Scavate due tombe micenee inviolate in Grecia

La quinta campagna di scavi presso Eghion, in Grecia, ha portato completamente alla luce due sepolture micenee intatte, databili tra il XV e il XIV secolo a.C., con corredi di ceramica e attrezzi in metallo, e una sorta di altare funerario sopra cui venne deposto un defunto.

I ritrovamenti sono avvenuti nel sito protostorico della Trapezà, durante l’esplorazione della necropoli di 3500 anni fa individuata dalla missione dell’Università di Udine negli anni scorsi.

(Università degli Studi di Udine)
(Università degli Studi di Udine)

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A Vindolanda scoperto il primo sedile in legno per latrine

Nel forte romano di Vindolanda, in Inghilterra, gli archeologi hanno dissotterrato una tavoletta di legno con un foro centrale: nelle latrine, veniva utilizzata dai Romani come sedile. Perfettamente conservato, risale al II secolo d.C. e secondo gli esperti si tratta di un ritrovamento unico nel suo genere.

“Sappiamo molto sui bagni Romani grazie ai precedenti scavi nel sito e al più ampio mondo romano, che include molte fantastiche latrine romane”, ha dichiarato Andrew Birley, direttore degli scavi. “Ma non avevamo mai avuto il piacere di trovarne una in legno perfettamente conservata”.

(Vindolanda Trust)
(Vindolanda Trust)

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Un centro di produzione di ceramiche a Selinunte

Con 1.250 metri quadri di estensione e una lunghezza di 80 metri è la più grande industria di produzione di terracotte e ceramiche del mondo antico ritrovata finora. Nel parco archeologico dell’antica città greca di Selinunte è stato scoperto dagli studiosi dell’Istituto archeologico germanico di Roma e dell’Università di Bonn, guidata dal professore Martin Bentz, quello che un tempo fu un vero e proprio quartiere artigianale.

(Repubblica)
(Repubblica)

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Un’armatura di ossa dell’Età del Bronzo

Gli archeologi in Siberia hanno scoperto un’eccezionale armatura composta da ossa animali. Potrebbe risalire tra i 3.500 e i 3.900 anni fa.

Il reperto, trovato in “perfette condizioni”, è fatto di ossa di un animale non ancora identificato. Gli esperti ritengono che appartenesse a un guerriero d’élite.

(The Siberian Times)
(The Siberian Times)

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Trovati tre ceppi di ancore romane in Puglia

Al largo di Torre Castelluccia, a Pulsano in Puglia, sono stati recuperati tre ceppi di ancore in piombo di epoca romana. Il Servizio Subacqueo della Soprintendenza e i Sommozzatori del II Nucleo della Stazione Navale Guardia di Finanza di Bari li avevano individuati ad una profondità di circa 30 metri.

Il recupero dei reperti archeologici è stato solo l’ultimo atto di un’intensa attività di ricerca subacquea avviata in seguito alla segnalazione di un cittadino.

(Guardia di finanza)
(Guardia di finanza)

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Il più antico oggetto di metallo del Medio Oriente

Un punteruolo di rame è il più antico oggetto di metallo mai scavato in Medio Oriente. La scoperta rivela che oltre 6.000 anni fa, secoli prima di quanto si pensasse, in questa regione i metalli venivano scambiati per centinaia di chilometri.

Il manufatto è stato dissetterrato a Tel Tsaf, un sito archeologico in Israele vicino al fiume Giordano. Il villaggio, abitato dal 5.100 al 4.600 a.C., venne scoperto per la prima volta nel 1950, mentre gli scavi cominciarono negli anni ’70.

(PLOS ONE)
L’oggetto di rame è lungo 4,1 cm. Era incastrato in un manico di legno (PLOS ONE)

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Ritrovata una nave della spedizione perduta di Franklin

È stata individuata nel Mar Glaciale Artico canadese una delle navi disperse più famose dell’Ottocento. “È stato risolto uno dei più grandi misteri del Canada”, ha dichiarato il primo ministro del paese Stephen Harper.

Il relitto sarebbe quello di una delle due navi della spedizione capeggiata da Sir John Franklin, scomparse misteriosamente quasi 170 anni fa, nel corso di un tentativo di navigare e cartografare il Passaggio a Nord Ovest.

(Parks Canada)
(Parks Canada)

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I segreti di Stonehenge rivelati con una nuova mappa digitale

Uno studio durato quattro anni ha confermato che l’area di Stonehenge costituiva un enorme paesaggio rituale ancora in parte misterioso. Lo Stonehenge Hidden Landscapes Project, condotto dall’Università di Birmingham in collaborazione con l’Istituto Ludwig Boltzmann di Vienna, ha esplorato con metodi non invasivi l’area intorno a Stonehenge, scoprendo un paesaggio rituale composto da hedge, tumuli funerari ed enormi fosse. Una moltitudine di monumenti archeologici sconosciuti sono stati scoperti grazie a un progetto di mappatura digitale che sta cambiando la nostra visione dell’area di Stonehenge.

“Questa mappa cambia radicalmente la nostra visione di Stonehenge”, dice Vince Gaffney, capo dello Stonehenge Hidden Landscapes Project presso l’Università di Birmingham. “In precedenza c’era questa idea che Stonehenge fosse completamente isolata, ma non lo era… il complesso è assolutamente enorme”. Intorno a Stonehenge, le persone “creavano i propri santuari e templi. Usavano l’intero paesaggio in molti e complessi modi”.

Le scoperte a Stonehenge (LBI ArchPro)
Le scoperte a Stonehenge (LBI ArchPro)

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Una monumentale tomba macedone ad Anfipoli

Gli appassionati di storia antica si staranno domandando chi è sepolto tra le massicce pareti di marmo della grande tomba che, in questi giorni, gli archeologi stanno lentamente riportando alla luce nel nord della Grecia.

La monumentale struttura, che risale al periodo della morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 325 a.C., è la tomba più grande che sia mai stata rinvenuta nella Grecia settentrionale, e appare sufficientemente maestosa per poter ospitare anche la sepoltura di un re. Il sito si trova vicino all’antico porto di Anfipoli, usato come base per la flotta comandata da Alessandro Magno nella grande spedizione in Asia.

(Greek Ministry of Culture)
(Greek Ministry of Culture)

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Resti medievali sotto il duomo di Milano

Un paio di file di mattoni rossi consumate dai secoli. A fianco del Duomo, a due passi dall’arcivescovado, a un metro di profondità: gli operai di A2A si sono fermati increduli.

È un reperto archeologico, un’antica costruzione muraria. Già, ma quanto antica? Una stima vera ancora non c’è, le primissime ipotesi parlano però di un pezzo della Milano medievale, uno scorcio sotterraneo della città antecedente a un cantiere ben più grande, quello della fabbrica della cattedrale.

(Photoviews)
(Photoviews)

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Stonehenge era un cerchio di pietre circolare

Una nuova ricerca pubblicata su Antiquity ha svelato che il cerchio di pietre esterno di Stonehenge era già in origine circolare, e non a forma di C come alcuni dati potevano far ipotizzare.

Uno dei più duraturi misteri di Stonehenge sarebbe stato risolto grazie a… una canna per l’annaffiatura troppo corta.

(Thinkstock)
(Thinkstock)

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Scoperte due città Maya nella giungla messicana: Lagunita e Tamchen

Un impressionante ingresso e rovine di piramidi e palazzi sono emersi nella giungla messicana dopo che gli archeologi hanno scoperto due città Maya.

Rinvenute nella parte sudorientale dello stato messicano di Campeche, nel cuore della penisola dello Yucatán, le città erano nascoste nella folta vegetazione ed erano difficilmente accessibili.

(Ivan Sprajc)
(Ivan Sprajc)

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