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Rassegna stampa archeologica/13

novembre 16, 2009

Israele mostra per la prima volta circa 70 rare monete – ora carbonizzate e bruciate – risalenti prima guerra giudaica (66 – 70 d.C.). Sono state trovate in una strada ai piedi del Monte del Tempio a Gerusalemme, città distrutta durante la guerra – per questo alcune monete sono irriconoscibili, consumate dalle fiamme.

I reperti fanno parte di una più grande collezione di antiche monete scoperte negli ultimi 30 anni in mostra all’Ophel Archaeological Garden.

Una delle monete datata al 69 d.C. (AP photo/Bernat Armangue)

Una delle monete datata al 69 d.C. (AP photo/Bernat Armangue)

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Una residenza Romana, datata fra il II e il III secolo d.C., è stata scoperta durante i lavori al teatro Marlowe a Canterbury (Inghilterra).

Gli archeologi hanno trovato i resti di un riscaldamento sotto al pavimento, scarpe in cuoio, semi e un piatto.

Qui un video.

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Vicino alla città di Sakurai, nella ex capitale Nara (Giappone), è stato forse scoperto il palazzo “Yamatai”, grande 300 m2. Apparteneva ad Himiko, una regina guerriera tipo Budicca, che unificò il regno dopo anni di guerra con tribù rivali.

L'area del palazzo è in basso a sinistra (Mainichi)

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Nella provincia di El- Sharqiya sono stati dissotterrati quattro antichi pozzi datati alla 25′ e alla 26′ dinastia. Fanno parte del Lago Sacro recentemente scoperto nel tempio della dea Mut nel sito di San al-Hagar, a Tanis.

Zahi Hawass dice che i pozzi variano nella forma e nella dimensione: due sono circolari, con un diametro di 210-220 cm; gli altri due sono quadrati. Si pensa che venissero usati per scopi quotidiani.

Il Lago Sacro era grande 15 x 12 metri, si trovava a 12 metri di profondità ed era costruito con blocchi di calcare.

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L’Oxford Centre for Maritime Archaeology ha rilasciato una monografia di una stele di pietra. È stata scoperta nella città sommersa di Heracleion ed è datata al regno del faraone greco Tolomeo VIII, cioè prima del 116 a.C.

La stele è incisa in Greco e coi geroglifici, è lunga 5 metri e mezzo e, a causa dell’erosione, si è conservato solo un quarto del documento. Descrive le regole religiose che governano il recupero di oggetti saccheggiati e l’asilo offerto dai sacerdoti ai penitenti.

La stele prima che venisse recuperata (Christoph Gerigk, Franck Goddio/Hilti Foundation)

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La mummia di una giovane sacerdotessa è stata scoperta in un tempio nell’antica città di Cahuachi (Perù) nell’ambito del Nazca project, diretto da Giuseppe Orefici.

La donna, vissuta fra il 300 e il 450 d.C., è stata seppellita sotto corde e canne. Era inoltre coperta con stoffe fini; nella tessitura sono presenti disegni di orca e punte di freccia in ossidiana.

Nella sepoltura erano anche presenti: molti gioielli, incluso un anello al naso – ancora attaccato – d’oro e d’argento; ceramiche; bracciali di conchiglie e collane.

Cahuachi era una metropoli Nazca (Sophie Haines)

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