Centinaia di manufatti pagani in Israele

Scavando in una cavità naturale del sostrato roccioso a Tel Qashish (valle di Jezreel, Israele), gli archeologi israeliani hanno trovato circa duecento manufatti – di cui un centinaio intatti – utilizzati dai Cananei per rituali pagani, tra cui un recipiente per bruciare l’incenso e una scultura di viso di donna che era parte di una coppa dagli scopi religiosi. “Questa è il mio 42′ scavo … Continua a leggere Centinaia di manufatti pagani in Israele

La più antica tomba in una piramide del Mesoamerica/2

Il Deseret News ha pubblicato nuove foto della tomba scoperta all’interno di una piramide Zocque (qui la storia) nel sito di Chiapa de Corzo, nello stato del Chiapas, in Messico. Costruita tra il 500 e il 700 a.C., secondo l’archeologo Emiliano Gallaga è una delle più antiche piramidi del Mesoamerica ad essere usate come tomba, e non solo come sito religioso o tempio. La tomba … Continua a leggere La più antica tomba in una piramide del Mesoamerica/2

I Neandertal abitarono la Gran Bretagna 40000 anni prima di quanto si pensasse

Durante gli scavi a Dartford (contea di Kent, Inghilterra) gli archeologi hanno scoperto due antichi strumenti di selce. Risalgono a 100000 anni fa e provano quindi che i Neandertal vissero in Gran Bretagna 40000 anni prima di quanto si pensasse, in un periodo in cui si riteneva che l’isola fosse disabitata. In verità, i “pre-Neandertal” avevano già abitato la Gran Bretagna, ma circa 200000 anni … Continua a leggere I Neandertal abitarono la Gran Bretagna 40000 anni prima di quanto si pensasse

La scarpa più antica del mondo

Una scarpa datata al 3500 a.C. eccezionalmente ben conservata è stata trovata durante un recente scavo in una grotta in Armenia. La scarpa, numero 37 ½, è dunque la scarpa di cuoio più antica del mondo. Fatta con un singolo pezzo di pelle di vacca, la scarpa è allacciata tramite cuciture nella parte anteriore e in quella posteriore con un cordoncino di cuoio. “La pelle … Continua a leggere La scarpa più antica del mondo

Un cimitero di gladiatori a York

Potrebbe esser stato risolto il mistero degli scheletri Romani rinvenuti decapitati a York, in Inghilterra. Uno studio ha identificato i segni presenti sui teschi e ne ha dedotto che si tratta del cimitero di gladiatori meglio preservato al mondo. Lo York Archaeological Trust ha finora scavato 83 scheletri datati dall’inizio del II alla fine del III secolo d.C. Gli scavi, cominciati nel 2004, sono stati … Continua a leggere Un cimitero di gladiatori a York

L’acquedotto di Traiano/3

Ci sono nuove brutte notizie riguardo la sorgente dell’Aqua Traiana, l’acquedotto inaugurato nel 109 d.C. dall’imperatore Traiano e scoperto questo gennaio a Manziana (provincia di Roma) da due documentaristi britannici, Ted O’Neill e suo padre Michael O’Neill (qui e qui la storia). Pare che il proprietario di quel pezzo di terra, un agricoltore, abbia cominciato a scavare in modo piuttosto grossolano, sperando di trovare qualche … Continua a leggere L’acquedotto di Traiano/3

Rassegna stampa archeologica/41

Uno studio sui gusci di ostriche ha confermato che i primi coloni di Jamestown – il primo insediamento inglese permanente nel Nuovo Mondo – arrivarono in un periodo di siccità record. Le poche risorse alimentari disponibili e l’ostilità degli Indiani d’America potrebbero anche spiegare perchè la metà dei coloni morì dopo il primo inverno. La ricerca, condotta dal Virginia Institute of Marine Science, conferma quella … Continua a leggere Rassegna stampa archeologica/41

Zahi Hawass, il vendicatore dei faraoni/3

Terza e ultima parte dell’articolo dello Spiegel su Zahi Hawass. La prima parte si trova qui, la seconda qui. Nel 1798 l’Egitto venne invaso da un esercito francese di circa 40000 uomini guidato da Napoleone. La schiacciante vittoria francese nella battaglia delle piramidi segnò la fine, dopo 700 anni, del dominio mamelucco in Egitto. Questa spedizione ebbe il merito di far riscoprire, dopo centinaia di … Continua a leggere Zahi Hawass, il vendicatore dei faraoni/3

Zahi Hawass, il vendicatore dei faraoni/2

Ecco la seconda parte dell’articolo dello Spiegel dedicato a Zahi Hawass. Qui la prima parte. La ragione per cui Zahi Hawass è così occupato è che ha monopolizzato tutte le attività di pubbliche relazioni riguardanti l’archeologia. Sono più o meno 30000 le persone che gli fanno rapporto e circa 225 i team di archeologi che lavorano lungo il Nilo. Sono tutti tenuti con la museruola … Continua a leggere Zahi Hawass, il vendicatore dei faraoni/2

Zahi Hawass, il vendicatore dei faraoni

Per conto dello Spiegel, Matthias Schulz traccia un interessante quadro sulla personalità di Zahi Hawass, il segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie. Lo propongo qui con tre post. Sono le 5 di mattina e Zahi Hawass entra nel suo SUV, diretto a una conferenza stampa nell’Oasi di Bahariya. Le strade del Cairo sono ancora vuote e bisogna affrettarsi per evitare il traffico mattutino. … Continua a leggere Zahi Hawass, il vendicatore dei faraoni

Una casa etrusca a Vetulonia

Rossella Lorenzi ha pubblicato delle immagini inedite della prima casa etrusca ad essere trovata “intatta”. È stata recentemente scoperta nel sito di Poggiarello Renzetti, a Vetulonia – frazione del comune di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto. Costruita tra il III e il I secolo a.C., la casa è grande circa 10 x 50 metri e possedeva anche un seminterrato dove conservare le derrate alimentari. … Continua a leggere Una casa etrusca a Vetulonia

Un preistorico centro di produzione di polvere di ocra

In Sud Africa è appena stato scoperto un sito di produzione di polvere di ocra risalente a ben 58000 anni fa. Il ritrovamento – prossimamente descritto sul Journal of Archaeological Science – rappresenta il primo sito dell’Età della pietra a portare tracce di lavorazione dell’ocra su focolari cementati. Il sito in questione è il grande riparo roccioso di Sibudu a nord di Durban, nella provincia … Continua a leggere Un preistorico centro di produzione di polvere di ocra