Un team di archeologi canadesi ha portato alla luce una rara statuetta in legno di un faraone ad Abydos, in Egitto.
Alcuni indizi suggeriscono che potrebbe essere una rappresentazione di Hatshepsut – la grande sovrana che regnò sull’Egitto circa 3.500 anni fa, e che fu poi quasi cancellata dalla storia dal successore maschio Thutmose III.

I ricercatori dell’Università di Toronto, diretti dall’archeologa Mary-Ann Pouls Wegner, hanno anche scoperto due edifici religiosi precedentemente sconosciuti e decine di mummie di animali, inclusi gatti, pecore e cani.

Non è certo che la statuetta sia femminile, dice Pouls Wegner, ma si distingue per la sua “vita piccola” e per la “modellazione più delicata del mento”.
Queste caratteristiche sono state in genere riservate ai soggetti di sesso femminile nell’arte egiziana. E poiché Hatshepsut era tradizionalmente raffigurata come un faraone di sesso maschile, continua Pouls Wegner, tali indizi sono spesso utilizzati dagli esperti per confermare la sua identità nelle statue.