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Il primo utilizzo della noce moscata

novembre 3, 2018

Gli archeologi Peter Lape (a sinistra) e Daud Tanudirjo (Andrew Lawless)

Nel sito archeologico di Pulau Ay, una piccola isola nell’arcipelago di Banda, in Indonesia, sono stati trovati i primi residui di noce moscata mai usata come ingrediente alimentare. Si trovano su frammenti di ceramica di 3.500 anni, ovvero 2.000 anni prima dell’uso più antico di questa spezia.

Uno dei frammenti di ceramica con i residui di cibo (Peter Lape/University of Washington)

La scoperta è frutto di uno studio diretto da Peter Lape, professore di antropologia presso l’Università di Washington. I suoi scavi a Pulau Ay nel 2007 e nel 2009 avevano trovato tracce di occupazione tra il 1.500 al 300 a.C.: ceramiche di terracotta, ossa animali, utensili di pietra e tracce di pali, forse segni delle antiche abitazioni. Nei primi 500 anni di vita di Pulau Ay, la popolazione passò da una dieta a base di pesce a una basata sul maiale. Anche le ceramiche più antiche sono sottili e adatte a contenere liquidi (una necessità per un’isola povera di acqua), mentre alcuni secoli dopo le ceramiche si fanno più spesse per poter cucinare alimenti quali la carne di maiale.

«Il sito ci mostra come le persone si siano adattate a vivere su queste piccole isole tropicali per gradi, dalla pesca occasionale all’occupazione permanente», ha dichiarato Lape. «È anche affascinante vedere un così precoce utilizzo della noce moscata, una spezia che avrebbe cambiato il mondo qualche migliaio di anni dopo». Oltre alla noce moscata, sulla ceramica vi erano i residui di altre sei piante – non si sa se selvatiche o coltivate – tra cui il sago e l’igname. Pulau Ay è una piccola isola priva di mammiferi indigeni e di acque superficiali. È probabile che i primi abitanti provenissero dall’isola di Seram, 100 chilometri a est. Poi, verso il 300 a.C., tutti le isole Banda furono apparentemente abbandonate per 800 anni. Fino al XIX secolo le isole Banda sono state l’unica area di produzione della noce moscata al mondo. Oggi il suo commercio sostiene un’industria miliardaria.

Il forte Nassau, costruito dagli olandesi nel 1609 per controllare il commercio della noce moscata (Andrew Lawless)

Università di Washington

Asian Perspectives

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