Skip to content

La città “perduta” di Sliasthorp

luglio 9, 2012

Gli archeologi danesi dell’Università di Aarhus pensano di aver trovato la leggendaria città vichinga di Sliasthorp, nella baia di Schlei nel nord della Germania, vicino al confine con la Danimarca.

Finora sono state scavate circa 200 case e mucchi di armi. Nell’VIII secolo, Sliasthorp servì come un centro militare strategico per i primi re danesi.

Gli archeologi hanno anche scoperto una grande casa che venne bruciata nel decimo secolo e, secondo alcune fonti, Sliasthorp venne attaccata proprio in quel periodo. “Sia il vallo di Dannevirke che la grande città vichinga di Hedeby potevano essere controllati da questo luogo”, ha dichiarato l’archeologo Andres Dobat.

(Aarhus University)

La baia di Schlei (Aarhus University)

(Aarhus University)

Monile che rappresenta il martello di Thor, o Mjöllnir (Aarhus University)

“Il sito è enorme. Dovunque scaviamo, troviamo case – ne abbiamo contate circa 200”, dice Dobat. “E le case che abbiamo scavato finora erano piene di reperti: perline, gioielli, pezzi di vetro, asce, chiavi e punte di freccia”.

“Non siamo ancora pienamente consapevoli del significato avuto da questo sito. Ma i nostri scavi ci hanno già dato una prospettiva completamente nuova su molte cose, compresa l’organizzazione militare dell’età vichinga e la natura delle prime città in Scandinavia”.

Gioielli di Sliasthorp (Aarhus University)

(Aarhus University)

Le prime fonti scritte sulla storia della Danimarca – gli Annales Regni Francorum dell’804 – dicono che Sliasthorp svolse un ruolo importante in epoca vichinga.

L’aggressivo re vichingo Gøtrik (noto anche come Godfred o Gudfred) decise di trasformare quello che all’inizio del IX secolo era un piccolo insediamento in un centro militare, vicino al confine del primi regno danese.

Strategicamente, fu una scelta intelligente. Il lungo vallo di Dannevirke era situato a poche centinaia di metri a sud. Così, qualora ci fosse bisogno di rinforzi al confine con l’impero carolingio, sarebbero potuti facilmente arrivare da Sliasthorp. La città poteva ospitare l’esercito del re Godfred: ciò permetteva al re di contrattaccare nel caso in cui lo Jutland venisse attaccato da Carlo Magno. Essendo inoltre vicino alla baia di Schlei, le navi vichinghe potevano facilmente trasportare personale, armi e cibo da e verso la città.

Sliasthorp venne poi effettivamente attaccata. “Abbiamo trovato i resti di un’enorme casa distrutta dalle fiamme nel corso del X secolo”, racconta Dobat. “La casa era lunga oltre 30 metri e larga 9, e nei resti dei pilastri dei muri e dell’ingresso, abbiamo trovato frecce e triboli. Ciò suggerisce che la casa venne attaccata durante un conflitto militare e bruciata”.

Punte di freccia e oggetti per l’equitazione (Aarhus University)

Science Nordic

One Comment leave one →
  1. beard permalink
    agosto 12, 2012 5:58 pm

    incredibile

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: