
Uno studio indipendente ha gettato altri dubbi sulla controversa teoria secondo cui, circa 13000 anni fa, sarebbe avvenuto un impatto di una cometa o un asteroide sul Nord America.
A favore di quest’ipotesi ci sono gli studi dell’archeologo Douglas Kennet e del geologo Richard Firestone: per loro, l’esplosione avrebbe prodotto un incendio di vaste proporzioni e fuliggine nell’atmosfera; a ciò sarebbe seguito un periodo di raffreddamento (noto come Dryas recente) che avrebbe estinto le comunità Clovis e molte specie animali.
Il nuovo studio dell’archeologo Todd Surovell è però di parere opposto: esaminando i sedimenti di sette siti Clovis (di cui due considerati da Firestone) non sono stati trovati sufficienti detriti cosmici magnetici per confermare un impatto extraterrestre.
Pronta la risposta del geologo James Kennet (padre di Douglas): “Il loro studio non nega la nostra ipotesi”. Il geofisico Allen West accusa inoltre il team di Surovell di non aver utilizzato le giuste tecniche per analizzare le microsferule.
Tuttavia, altri studi non sono riusciti a dimostrare la teoria della cometa, ma per James Kennet questi sono “pieni di difetti”.
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