Una nuova specie ominide: l’Australopithecus sediba

Secondo un nuovo studio pubblicato su Science, due scheletri fossili datati a quasi 2 milioni di anni fa e scoperti nel sito di Malapa (Sud Africa) sarebbero una nuova specie di Australopithecus. È stata soprannominata Australopithecus sediba e sarebbe una forma di transizione tra l’Australopithecus africanus (genere Australopithecus) e l’Homo habilis o il più tardo Homo erectus (genere Homo, il nostro). NON è quindi il … Continua a leggere Una nuova specie ominide: l’Australopithecus sediba

Tell Zeidan, una “premessa” alle città

Le prime due stagioni di scavi dirette da Gil Stein, direttore anche dell’Oriental Institute of the University of Chicago, e Muhammad Sarhan, del Raqqa Museum, hanno portato alla luce una serie di manufatti a Tell Zeidan (Siria), un fiorente insediamento “pre-urbano” dell’alto Eufrate. Il sito venne abitato per due millenni, tra cui durante il periodo Ubaid (5300 – 4000 a.C. circa), dopodiché nessun’altra cultura vi … Continua a leggere Tell Zeidan, una “premessa” alle città

La piramide di Userkare

Userkare fu il secondo faraone della 6′ dinastia e governò brevemente dopo l’assassinio del faraone Teti (Sehoteptawy) da parte di un sacerdote. Venne registrato sulla lista reale di Abydos, ma la sua tomba non è mai stata trovata. Si conosce ben poco di questo faraone. Quando Pepi I (Merytawy) prese il potere pochi anni dopo, Userkare sparì dalla storia. Trovare la sua tomba potrebbe perciò … Continua a leggere La piramide di Userkare

Ottaviano Augusto sulla stele di Philae

Una nuova traduzione della stele di Philae, eretta nell’aprile del 29 a.C., mostra il nome di Ottaviano Augusto inciso in un cartiglio – un onore normalmente riservato ai faraoni egizi. Due anni prima Ottaviano aveva sconfitto le forze di Cleopatra e Marco Antonio nella battaglia di Azio; nel 30 Cleopatra si era suicidata, segnando la fine della dinastia tolemaica. Gli storici credono che Ottaviano, sebbene … Continua a leggere Ottaviano Augusto sulla stele di Philae

Una tomba di piombo a Gabii

È stata annunciata la scoperta (avvenuta l’estate scorsa) di un sarcofago di piombo del IV-V secolo d.C. trovato nell’antica città di Gabii (18 km da Roma); tra le ipotesi su chi potesse contenere figurano un gladiatore, un soldato o un vescovo. Le sepolture romane col piombo non sono comuni: se ne conoscono solo poche centinaia. Ancor più strano, la maggior parte di questi sarcofagi hanno … Continua a leggere Una tomba di piombo a Gabii

Una porta per l’aldilà

Davanti al tempio di Karnak (Luxor, Egitto) è stata dissotterrata una grande porta falsa di granito rosso appartenente alla tomba del visir della regina Hatshepsut, User, e alla moglie di questi, Toy. La porta è alta 175 cm, lunga 100 e spessa 50. È incisa con dei testi religiosi e con i diversi titoli di User, tra cui visir (cioè un potente funzionario), sindaco della … Continua a leggere Una porta per l’aldilà

Rassegna stampa archeologica/32

Nel corso degli scavi condotti da Rafi Greenberg, dell’Università di Tel Aviv, le rovine sulle coste del Mare di Galilea (Israele), precedentemente ritenute essere resti di una sinagoga, sono state identificate come il palazzo di Al-Sinnabra (odierna Khirbet Beth Yerah o Khirbet el-Kerak), la cui localizzazione esatta finora era ignota. Risale al VII secolo e veniva come usato residenza invernale dai califfi Omayyadi (una dinastia … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/32

Un monumento a Sungai Batu

Gli archeologi del Centre for Global Archaeological Research (CGAR), della Universiti Sains Malaysia (USM), hanno scoperto un monumento nell’antico insediamento di Sungai Batu, nella Bujang Valley (stato del Kedah, Malesia). Sarebbe la struttura creata dall’uomo più antica del sud-est asiatico. La struttura è fatta di mattoni d’argilla e viene datata a prima del 110 d.C. Con i suoi quadrati e cerchi, il Monumento di “Sungai … Continua a leggere Un monumento a Sungai Batu

Il muro di pietra più antico della Grecia

Sarebbe stato scoperto il muro di pietra più antico della Grecia. Copriva due-terzi dell’ingresso della grotta Theopetra, vicino a Kalambaka, in Tessaglia. La datazione con la luminescenza ottica stimolata (OSL) ne stima la costruzione a 23000 anni fa – “probabilmente una delle più antiche [costruzioni in pietra] del mondo”, dice la nota del ministero della cultura greco (qui). E aggiunge: “La datazione combacia col periodo … Continua a leggere Il muro di pietra più antico della Grecia

Nuove scoperte a Kom el Hettan

Gli archeologi dell’SCA hanno scoperto due statue di granito rosso vicino al tempio funebre di Amenhotep III a Kom el Hettan, a Luxor (Egitto). Zahi Hawass afferma che una raffigura la parte superiore di Amenhotep III (o Amenofi III, 1390-1352 a.C. circa), un faraone della XVIII dinastia, insieme al dio Re-Horakhty – una combinazione degli dèi Ra e Horo. La seconda, alta 4 metri, rappresenta … Continua a leggere Nuove scoperte a Kom el Hettan

Rassegna stampa archeologica/31

Nel sito di Wari-Bateshwar, nel distretto di Narsingdi (Bangladesh), è stato portato alla luce un tempio buddista. Sarebbe la prima testimonianza dell’esistenza del buddismo in questa regione. Nel tempio, datato intorno al VII-VIII secolo d.C., sono stati trovati otto fiori di loto fatti con dei mattoni. Fonte: The Daily Star *** È stata compiuta un’analisi del DNA sugli scheletri di un cimitero Vichingo datato intorno … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/31

Le impronte fossili di Laetoli

Uno studio pubblicato su Plos ONE conferma che i nostri antichi antenati camminassero in posizione eretta già 3.6 milioni di anni fa, cioè quando ancora passavano del tempo sugli alberi. I fossili anatomici – sostengono i ricercatori – hanno dato fino ad oggi scarse conferme su quando i nostri antenati svilupparono un passo pienamente “moderno”. C’è infatti chi non crede che l’Ardipithecus ramidus (noto come … Continua a leggere Le impronte fossili di Laetoli