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Rassegna stampa archeologica/12

novembre 9, 2009

Vicino al villaggio di Armadale, sull’isola di Skye (Scozia), è stato scoperto un cimitero preistorico contenente sei tombe coperte da lastre di pietra e sei fosse per la cremazione.

All’interno sono stati trovati strumenti in selce, urne e resti scheletrici danneggiati dalle maree. Due ciste (casse rettangolari formate da quattro lastre di pietra ai lati) sono state datate all’Età del bronzo, mentre un’altra, rinvenuta in un allineamento totalmente diverso, risale probabilmente al Neolitico.

Una delle tombe a cista litica (pressandjournal.co.uk)

Una delle tombe a cista litica (pressandjournal.co.uk)

Una delle urne (pressandjournal.co.uk)

Una delle urne (pressandjournal.co.uk)

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Sotto al pavimento di una cantina crollata, fuori dalle mura della Città Vecchia di Acri (Israele) sono stati trovati 350 oggetti in marmo e pietre colorate risalenti al XIII secolo, cioè quando la città era la capitale del Regno di Gerusalemme.

Oltre ai più semplici meteriali da costruzione, sono stati anche recuperati due pietre tombali rotte con iscrizioni latine (una porta il nome Maratinus), lastre di marmo piatte, piastrelle di varie dimensioni e colori, una grande croce di pietra e un grosso frammento di porfido (una rara e preziosa pietra color porpora).

La direttrice degli scavi Edna Stern dice: “La qualità del marmo è eccellente ed è indubbiamente importato”. Secondo lei, questa scoperta dimostra il ruolo commerciale dell’antica Acri. Tuttavia la merce non potè essere venduta a causa della devastazione della città seguita alla conquista da parte dei Mamelucchi nel 1291.

(Israel Antiquities Authority - Howard Smithline)

(Israel Antiquities Authority - Howard Smithline)

(Israel Antiquities Authority - Howard Smithline)

(Israel Antiquities Authority - Howard Smithline)

(Israel Antiquities Authority - Howard Smithline)

(Israel Antiquities Authority - Howard Smithline)

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Lungo il fiume Tigri, nel sito di Ziyaret Tepe (Turchia) – un’importante centro urbano fra l’800 e il 600 a.C. identificato come la capitale di provincia assira Tushan – una spedizione guidata dal dott. Timothy Matney ha scoperto un antico palazzo assiro e una tavoletta cuneiforme di 3000 anni con incisi 144 nomi femminili, nessuno dei quali è assiro.

L’ipotesi è che le donne delle lontane terre conquistate fossero deportate nella città per lavorare come contadine.

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Se nella storia umana l’immagazzinamento di cibo avvenne solo dopo l’addomesticamento delle piante, allora l’agricoltura potrebbe essere predatata.

I ricercatori Ian Kuijt e Bill Finlayson hanno annunciato di aver trovato nel sito di Dhra’ (vicino al Mar Morto, Giordania) tracce di granai che precedono l’emergere di un completo addomesticamento di piante e comunità sedentarie su larga scala di almeno 1000 anni.

Kujit dice: “Nel Neolitico preceramico (11500 – 10550 a.C.) non usavano nuove fonti di cibo, ma piuttosto, sviluppando nuove forme di immagazzinamento, alterarono il loro rapporto con le tradizionali risorse di cibo e crearono il contesto tecnologico per successivi sviluppi”.

I granai erano posti fra strutture per la lavorazione delle piante, ed erano sospesi da terra per far circolare l’aria e proteggerli dai roditori.

Nel Vicino Oriente lo sviluppo di grandi villaggi agricoli avviene verso i 9500 – 9000 anni fa.

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Scoperta una fabbrica di armi del Mesolitico: vicino a Melton (nella contea di Leicester, Inghilterra) l’archeologo Wayne Jarvis ha dissotterrato in una piccola area circa 5000 pezzi selce di 8000 anni fa – per la maggior parte scarti di produzione di frecce.

Nella zona sono anche presenti ossa animali bruciate e tracce di tende.

(University of Leicester)

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I resti scheletrici di circa 1300 persone sono state recuperate in quello che potrebbe essere il più grande cimitero medievale d’Irlanda.

Il sito, ad Ardreigh, nella contea di Kildare, servì forse già dal VII secolo, fino al XV. I corpi appartenevano a uomini e donne di tutte le età; a dozzine avevano l’artrite, uno la lebbra, cinque delle profonde ferite da arma e uno una gamba amputata.

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Finito il recupero di un relitto del XIV secolo nel Lago di Costanza. La nave è in legno, è lunga 9 metri ed è stata trovata vicino ad un’abbazia benedettina.

(thelocal.de)

(thelocal.de)

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