Skip to content

Il significato del Mjöllnir, il martello di Thor

luglio 27, 2014

Gli archeologi danesi hanno risolto il mistero sul significato degli amuleti di Mjöllnir indossati dai Vichinghi: essi rappresentano proprio il martello di Thor.

Oltre 1.000 pendenti a forma di martello, prodotti a partire dal primo millennio d.C., sono stati rinvenuti finora in tutto il nord Europa.

Sebbene fosse largamente ritenuto che questi amuleti fossero martelli, rimaneva un dibattito riguardo il loro vero significato. L’inusuale forma dell’oggetto, caratterizzata da un corto manico e una testa simmetrica, aveva sollevato dubbi sulla sua identificazione.

(National Museum of Denmark)

(National Museum of Denmark)

Ora un amuleto vichingo del X secolo scoperto a Købelev, sull’isola danese di Lolland, ha fornito una risposta definitiva. Le rune inscritte sul piccolo amuleto recitano “Hmar x is”. Tradotte, significano: “Questo è un martello”.

“Si tratta dell’unico pendente a forma di martello con una iscrizione runica. E ci dice che tali pendenti rappresentano in effetti i martelli”, spiega Henrik Schilling, portavoce del Museo nazionale danese.

Fuso in bronzo, e probabilmente placcato con argento, stagno e oro, il pendente di 1.100 anni mostra quanto il mito abbia profondamente influenzato la gioielleria vichinga.

Dio del lampo e del tuono, Thor appare nella mitologia nordica con in mano il potente martello Mjöllnir, che usa per proteggere Asgard, la fortezza celeste degli dèi, dai giganti.

Il significato dell’amuleto è chiaro: “Era il potere protettivo che contava”, dice Peter Pentz, archeologo presso il Museo nazionale danese. “Spesso vediamo il martello di Thor e le croci cristiane apparire insieme, fornendo una doppia protezione”.

Caratterizzata da un ornamento intrecciato su un lato, e una breve iscrizione runica sull’altro, l’amuleto Mjöllnir appena scoperto era probabilmente prodotto da un artigiano locale. Frammenti di aghi d’argento e uno stampo per produrre spille indicano che i gioielli venivano forgiati in una bottega sull’isola di Lolland.

Era un abile artigiano – le rune sono alte tra i 3 e i 7 mm – ma non un bravo scrittore. Secondo gli archeologi, avrebbe lasciato fuori la lettera ‘a’ nella parola martello, e avrebbe rovesciato la runa-S.

Discovery

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: