La più antica moneta Romana in Inghilterra

Sono sette anni che l’elettricista in pensione Malcolm Langford sonda col suo metal detector la contea di Berkshire e dintorni. Ha trovato di tutto, da manufatti dell’età della pietra a monete Romane. Ma la sua ultima scoperta, la moneta Romana più antica d’Inghilterra, ha stupito tutti. Malcom l’ha trovata vicino al sentiero del Ridgeway, la strada, manco a dirlo, più vecchia della Gran Bretagna. Il … Continua a leggere La più antica moneta Romana in Inghilterra

Trovati resti di un’antica città, forse Scylletium

Un subacqueo amatoriale, Alessandro Ciliberto, ha scoperto delle rovine al largo di Squillace, in Calabria, che potrebbero essere parte di Scylletium (o Skylletion), la futura colonia Romana Minervia Scolacium. Ad una distanza di circa 15 metri dalla costa e ad una profondità di circa 3-4 metri, Ciliberto ha rinvenuto una forma di colore scuro di circa due metri di lunghezza e un metro e mezzo … Continua a leggere Trovati resti di un’antica città, forse Scylletium

I primi insediamenti stanziali di Cipro

Gli scavi nel sito di Politiko-Troullia, sull’isola di Cipro, suggeriscono che i loro abitanti potrebbero aver abbandonato lo stile di vita nomade prima di quanto si pensasse. Gli archeologi hanno rinvenuto una serie di case intorno ad un cortile comune, prove di intensiva zootecnia e tracce di trasformazione del raccolto. Sono inoltre presenti oggetti in rame e ceramiche raffinate. Il tutto viene datato alla Media … Continua a leggere I primi insediamenti stanziali di Cipro

Un cimitero di navi romane

Sul fondo del mare, al largo dell’isola di Ventotene, sono stati trovati cinque antichi relitti Romani. Le navi mercantili, databili dal primo secolo a.C. al quinto d.C. giacciono a più di 100 metri di profondità. Ventotene, situata a metà fra Roma e Napoli, servì storicamente come riparo dal mare in burrasca. Timmy Gambin, archeologo della Aurora Trust, spiega: “Le navi sembrano esser state condotte verso … Continua a leggere Un cimitero di navi romane

Santuario romano rinvenuto presso Vindolanda

Un eccezionale santuario romano è stato scoperto lungo il Vallo di Adriano, presso il forte di Vindolanda, nella contea di Northumberland; l’altare è consacrato a Giove di Doliche. Andrew Birley, direttore degli scavi, racconta: “Ciò che sembrava una montagnola vicino alla porta settentrionale del forte si è rivelato uno straordinario santuario religioso con un’altare considerevole ed eccezionalmente ben preservato, dedicato da un prefetto della Quarta … Continua a leggere Santuario romano rinvenuto presso Vindolanda

Scoperta un’antica fortezza in Egitto

Nel sito di Tell Dafna, fra il lago El-Manzala e il canale di Suez, le rovine indicano le fondamenta di una piazzaforte: la più grande nel delta del Nilo orientale. Mohamed Abdel Maksoud, direttore del progetto, ne indica le misure: 380 x 625 metri la città; 13 sono invece i metri di profondità delle mura. Tuttavia la scoperta non è una sorpresa: già re Ramesse … Continua a leggere Scoperta un’antica fortezza in Egitto

Nuovi scavi nella tomba di Qin Shi Huang/2

Poco tempo fa sono ricominciati i lavori nel sito di Xi’an, in Cina, condotti dall’archeologo Xu Weihong. E subito sono arrivate le scoperte: arcieri, fanti e carri che avrebbero dovuto seguire l’imperatore Qin dopo la morte. Fra i circa 100 guerrieri di terracotta recentemente rinvenuti spicca però quello di un ufficiale. Infatti solo meno di 10 statue di generali armati sono state trovate nell’esercito di … Continua a leggere Nuovi scavi nella tomba di Qin Shi Huang/2

Femori come scettri per gli Zapotechi?

Gli archeologi lo hanno sospettato a lungo: gli Zapotechi, civiltà precolombiana fiorita nella Valle di Oaxaca fra il 500 a.C. e il 1000 d.C., usavano i femori degli antenati come status symbol. A provarlo c’erano le loro stesse sculture e il ritrovamento di una tomba in cui mancavano nove femori. Tuttavia gli scheletri erano così mischiati che non si era certi se le ossa fossero … Continua a leggere Femori come scettri per gli Zapotechi?

Resti dell’età del ferro sotto una città romana

Gli scavi a Calleva Atrebatum, vicino all’attuale Silchester, in Inghilterra, hanno portato alla pianta di un insediamento dell’età del ferro. È stata infatti trovata una rete stradale anteriore all’arrivo dei Romani (nel 43 d.C.). Inoltre, gli archeologi hanno scoperto i segni di un incendio di grandi proporzioni scoppiato, secondo il professor Fulford, tra il 50 d.C. e l’80 d.C.: questo e altri ritrovamenti suggeriscono che … Continua a leggere Resti dell’età del ferro sotto una città romana

Scoperte 6 km di grotte a Rapa Nui

Nell’Isola di Pasqua un team di archeologi ha scoperto un sistema di 45 grotte di origine lavica lungo ben 6 km. L’esplorazione, cominciata nel 2005, vi ha rinvenuto inoltre parecchi reperti: punte di freccia, lance, ascie, utensili, incisioni rupestri e circa 30 scheletri umani. Secondo l’archeologo Claudio Cristino, le caverne vennero usate dagli isolani principalmente come rifugio durante le guerre tribali. Jabier Les, uno degli … Continua a leggere Scoperte 6 km di grotte a Rapa Nui

L’unica tomba di un re azteco

Per l’archeologo Leonardo López Luján potrebbe essere la scoperta della vita: se le intuizioni fossero esatte, starebbe per trovare la prima tomba conosciuta di un re azteco. Il sito si trova nel Templo Mayor, a Città del Messico, dove nel 2006 si scoprì l’esistenza di un monolito rappresentante il dio della Terra Tlaltecuhtli (o forse la dea della Terra o una divinità notturna) e un … Continua a leggere L’unica tomba di un re azteco