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Una necropoli micenea di 3500 anni fa

novembre 13, 2012

Una necropoli micenea utilizzata a partire dal XV secolo a.C. circa è stata scoperta da un gruppo di archeologi dell’Università di Udine nei pressi della città greca di Eghion, nella regione dell’Acaia.

Il ritrovamento è avvenuto durante la terza campagna di scavi che l’equipe, guidata dalla professoressa Elisabetta Borgna, ha condotto nell’ambito di una missione archeologica internazionale nella località di Trapeza, un’area collinare vicino a Eghion e poco distante dalla costa sul Mar di Corinto.

Veduta di Eghion dalla sommità della Trapeza (Università degli Studi di Udine)

Veduta di Eghion dalla sommità della Trapeza (Università degli Studi di Udine)

«Finora – ha spiegato Elisabetta Borgna, la docente che ha guidato lo scavo – sono state portate alla luce due sepolture del tipo “a camera” del XII-XI secolo a.C., molto diffuse in ambito miceneo. Queste tombe, scavate nei pendii di colline, sono costituite da un corridoio di accesso e da una camera funeraria scavata nella roccia».

La scoperta della necropoli ha consentito inoltre di recuperare un prezioso corredo di vasi in ceramica, finemente decorati e conservati, pressoché integri, nella posizione in cui erano stati deposti.

Archeologi dell'Ateneo friulano impegnati negli scavi (Università degli Studi di Udine)

Archeologi dell’Ateneo friulano impegnati negli scavi (Università degli Studi di Udine)

Area di scavo sulla Trapeza curata dai ricercatori udinesi (Università degli Studi di Udine)

Area di scavo sulla Trapeza curata dai ricercatori udinesi (Università degli Studi di Udine)

Le ricerche compiute dagli archeologi dell’Ateneo friulano hanno permesso di trovare non solo la necropoli micenea, ma anche di comprendere l’origine del culto celebrato sulla sommità dell’altura della Trapeza, un pianoro piatto e regolare da cui il toponimo “tavola”.

In cima alla collina infatti si trovano i resti monumentali di un grande tempio del 500 a.C. circa da cui proviene un prezioso patrimonio di sculture riferibile alla città achea di Rhypes (nominata da Pausania, scrittore e viaggiatore del II secolo d.C. e preziosa fonte di notizie su arte, topografia e miti dell’antica Grecia). Nella zona adiacente al tempio i sondaggi stratigrafici compiuti dai ricercatori udinesi hanno documentato una lunga frequentazione dell’altura, a partire dall’occupazione del Neolitico Finale (fine del IV millennio a. C.) e in particolare durante i secoli che segnano la transizione tra età del bronzo ed età storica (Submiceneo-Protogeometrico, XI-IX secolo a C.). Inoltre, il ritrovamento di ceramiche e manufatti in bronzo, oggetto di offerta votiva, ha dimostrato l’esistenza di un luogo di culto di età geometrica (VIII sec. a.C. circa) che precedette il tempio monumentale.

Veduta della copertura sui resti monumentali del grande tempio del 500 a.C. sulla sommità della Trapeza (Università degli Studi di Udine)

Veduta della copertura sui resti monumentali del grande tempio del 500 a.C. sulla sommità della Trapeza (Università degli Studi di Udine)

Un'altra veduta della copertura del grande tempio (Università degli Studi di Udine)

Un’altra veduta della copertura del grande tempio (Università degli Studi di Udine)

«Sapevamo dell’esistenza della necropoli micenea – spiega Borgna – da una serie di corredi funerari frutto di precedenti scoperte casuali e da alcune segnalazioni presenti nella bibliografia archeologica». Le ceramiche ritrovate nel sito sepolcrale testimoniano la presenza nell’area di un ceto sociale di livello elevato alla fine del periodo miceneo, databile al XII-XI sec. a.C. circa. «Il corredo di vasi – sottolinea la professoressa – apparteneva a gruppi elitari che disponevano di un artigianato specializzato nella produzione di ceramica decorata in maniera molto elaborata. Un’élite protagonista di importanti scambi che legarono i centri tardomicenei alle comunità italiane che importarono e imitarono largamente la ceramica micenea fatta al tornio e dipinta, frutto di una tecnica artigianale ancora ignota in Italia».

Operazioni di scavo nella necropoli micenea (Università degli Studi di Udine)

Operazioni di scavo nella necropoli micenea (Università degli Studi di Udine)

(Università degli Studi di Udine)

(Università degli Studi di Udine)

Università degli Studi di Udine

One Comment leave one →
  1. Giusy permalink
    dicembre 23, 2012 2:43 pm

    Deve essere una esperienza fantastica, trovarsi a tu per tu con le civiltà che ci hanno preceduto.

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