Le città più antiche del mondo

È difficile dire quali siano state le prime città del mondo. La distinzione fra città e grandi villaggi spesso è sottile. Çatalhöyük (in Turchia), per esempio, è stata considerata la prima città dell’umanità: venne abitata fra i 7500 e i 5700 anni a.C. e aveva un popolazione considerevole, fra i 5000 e i 10000 abitanti. Oggi però le cose sono diverse: il prof. Douglas Baird … Continua a leggere Le città più antiche del mondo

Rassegna stampa archeologica/16

Degli archeologi italiani guidati da Sebastiano Tusa hanno scoperto una città sommersa di epoca romana imperiale del II secolo d.C. Si trova nelle acque di Capo di Ras Etteen, fra le città di Derna e Bomba, sulla costa orientale della Cirenaica (Libia). Sono conservati muri, strade, edifici e tombe ad una profondità compresa tra 1 e 3 metri e su una superficie di oltre un … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/16

Un cannibalismo di massa

Secondo uno studio condotto da Bruno Boulestin e pubblicato su Antiquity, nell’insediamento Herxheim (Germania meridionale), in pochi decenni centinaia di persone vennero macellate come animali e mangiate prima che se ne buttassero i resti in fosse ovali. Il sacrificio rituale sarebbe avvenuto durante (presunte) cerimonie che interessavano schiavi, prigionieri di guerra o altri. I ricercatori sospettano che una crisi sociale o politica abbia innescato varie … Continua a leggere Un cannibalismo di massa

La top ten delle scoperte del 2009

Ecco le notizie di National Geographic più popolari nel 2009: 10. Mangiato un rarissimo squalo Il 41′ Megachasma pelagios mai trovato (nella foto sotto) è stato catturato nelle Filippine. Magra la sua fine: morto durante la sua cattura, è finito poi in un piatto tipico a base di carne di squalo: il kinuout. 9. Denti tempestati di gemme Sofisticati odontoiatri permettevano ai nativi americani di … Continua a leggere La top ten delle scoperte del 2009

Rassegna stampa archeologica/15

Durante il tardo Pleistocene, dai 40000 ai 10000 anni fa, il Nord America ha perduto più del 50% delle sue specie di grandi mammiferi (tra cui mammut e bradipi terricoli giganti) e almeno 35 generi. Le ipotesi vanno dal brusco cambiamento climatico all’impatto di una cometa, dall’arrivo dell’uomo alle malattie, o una combinazione di questi elementi. Non è chiaro se le estinzioni avvennero gradualmente o … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/15

Sull’esistenza di Davide e Salomone

Ci sono poche prove che testimoniano l’esistenza dei due re: dei resti archeologici sono stati assegnati ai loro regni sulla base di enigmatici versi dell’Antico Testamento e sono stati usati per provare la datazione di costruzioni simili in altri siti. Il professor Eric Cline sostiene nel suo nuovo libro (Biblical Archaeology: A Very Short Introduction) che fino a 15 anni fa non c’erano neanche menzioni … Continua a leggere Sull’esistenza di Davide e Salomone

Un fossile di 110000 anni in Cina

È stata annunciata la scoperta (avvenuta l’anno scorso) di un fossile umano datato a 110000 anni fa e trovato sul monte Mulan, nella provincia di Guangxi (Cina). Potrebbe essere un elemento a sfavore della teoria “fuori dall’Africa”. Il ricercatore Jin Changzhu descrive la caratteristica peculiare del fossile: “Il mento sporge fuori come se fosse un Homo sapiens, ma l’osso mascellare è inclinato anche come quello di un … Continua a leggere Un fossile di 110000 anni in Cina

La natura degli hobbit/3

Secondo un nuovo studio in pubblicazione su Significance, l’Homo floresiensis (noto come ‘hobbit’) sarebbe una autentica specie umana distinta dalla nostra (vedi qui e qui le teorie) e non una versione geneticamente difettosa degli uomini moderni – i microcefali o esseri umani affetti da nanismo insulare. I ricercatori William Jungers e Karen Baab hanno studiato i resti scheletrici di una femmina (nota come LB1). Il … Continua a leggere La natura degli hobbit/3

Codificata la Sindone di Torino?

Nel libro ‘La Sindone di Gesù nazareno’, Barbara Frale sostiene che l’inchiostro di un certificato di esecuzione sia filtrato attraverso il famoso sudario, rivelando alcune parole e confermando che il tessuto sia autentico, e non – come sostengono gli esperti – un falso medievale: la datazione al radiocarbonio lo data infatti al 13′ o al 14′ secolo. La Frale ne è sicura: “In base ai … Continua a leggere Codificata la Sindone di Torino?

Rassegna stampa archeologica/14

L’archeologa Eva Kaptijn sostiene che la valle di Zarqa (Giordania) sia stata abitata e irrigata per 13000 anni. Coi suoi colleghi, ha utilizzato una tecnica d’esplorazione intensiva: a 15 metri di distanza, i ricercatori avrebbero camminavano in avanti per 50 metri, raccogliendo all’andata il vasellame, al ritorno tutto il resto. Così sono venuti fuori – dice – più di 100000 ritrovamenti, datati dai 13000 anni … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/14

La morte di Tutankhamon

Nella prima parte di King Tut Revealed – un’esclusiva intervista in quattro parti di Sandro Vannini – Zahi Hawass affronta il tema della morte di Tutankhamon, avvenuta nel 1323 a.C. a soli 19 anni. Hawass spiega innanzitutto che Tutankhamon – un sovrano peraltro non troppo importante nella storia egizia – è stato creduto essere fratello di Akhenaton e figlio di Amenhotep III. Tuttavia, recenti prove indicano … Continua a leggere La morte di Tutankhamon

Il primo sistema di lavoro salariato

La civiltà della Valle dell’Indo dell’Età del bronzo potrebbe aver sviluppato il primo sofisticato sistema di lavoro salariato nel mondo. Lo studio del matematico canadese Bryan Wells, in pubblicazione su Antiquity, è stato condotto su tre vasi d’argilla e delle tavolette in ceramica scoperte circa 70 anni fa ad Harappa (Pakistan), e indicherebbe l’esistenza di un dettagliato sistema di valori dei beni, pesi e misure. … Continua a leggere Il primo sistema di lavoro salariato