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Le impronte fossili di Laetoli

marzo 21, 2010

Uno studio pubblicato su Plos ONE conferma che i nostri antichi antenati camminassero in posizione eretta già 3.6 milioni di anni fa, cioè quando ancora passavano del tempo sugli alberi.

Ricostruzione di un Australopithecus afarensis (Karen Carr Studio)

I fossili anatomici – sostengono i ricercatori – hanno dato fino ad oggi scarse conferme su quando i nostri antenati svilupparono un passo pienamente “moderno”. C’è infatti chi non crede che l’Ardipithecus ramidus (noto come “Ardi”) camminasse sulle zampe posteriori già 4.4 milioni di anni fa.

I ricercatori si sono perciò concentrati sulle famose impronte fossili di Laetoli, scoperte nel 1976, nel sito di Laetoli (Tanzania).

Il sito di Laetoli, attualmente ricoperto per preservare le orme

(wiki)

(John Reader)

Lasciate da tre individui, probabilmente Australopithecus afarensis, queste impronte mostrano un’andatura in posizione eretta, ma quanto questa fosse fluida e moderna è rimasta una questione controversa.

(John Reader)

Sebbene gli originali siano stati sepolti per prevenire l’erosione, sono stati eseguiti dei calchi (darklordspet/flickr)

(coolislandsong24/flickr)

(jayselley/flickr)

“Basandosi su precedenti analisi degli scheletri di Australopithecus afarensis, ci aspettavamo che le impronte di Laetoli sarebbero somigliate a quelle di qualcuno che camminava con un passo […] tipico degli scimpanzé, e non con l’andatura normalmente utilizzata dagli uomini moderni”, dice David Raichlen, antropologo dell’Università dell’Arizona e autore dello studio.

Raichlen e colleghi hanno creato un letto di sabbia per testare le impronte lasciate dalla camminata di uomini moderni – sia in posizione normale che ‘piegata’ (come gli scimpanzé). L’elaborazione delle orme in modelli 3-D sono stati poi confrontati con le impronte di Laetoli.

“Con nostra sorpresa, le impronte di Laetoli [corrispondono perfettamente] a quelle degli uomini moderni”, sostiene Raichen. “Questo modo di camminare – più simile a quello umano – è incredibilmente efficiente dal punto di vista energetico, suggerendo che i costi energetici ridotti furono molto importanti nell’evoluzione dei bipedi”.

I calchi dell’Olduvai gorge museum, in Tanzania (docnico/flickr)

(Tea Lover For Ever/flickr)

(Neville10/flickr)

Laetoli si trova al punto TZ-2

Fonte: Scientific American

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