia. Più di otto secoli dopo la morte di Riccardo I d’Inghilterra, gli scienziati hanno rivelato i segreti del suo cuore. Re Riccardo combatté contro il sultano musulmano Saladino durante la terza crociata nel XII secolo. Ma al suo ritorno in Europa lo attendevano altre difficoltà, e trascorse gli ultimi anni … Continua a leggere Analizzato il “Cuor di Leone” di Riccardo I d’Inghilterra

I volti delle mummie

Le mummie conservate alla Università canadese di McGill sono state esposte per più di 100 anni. Ora però, per la prima volta, le loro facce sono state esaminate più da vicino. Un team di scienziati del Montreal Neurological Institute ha usato tomografie computerizzate per creare ricostruzioni 3D dei volti delle mummie. Le ricostruzioni facciali delle tre mummie – un giovane uomo, una giovane donna, e … Continua a leggere I volti delle mummie

Sequenziato il genoma dell’uomo di Denisova

Un team internazionale di scienziati ha sequenziato il genoma completo dell’Uomo di Denisova, un parente estinto degli uomini moderni, grazie a una nuova tecnica sviluppata da Matthias Meyer, ricercatore presso il Max Planck Institut di antropologia evolutiva di Lipsia, in Germania. La sequenza è così completa che i ricercatori hanno ora una descrizione accurata, come se fosse una persona vivente. È stato rivelato, ad esempio, … Continua a leggere Sequenziato il genoma dell’uomo di Denisova

“L’anello mancante” risale a 7-13 milioni di anni fa

Negli ultimi 45 anni, i genetisti avevano suggerito che gli antenati degli odierni uomini e scimpanzé si separarono all’incirca dai 4 ai 6 milioni di anni fa, mentre gli antenati dei gorilla si staccarono circa 7 – 9 milioni di anni fa. Tuttavia non ci sono praticamente fossili di scimpanzé e gorilla, e quindi queste date sono state calcolate contando il numero di differenze di … Continua a leggere “L’anello mancante” risale a 7-13 milioni di anni fa

La più antica pittura rupestre

Un disco rossiccio nel nord della Spagna è stato annunciato essere la prima pittura rupestre del mondo. Datata a più di 40.800 anni fa, venne dipinta da alcuni dei primi uomini moderni a raggiungere la penisola iberica oppure da uomini di Neandertal, vissuti in quella regione per oltre 200.000 anni. “C’è una probabilità molto buona che si tratti di Neandertal”, dice Alistair Pike, archeologa dell’Università … Continua a leggere La più antica pittura rupestre

Riclassificati i fossili di Atapuerca

Gli scienziati sono divisi sull’interpretazione dei 28 scheletri scoperti nel noto sito archeologico di Atapuerca, in Spagna. Identificati in precedenza come Homo heidelbergensis di 600.000 anni fa, sembrano oggi essere degli uomini di Neandertal comunque non più vecchi di 400.000 anni. La Sierra de Atapuerca contiene il sito con più fossili umani al mondo e, per la sua importanza nel comprendere l’evoluzione, è diventato patrimonio … Continua a leggere Riclassificati i fossili di Atapuerca