Skip to content

Howard Carter celebrato con un doodle

maggio 9, 2012

Il compleanno di Howard Carter, l’archeologo inglese che scoprì la tomba di Tutankhamon nel 1922, viene celebrato oggi da Google, che lo raffigura mentre ammira antichi tesori egizi.

Il ritrovamento della tomba del faraone – eccezionale perché era rimasta inviolata per oltre 3.000 anni – viene considerato la più grande scoperta archeologica del XX secolo.

(google)

(google)

(google)

Carter, nato il 9 maggio 1874 a Londra, aveva inizialmente seguito le orme del padre come disegnatore e illustratore. La sua vita cambiò con la conoscenza di uno dei più grandi collezionisti di antichità egizie dell’Inghilterra, il barone William Amhurst Tyssen-Amherst, e finì per far parte di una spedizione in Egitto – all’età di 17 anni – per disegnare ad acquerello le pitture tombali ed altri reperti archeologici.

In Egitto passò anni a formarsi come archeologo e a soli 25 anni, nel 1899, fu nominato ispettore capo del sud dell’Egitto, partecipando ad importanti scavi.

Nel 1905 la sua carriera venne interrotta per un episodio che coinvolgeva la Francia, ma ebbe modo di riscattarsi quando lord George Herbert, quinto conte di Carnarvon, giunse a Luxor nel 1908 e lo ingaggiò per aiutarlo negli scavi che aveva in programma.

Carter e Carnarvon scavarono in numerosi siti egiziani e infine passarono alla Valle dei Re. In verità, dopo cinque anni di insuccessi e alti costi, Carnarvon era stato sul punto di mollare il sito. Carter riuscì però a convincerlo a continuare l’esplorazione dell’ultimo settore rimasto e, con grande gioia, fecero la scoperta della vita: una tomba faraonica ancora inviolata.

Si dice che Carter avesse fatto un buco nella tomba con uno scalpello che la nonna gli aveva regalato per il suo 17° compleanno. Alla domanda di Carnarvon: «Vedi qualcosa?”, l’archeologo rispose con le famose parole: “Sì, cose meravigliose”.

Era il 26 novembre del 1922, e Carter ci avrebbe messo molti anni a documentare i 5.398 reperti della tomba – da armi e carri fino a strumenti musicali, vestiti, cosmetici e oggetti preziosi.

Ricostruzione della tomba di Tutankhamon così come la trovò Carter (Discovery)

Carter esamina il sarcofago di Tutankhamon nel 1922 (Harry Burton, Apic-Getty Images)

Carter morì da linfoma nel 1939, a 64 anni, sette anni dopo la fine dello scavo, e prima che potesse pubblicare pienamente le sue scoperte.

I resoconti completi dello scavo di Carter si trovano oggi al Griffith Institute Archive dell’Università di Oxford, consultabili online.

Howard Carter (wikipedia)

(google)

The Guardian

Google

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: