Scoperte 6 km di grotte a Rapa Nui

Nell’Isola di Pasqua un team di archeologi ha scoperto un sistema di 45 grotte di origine lavica lungo ben 6 km. L’esplorazione, cominciata nel 2005, vi ha rinvenuto inoltre parecchi reperti: punte di freccia, lance, ascie, utensili, incisioni rupestri e circa 30 scheletri umani. Secondo l’archeologo Claudio Cristino, le caverne vennero usate dagli isolani principalmente come rifugio durante le guerre tribali. Jabier Les, uno degli … Continua a leggere Scoperte 6 km di grotte a Rapa Nui

L’unica tomba di un re azteco

Per l’archeologo Leonardo López Luján potrebbe essere la scoperta della vita: se le intuizioni fossero esatte, starebbe per trovare la prima tomba conosciuta di un re azteco. Il sito si trova nel Templo Mayor, a Città del Messico, dove nel 2006 si scoprì l’esistenza di un monolito rappresentante il dio della Terra Tlaltecuhtli (o forse la dea della Terra o una divinità notturna) e un … Continua a leggere L’unica tomba di un re azteco

Un cosmetico di 2000 anni fa

È stata resa pubblica la scoperta di un unguento etrusco: trovato quattro anni fa in una necropoli vicino a Chiusi nell’urna di una donna, la lozione è quasi intatta e risale alla seconda metà del secondo secolo a.C. La tomba che lo conteneva è sigillata da una grande piastrella di terracotta che denota origini nobili; mentre l’iscrizione in rosso-porpora del nome della deceduta – Thana … Continua a leggere Un cosmetico di 2000 anni fa

La più antica ceramica d’Africa

Gli archeologi dell’università di Ginevra hanno annunciato la scoperta di una ceramica del 9400 a.C. nel Mali orientale. “È un coccio molto piccolo ed elaborato che venne fatto con grande abilità e uso del fuoco” afferma l’archeologa Anne Mayor. Il reperto è stato rinvenuto nell’area abitata dai Dogon, il cui territorio principale è diviso in due parti uguali dalla Falasia di Bandiagara. Gli svizzeri stanno … Continua a leggere La più antica ceramica d’Africa

Studenti scoprono centinaia di resti dell’età del ferro

Ciò che doveva essere un semplice esercizio di ricerca è diventato un progetto di scavi unico. Gli studenti dell’università di Århus (o Aarhus) hanno trovato più di 200 corpi di 2000 anni fa nella vallata del fiume Illerup vicino a Skanderborg, nello Jutland. Non sono state rinvenute armi accanto ai corpi: “Questa fu un’armata sconfitta che venne sacrificata al Lago” suggerisce Ejvind Hertz, il capo … Continua a leggere Studenti scoprono centinaia di resti dell’età del ferro

Finita la mappatura di Xanadu

Gli archeologi cinesi hanno completato la mappatura della leggendaria capitale di Kublai Khan, Shangdu, conosciuta oggi come Xanadu. Gli scavi nel sito, esteso per 1500 m², dovrebbero durare tre anni. Per l’archeologo Yang Xingyu: “I ritrovamenti più emozionanti sono la costruzione più alta di Muqingge e la pianta di un fossato davanti all’entrata Mingde”: Marco Polo fu probabilmente ricevuto in questo ingresso riservato ai membri … Continua a leggere Finita la mappatura di Xanadu

La cava di re Erode

Gli archeologi israeliani hanno dissotterrato una cava di pietre che potrebbe esser stata usata da Erode per costruire alcune strutture, tra cui l’ampliamento del Secondo Tempio di Gerusalemme. La cava, estesa per 100 m2, sembra essere solamente una porzione di un largo sistema di cave poste all’interno dell’antica città. I blocchi più grandi misurano 3 metri di lunghezza, 2 di larghezza e 2 di altezza: … Continua a leggere La cava di re Erode

Nuove scoperte dalla Cambridge medievale

I resti medievali trovati sotto all’università di Cambridge provano l’esistenza di una comunità anglosassone: l’ateneo, del 1209, sorse dunque su strutture di 150 anni più vecchie. Gli scavi condotti sotto gli uffici centrali hanno infatti riportato alla luce reperti del periodo romano e medievale: ossa di bovini e ovini, uno scheletro di cane dell’undicesimo secolo, ceramiche di Stamford e resti di case del tredicesimo secolo. … Continua a leggere Nuove scoperte dalla Cambridge medievale

Le sette meraviglie del mondo sommerso

Il seguente articolo è tratto da weburbanist.com. Non ha certamente una pretesa storica, ma è comunque una lettura interessante. Dei patrimoni dell’umanità giacciono sommersi sui fondali di laghi, mari e oceani. Alcuni sono stati recentemente scoperti col caso o grazie alla tecnologia; altri richiedono ancora una spiegazione. Alessandria d’Egitto: al largo della costa di Alessandria giace ciò che si pensano essere le rovine dell’alloggiamento di … Continua a leggere Le sette meraviglie del mondo sommerso

I primi modelli di veicolo o giocattoli?

Sono diverse le teorie che riguardano i modellini custoditi oggi al Museo dell’Ermitage, ma trovati a Altyndepe, un insediamento dell’età del rame e del bronzo vicino Ashgabat, in Turkmenistan. Datati alla seconda parte del terzo millenio a.C., si pensa che questi reperti fossero oggetti per rituali o giocattoli. Invece per la ricercatrice Lyubov Kircho, dell’Accademia Russa delle Scienze, i modellini e altri ritrovamenti suggeriscono come … Continua a leggere I primi modelli di veicolo o giocattoli?

Il recipiente d’argilla più antico si trova in Cina

Dopo aver già riportato alla luce i chicchi di riso più antichi del mondo, il team di archeologi guidati da Elisabetta Boaretto, al lavoro nel sito di Yuchanyan nella provincia di Hunan in Cina, ha scoperto frammenti d’argilla databili fra i 17500 e i 18300 anni fa. Tolgono così il primato di recipiente più antico del mondo al vasellame del periodo Jōmon Incipiente (10000 – … Continua a leggere Il recipiente d’argilla più antico si trova in Cina

Trovato un santuario trace unico

Un gruppo di speleologi guidati da Evgeni Koev, nell’intento di studiare le caverne lungo il Danubio, ha rinvenuto un santuario trace unico. La localizzazione esatta non è stata rivelata per evitare furti, tuttavia è stato precisato che il sito è in una posizione inaccessibile: per questo motivo il complesso è in ottime condizioni. Nel santuario sono stati trovate due tombe e delle nicchie a forma … Continua a leggere Trovato un santuario trace unico