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L’esercito di terracotta di Liu Hong

dicembre 17, 2018

L’esercito di terracotta di Linzi. Al centro i soldati di fanteria (Chinese Cultural Relics)

Gli archeologi hanno attribuito un esercito di terracotta, scoperto nel 2007 nell’antica città cinese di Linzi, alla tomba di Liu Hong, principe di Qi. Cinquecento tra carri, cavalli, torri, fanti e musicisti lo avrebbero accompagnato nell’aldilà alla sua morte, avvenuta nel 110 a.C. L’esercito è simile ai famosi guerrieri di terracotta di Xian, anche se questi sono molto più piccoli e più recenti di un secolo.

Sono 49 le statuette di cavalieri armati. Il viso di questo soldato forse voleva rappresentare una minoranza etnica (Chinese Cultural Relics)

L’esercito

La fossa è divisa in tre parti: il lato meridionale è pieno di statuette di cavalieri, carri e torri di guardia alte 140 centimetri; al centro vi erano circa 300 fanti in formazione quadrata; la parte settentrionale conserva invece un teatro con sculture di musicisti, oltre a camere, un fienile, una cucina, due porcili, un allevamento di capre, un pozzo, altri edifici e altri carri e cavalli. “La forma e le dimensioni della fossa suggeriscono che accompagni un grande sito di sepoltura”, hanno scritto gli archeologi in un articolo pubblicato sulla rivista Chinese Cultural Relics. “I carri, la cavalleria e la fanteria in formazione quadrata erano riservati alle sepolture dei monarchi o di principi e ufficiali meritevoli”.

Liu Hong

Datazione, dimensioni e posizione della fossa hanno portato gli archeologi ad attribuire questo esercito alla tomba di Liu Hong, figlio dell’Imperatore Wu e principe di Qi dal 123 al 110 a.C. Liu Hong era basato a Linzi (odierna Zibo), la capitale del principato di Qi durante la dinastia degli Han Occidentali, non lontano dalla fossa scoperta. Lo storiografo cinese Sima Qian scrisse, nell’opera Memorie Storiche, che “a Liu Hong venne dato il titolo quando era ancora giovane e senza eredi. Sfortunatamente morì molto presto, e il suo principato andò in crisi”. Lo storico Ban Gu scrisse che poco prima della morte di Hong, una cometa apparve nel cielo sopra la Cina.

Nella parte settentrionale c’erano un teatro, una porta, abitazioni con stanze, un fienile, una cucina, due porcili e un pozzo. Contiene inoltre figure di maiali, capre, anatre, polli e cani (Chinese Cultural Relics)

Due carri trainati da buoi davanti a circa 300 soldati armati (Chinese Cultural Relics)

Altra fotografia dei fanti, alti 22 – 31 cm (Chinese Cultural Relics)

Dov’è la tomba?

Se l’esercito di terracotta doveva proteggere nell’aldilà Liu Hong, o un altro anziano membro della famiglia reale, allora ci dovrebbe essere una tomba nelle vicinanze. “Probabilmente ci sono dei resti architettonici e anche un sentiero che la collega alla fossa, ma non c’è modo di esplorare la principale camera di sepoltura”, hanno scritto i ricercatori. Purtroppo la tomba potrebbe essere stata distrutta: gli anziani del luogo ricordano un grosso tumulo di terra alto 4 metri, vicino alla fossa, che “negli anni ’60 o ’70 venne appiattito per ampliare la ferrovia Jiaonan-Jinan”. Una fotografia aerea dell’aviazione giapponese del 1938 (all’epoca in guerra con la Cina) mostra un possibile tumulo vicino alla ferrovia.

Mini guerrieri

L’Esercito di terracotta di Xian, nella tomba del primo imperatore della Cina Qin Shihuang, è l’unico coi soldati a grandezza naturale nel paese. Poco dopo la sua morte nel 210 a.C., la dinastia Qin crollò e la nuova dinastia degli Han conquistò la Cina. Alcuni sovrani Han continuarono a farsi seppellire con eserciti di terracotta, ma le sculture erano molto più piccole. Per esempio, i fanti di Liu Hong erano alti solo 22-31 cm. La fossa era stata scoperta nel 2007 durante lo scavo di quattro tombe della dinastia Han Occidentale (206 a.C.-220 d.C.). I risultati dell’esplorazione archeologica erano stati pubblicati in cinese sulla rivista Wenwu nel 2016, e sono stati ora tradotti in inglese sulla rivista China Cultural Relics.

Un carro trainato da quattro cavalli e tre soldati armati. Nel lato meridionale c’erano cinque carri (Chinese Cultural Relics)

La parte meridionale contiene statuette di cavalieri alte 62-67 cm, e carri lunghi un metro (Chinese Cultural Relics)

Live Science

One Comment leave one →
  1. Marco Bacchi permalink
    dicembre 17, 2018 7:20 pm

    Ogni scoperta seppur rovinata va riguardata con scrupolo perché il passato rivela sempre cose maggiori al nostro indendere . grazie al fatto storico stupenda scoperta.

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