Un altro aggiornamento di Zahi Hawass sulla situazione in Egitto.
Vorrei far sapere a tutti che oggi (2 febbraio, ndr) tutti i monumenti egizi sono al sicuro. Tutti i siti archeologici di Assuan, come il Tempio di Philae, l’obelisco incompiuto, l’isola di Kalabsha, le Tombe dei Nobili, l’isola Elefantina sono completamente salvi.
I templi di Edfu e Kom Ombo sono anch’essi salvi, così come tutte le tombe nella Valle dei Re, la Valle delle Regine e i templi di Luxor e Karnak, i templi di Dendera, Abydos, i siti di Akhmim, e tutti i siti del Medio Egitto, come Tuna el-Gebel, Amarna e Beni Hasan, non sono stati toccati. Sono al sicuro anche tutti i siti di Alessandria e tutte le moschee, sinagoghe e monasteri; a loro non è successo niente. I siti di Giza e Saqqara sono anch’essi salvi. I fuorilegge hanno solo rotto i lucchetti che proteggono le tombe di Saqqara, e quando siamo entrati per controllarle siamo stati felici di vedere che non era stato fatto alcun danneggiamento.
Il danno più serio è stato il saccheggio del deposito di Qantara, nel Sinai. Venerdì notte un gruppo armato con pistole è entrato nel deposito e ha rubato alcune antichità che erano immagazzinate nelle casse. Ieri, 288 di questi oggetti sono ritornati. Ancora non conosciamo la vastità dei danneggiamenti, ma lo sapremo presto.
Tutti i musei d’Egitto, 24 in totale, sono intatti e al sicuro; solo il Museo Egizio del Cairo è stato violato. Quando ci sono andato sabato mattina ho scoperto che 70 oggetti erano stati rotti, ma nessuno è stato rubato. Tutti i 70 oggetti possono essere restaurati, e potranno essere tranquillamente rimessi al loro posto.
Vorrei dire a tutti che la situazione in Egitto è stata cattiva per due giorni, a partire da venerdì. Ciononostante, tutti i siti archeologici nel paese sono stati protetti da egiziani di tutte le età; sono orgoglioso specialmente dei giovani egiziani che hanno formato una linea intorno al Museo Egizio del Cairo per proteggerlo da fuorilegge e ulteriori irruzioni. Vorrei che l’UNESCO e le persone in tutto il mondo non si preoccupino perché i siti d’Egitto sono salvi.
Zahi Hawass
Fonte: SCA.
A quanto sopra aggiungo solo che nel corso degli scontri di oggi alcune bombe incendiarie hanno colpito l’esterno del Museo Egizio del Cairo (qui il video del Corriere).


Lettera aperta di speranza all’Egitto..
http://coriintempesta.altervista.org/blog/caro-egitto/
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