Un nuovo tipo di ominide: l’X-Woman

Nell’estate del 2008, dei ricercatori russi trovarono un frammento di osso di mignolo in un’isolata grotta nei monti Altai, nella Siberia meridionale (Russia). Questo sito, scavato dai russi da più di un decennio, era già conosciuto poiché ricco di strumenti di pietra in stile musteriano e di Levallois attribuiti ai Neandertal. Il frammento osseo venne dunque considerato un resto insignificante lasciato da qualche Neandertal vissuto nella caverna tra i 30000 … Continua a leggere Un nuovo tipo di ominide: l’X-Woman

Un nuovo rivoluzionario metodo di datazione

In occasione del 239′ National Meeting dell’American Chemical Society (ACS), un team di scienziati coordinato da Marvin Rowe, della Texas A&M University College Station nella sede del Qatar, ha annunciato di aver sviluppato un nuovo metodo per determinare l’età di antichi manufatti, mummie e altre reliquie senza danneggiarli. La rivoluzione sta nel poter effettuare analisi su tutti quei reperti finora inaccessibili per la preoccupazione dei … Continua a leggere Un nuovo rivoluzionario metodo di datazione

Rassegna stampa archeologica/31

Nel sito di Wari-Bateshwar, nel distretto di Narsingdi (Bangladesh), è stato portato alla luce un tempio buddista. Sarebbe la prima testimonianza dell’esistenza del buddismo in questa regione. Nel tempio, datato intorno al VII-VIII secolo d.C., sono stati trovati otto fiori di loto fatti con dei mattoni. Fonte: The Daily Star *** È stata compiuta un’analisi del DNA sugli scheletri di un cimitero Vichingo datato intorno … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/31

La natura degli hobbit/6

Uno studio pubblicato su Nature riporta che degli strumenti di pietra recentemente scoperti sull’isola di Flores (Indonesia) sono stati datati a un milione di anni fa. Ciò suggerirebbe che l’evoluzione che portò all’Homo floresiensis cominciò 120000 anni prima di quanto si pensasse. La piccola creatura, simile a un hobbit (alta un metro, 25 kg di peso circa, cervello grande quanto un pompelmo), visse sull’isola almeno … Continua a leggere La natura degli hobbit/6

Le mummie del bacino del Tarim

Nel mezzo di un terrificante deserto a nord del Tibet, nel 1934 l’archeologo svedese Folke Bergman scoprì uno straordinario cimitero. Dimenticato poi per 66 anni, venne ritrovato col GPS dagli archeologi cinesi, che vi scavarono dal 2003 al 2005. Nei cinque livelli di sepolture vennero dissotterrati quasi 200 pali di 4 metri di altezza l’uno. Ai piedi dei pali c’erano proprio delle barche, posizionate capovolte … Continua a leggere Le mummie del bacino del Tarim

Freddo e carestie nelle colonie nordiche

Una nuova ricerca rivela quanto fosse stata cattiva l’idea di colonizzare la Groenlandia e l’Islanda più di un millennio fa: le temperature medie in Islanda si abbassarono bruscamente di quasi 6 gradi già nel secolo successivo all’insediamento nordico dell’870 circa. I ricercatori hanno eseguito dettagliate misurazioni degli isotopi dell’ossigeno contenuti all’interno di 26 conchiglie di molluschi recuperati in diversi strati di sedimenti. Il rapporto tra … Continua a leggere Freddo e carestie nelle colonie nordiche

Rassegna stampa archeologica/28

Nel sito Romano di Cullompton (contea del Devon, Inghilterra) è stata scoperta un’urna funebre di 2000 anni fa. È intatta e contiene terra, ceneri e forse oggetti di metallo o frammenti d’ossa. Fonte: Mid Devon Star *** Gli antropologi americani Dennis O’Rourke e Jennifer Raff hanno pubblicato su Current Biology una nuova radicale teoria su quando, dove e come gli esseri umani migrarono nel Nuovo … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/28

La natura degli hobbit/5

Nel 2004 dei ricercatori australiani stavano lavorando in una grande caverna chiamata Liang Bua, in una delle più remote aree dell’isola di Flores (Indonesia). Con grande sorpresa uno degli scienziati trovò frammenti di un piccolo teschio. Si capì velocemente che aveva delle caratteristiche speciali: sebbene piccolo, aveva denti da adulto. I pezzi vennero incartati nel giornale, impacchettati in scatole di cartone e trasporatati a Giacarta, … Continua a leggere La natura degli hobbit/5

I Cartaginesi non sacrificavano regolarmente i neonati

Uno studio dell’Università di Pittsburgh pubblicato su PLoS One smentisce l’ipotesi (risalente al III secolo a.C.) che gli antichi Cartaginesi sacrificassero regolarmente i loro bambini. Esaminando i resti di questi ultimi è stato rivelato che la maggior parte di loro morì prima del parto o subito dopo; poco probabilmente avrebbero vissuto abbastanza a lungo per essere sacrificati. Secondo il professore Jeffrey H. Schwartz – presidente … Continua a leggere I Cartaginesi non sacrificavano regolarmente i neonati

Il primo studio del DNA di mummie reali egizie

È stato eseguito il primo studio del DNA mai condotto su antiche mummie reali egizie. Apparentemente ha risolto molti misteri su Tutankhamon, tra cui come morì, chi fossero i genitori, e altro ancora. Oltre alla sua sono state esaminate 15 mummie, di cui 10 sospettate di essere suoi vicini parenti. La morte di Tutankhamon Lo studio ha mostrato che il giovane faraone fosse fragile, afflitto … Continua a leggere Il primo studio del DNA di mummie reali egizie

Rassegna stampa archeologica/26

Le abbondanti precipitazioni hanno parzialmente svelato 8 tombe nella prefettura di Larissa (Grecia). Sarebbero datate al periodo ellenistico, tra la fine del IV secolo a.C. e l’inizio del III. Solo una è intatta. Fonte: ANA-MPA *** Per la prima volta, la sequenza di un genoma nucleare quasi completo (80%) è stata ottenuta dal tessuto di un essere umano vissuto 4000 anni fa. L’ndividuo – battezzato … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/26

Rassegna stampa archeologica/25

Dopo 8 anni e 14.5 milioni di dollari sono finiti i lavori di restauro del monastero di Sant’Antonio, il più antico monastero del mondo, situato ai piedi del monte Al-Qalzam, vicino a Al Zaafarana. Qui alla fine del III secolo Sant’Antonio si ritirò in una grotta. Alla sua morte, nel 356, i suoi discepoli costruirono un monastero dandogli il suo nome. Quest’annuncio è anche un … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/25