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I primi agricoltori della Mezzaluna Fertile erano già popolazioni molto diverse

luglio 17, 2016
Vicinanza genetica tra i resti antichi e le popolazioni moderne. In rosso per i siti sul Mar Egeo; in blu per i siti tra Iran e Iraq (Science)

Vicinanza genetica tra le popolazioni antiche e moderne. In rosso considerando i siti sul Mar Egeo; in blu considerando i siti tra Iran e Iraq (Science)

L’agricoltura e le comunità sedentarie furono inventate circa 10.000 anni fa nella Mezzaluna Fertile, una regione storica in Medio Oriente. La maggior parte delle tecnologie e della cultura associate con l’agricoltura, incluso l’allevamento di animali, si originarono là. La transizione dallo stile di vita nomade basato su caccia e raccolta, all’agricoltura e alla sedentarietà, fu un cambiamento così radicale che venne coniato il termine rivoluzione neolitica. Circa 2.000 anni dopo, il nuovo stile di vita neolitico apparve in Europa sudorientale e poco dopo nell’Europa centrale e mediterranea.

Ora un team internazionale di ricercatori, diretto dai paleogenetisti dell’Università Johannes Gutenberg di Magonza (Germania), ha fatto una nuova eccezionale scoperta. In un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science, hanno dimostrato che i primi contadini sui monti Zagros (Iran) non sono gli antenati né degli attuali europei, ma neanche dei primi agricoltori in Anatolia (Turchia), che pure abitavano dall’altra parte della Mezzaluna Fertile. I due gruppi si erano già separati geneticamente tra i 46.000 e i 77.000 anni fa.

«È stata una sorpresa», dice Farnaz Broushaki, uno degli autori dello studio. «Il nostro team aveva appena scoperto un’ascendenza genetica che collega i primi contadini europei fino all’Anatolia nordoccidentale. Ma ora sembra che questa catena si rompa da qualche parte nell’Anatolia orientale».

Una mappa con le date dell'arrivo del Neolitico (Science)

Una mappa con le date dell’arrivo del Neolitico. Anni in a.C. (Science)

Secondo il precedente studio del team, i migranti neolitici provenienti dalla Grecia settentrionale e dalla regione del Mar di Marmara (Turchia occidentale) raggiunsero l’Europa centrale tramite una rotta balcanica, e la penisola iberica tramite una rotta mediterranea. Questi “coloni” portarono la vita sedentaria, l’agricoltura, gli animali domestici e delle specie di piante in Europa.

La nuova ricerca mostra che alcuni dei primi contadini in Iran erano un gruppo geneticamente distinto, e solo molto lontanamente imparentato, ai primi contadini dell’Anatolia occidentale e dell’Europa.

La Mezzaluna Fertile. In blu sono evidenziati i siti sui monti Zagros; in rosso quelli sul Mar Egeo (Joachim Burger)

La Mezzaluna Fertile. In blu sono evidenziati i siti sui monti Zagros; in rosso quelli sul Mar Egeo (Joachim Burger)

Il professore Joachim Burger, uno degli autori dello studio nonché antropologo e genetista della popolazione, insieme al suo team internazionale di scienziati, ha analizzato il DNA di quattro persone vissute circa 10.000 anni fa nella parte orientale della Mezzaluna Fertile: i Monti Zagros, al confine tra Iraq e Iran. Si aspettavano che i loro genomi assomigliassero a quelli di altri contadini vissuti 2.000 anni dopo nella parte occidentale della Mezzaluna Fertile, in Turchia e Grecia. Invece i contadini dei monti Zagros sono più vicini agli odierni abitanti dell’Asia meridionale.

«È interessante che delle persone così geneticamente differenti, che quasi certamente erano fisicamente diverse e parlavano altre lingue, abbiano adottato lo stile di vita agricolo quasi simultaneamente in diverse parti dell’Anatolia e del Vicino Oriente», dice Burger. «Il gruppo degli abitanti preistorici della regione di Zagros si separò oltre 50.000 anni fa dalle popolazioni dell’Eurasia, e [ciononostante] furono tra i primi a inventare l’agricoltura».

Gli antichi abitanti dei Monti Zagros (Iran) non migrarono dunque a Ovest, bensì a Est. Grazie al loro genoma, sappiamo che sono gli antenati dei moderni abitanti dell’Asia meridionale. Sono molto simili agli attuali afghani e pakistani, ma ancora di più agli odierni zoroastriani in Iran (se ne contano ancora circa ventimila). «I credenti di questa religione probabilmente si sono mischiati di meno con le popolazioni arrivate più tardi, e perciò hanno conservato di più la loro antica ascendenza», ha detto Broushaki.

In breve, sembra che almeno due gruppi altamente divergenti furono i primi contadini al mondo: la popolazione dei Monti Zagros, nella parte orientale della Mezzaluna Fertile, antenati della maggior parte degli asiatici meridionali; e le popolazioni sul Mar Egeo, nella parte occidentale della Mezzaluna Fertile, che colonizzarono l’Europa 8.000 anni fa. «L’origine dell’agricoltura fu geneticamente più complessa di quanto pensavamo», ha dichiarato Burger. «Invece di parlare di un singolo centro neolitico, dovremmo cominciare ad adottare l’idea di un Nucleo federale neolitico (‘Federal Neolithic Core Zone‘)».

Cranio dal sito iraniano di Tepe Abdul Hossein (Fereidoun Biglari, National Museum of Iran)

Cranio di circa 10.000 anni proveniente dal sito iraniano di Tepe Abdul Hossein (Fereidoun Biglari, National Museum of Iran)

Analisi del DNA in laboratorio (JGU Palaeogenetics Group)

Analisi del DNA in laboratorio (JGU Palaeogenetics Group)

Il laboratorio dell'Università di Magonza (Thomas Hartmann)

Il laboratorio dell’Università di Magonza (Thomas Hartmann)

Il professor Burger, il suo team dell’Università di Magonza, e i loro collaboratori internazionali, sono stati tra i primi ad utilizzare la ricerca paleogenetica per quanto riguarda l’avvento del Neolitico in Europa. Nel 2005, avevano presentato il primo studio del DNA antico sui contadini europei preistorici, mentre nel 2009 e nel 2013 avevano analizzato le interazioni con i cacciatori-raccoglitori.

Università Johannes Gutenberg di Magonza

Science

2 commenti leave one →
  1. luglio 17, 2016 7:17 pm

    questo blog è un meraviglia!

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  2. Liutprand permalink
    luglio 25, 2016 9:45 am

    “In breve sembra che almeno due gruppi altamente divergenti furono i primi contadini al mondo: la popolazione dei monti Zagros, nella parte orientale della Mezzaluna Fertile, antenati della maggior parte degli asiatici meridionali”. Secondo alcune teorie, i Sumeri sarebbero originari dei monti Zagros, una catena di rilievi situata al confine tra l’Iran, la Turchia e l’Iraq.

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