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Un muro indica nuove tombe da scavare a Qubbet el-Hawa

gennaio 5, 2017
(University of Birmingham)

Il muro si trovava sotto a un percorso per visitatori (University of Birmingham)

Un muro alto due metri è stato scoperto vicino alle tombe tagliate nella roccia nel sito di Qubbet el-Hawa, grazie alla squadra di archeologi dell’Università di Birmingham, all’Egypt Exploration Society, e al Qubbet Al-Hawa Research Project (QHRP). Il muro forniva un sostegno alle tombe dell’Antico regno scavate nelle terrazze vicine.

«I ritrovamenti stanno profondamente cambiando la nostra comprensione del paesaggio funerario in quest’area durante l’Antico Regno e il Primo periodo intermedio nel 2.278-2.184 a.C. Non penso che qualcuno sappia di già a chi appartengano le tombe», ha dichiarato Carl Graves, dottorando al lavoro insieme a Martin Bommas, direttore della spedizione.

Il muro era stato costruito sul fianco di una collina e fungeva da supporto per le tombe tagliate nella roccia, raggiungibili grazie a una strada che portava a delle terrazze. Nella prima di queste erano già state identificate alcune tombe, incluse quelle di Harkhuf e Heqaib, due governatori dell’isola Elefantina durante l’Antico regno.

Eman Khalifa, del Qubbet Al-Hawa Research Project, ha spiegato che il muro di pietra è stato datato grazie ai frammenti di ceramica rinchiusi nella malta usata per la costruzione. Tra questi vi erano parti di scodelle carenate, eseguite in uno stile tipico del regno del faraone Pepi II della VI Dinastia (2.278-2.184 a.C.), oltre a pezzi di vasi del Primo periodo intermedio e del Medio regno. «Ciò indica l’espansione del cimitero durante l’ultima parte di entrambi i periodi», ha detto Khalifa.

(Qubbet Al-Hawa)

(Qubbet Al-Hawa)

Nelle prossime stagioni di scavo verrà esplorato l’intero muro. Nasr Salama, direttore generale delle Antichità di Assuan e della Nubia, pensa che verranno ritrovate altre tombe.

Lo scorso novembre, il gruppo aveva scoperto nello stesso sito la strada funeraria del faraone Sarenput I, il governatore della regione all’inizio del Medio regno. Prima ancora invece, era stata rinvenuta la bara di una potente nobile egizia, Sattjeni, e le tracce del più antico caso di cancro al seno.

Al Ahram

Università di Birmingham

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  1. Edij permalink
    ottobre 19, 2017 9:42 am

    Ci sono novità in merito?

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