Il DNA dei cavalli dimostra l’abilità di addomesticamento degli Sciti

Un allevatore di cavalli mongolo (Ludovic Orlando/Natural History Museum of Denmark/Centre National de la Recherche Scientifique)

I cavalli sacrificati dalle popolazioni nomadi dell’Asia centrale più di 2.000 anni fa hanno fornito nuovi dettagli sul loro addomesticamento e sull’allevamento in base alle loro esigenze.

Gli Sciti abitarono in parte di questa enorme regione, dalla Siberia al Mar Nero, per circa 800 anni a partire dal IX secolo a.C. Erano noti per l’abilità nel combattimento equestre, tra cui il tiro di frecce cavalcando, e per il brutale trattamento degli sconfitti. Lo storico greco Erodoto scrisse che gli Sciti accecavano i loro schiavi e che i guerrieri bevevano il sangue del primo nemico ucciso in battaglia.

In uno studio pubblicato sulla rivista Science, un team internazionale di ricercatori ha impiegato le ultime tecnologie genetiche su 13 stalloni sepolti in un tumulo funerario (kurgan) in Kazakistan, ben conservati nel permafrost. Apparentemente gli Sciti sacrificavano solo cavalli maschi.

Continua a leggere “Il DNA dei cavalli dimostra l’abilità di addomesticamento degli Sciti”

Oltre 50 geoglifi scoperti in Kazakistan

Oltre 50 geoglifi di varie forme e misure, tra cui una enorme svastica, sono state scoperte in Kazakistan, in Asia.

Le opere, principalmente dei cumuli di terra, somigliano per genere alle famose Linee di Nazca in Perù. Quelle appena identificate si estendono dai 90 ai 400 metri di diametro.

(DigitalGlobe, courtesy Google Earth)
(DigitalGlobe, courtesy Google Earth)

Continua a leggere “Oltre 50 geoglifi scoperti in Kazakistan”