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Recuperati i cannoni della nave di Henry Morgan

aprile 20, 2011

La foce del fiume Changres vista dall’interno delle rovine del forte San Lorenzo (James Delgado)

Un team internazionale di archeologi ha recuperato sei cannoni di ferro dalle acque poco profonde di una scogliera, non lontano dalla foce del Canale di Panama. Secondo gli studiosi, sono le prime prove dirette della presenza nell’area del capitano Henry Morgan.

(Facundo Bacardi)

(Statesman)

Il capitano Morgan, un corsaro per la Corona inviato a proteggere le rotte commerciali verso le Americhe, stava cercando di catturare il forte spagnolo Castillo de San Lorenzo, alla foce del fiume Chagres, quando la sua nave ammiraglia, la Satisfaction, si arenò sulla scogliera insieme ad altre tre navi che la seguivano.

In realtà il forte era già stato preso da una parte dei suoi uomini. Ma il Capitano Morgan non aveva ancora finito. Mentre le sue navi affondavano dietro di lui, egli raggiunse la riva con i suoi uomini in cerca dell’oro spagnolo in quella che oggi è nota come Panamá Viejo.

Nel corso della battaglia contro i soldati spagnoli, il 28 gennaio 1671, la città finì “involontariamente” bruciata (le cause dell’incendio non sono state completamente chiarite). Quello che Morgan non sapeva, a causa della povertà dei metodi di comunicazione dell’epoca, era che Inghilterra e Spagna avevano firmato un trattato di pace mesi prima.

Alla fine il capitano Morgan venne perdonato per la sua disattenzione da re Carlo II e inviato in Giamaica dove divenne tenente-governatore.

Frederick Hanselmann recupera un cannone (Donnie Reid/ASSOCIATED PRESS)

Il cannoni erano stati scoperti nel febbraio 2010 e furono misurati e studiati nel sito da Ruth Brown, un esperto riconosciuto di cannoni dell’Amouries Royal di Londra. La decisione di rimuoverli dalla scogliera è stata presa dopo che i sommozzatori avevano trovato tentativi di scavo, presumibilmente da parte di cacciatori di tesori.

Sul fondo dell’oceano giacciono almeno altri due cannoni, insieme a un’ancora, ceramiche, bottiglie e altri manufatti.

Il sollevamento di un cannone usando un pallone (Donnie Reid)

(Donnie Reid)

Ma perché si pensa che i cannoni appartenessero alla nave di Henry Morgan?

Una nave da guerra sarebbe stata equipaggiata con cannoni regolari, dice l’archeologo Frederick Hanselmann, mentre questi sono di diverse dimensioni. Inoltre, sembrano essere francesi, e la nave di Morgan, la Satisfaction, era proprio una nave francese rubata. Infine, i cannoni sono mobili, come il corsaro britannico preferiva per bombardare le città, e non hanno numeri di serie, come avrebbero dovuto avere dopo la metà del 1700.

La prima mappa inglese, datata al 1740, a mostrare la localizzazione dei relitti (James Delgado)

Fonti: Statesman, The Indipendent, Texas State University.

Altre immagini del recupero su National Geographic.

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