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Scoperta la città romana in Inghilterra più a Occidente

agosto 24, 2011

L’anno scorso due cacciatori di tesori amatoriali armati di metal detector avevano iniziato a scoprire monete romane in una serie di campi a circa 60 km a ovest di Exeter, in Inghilterra: prima una, poi dieci… finché non ne hanno trovate quasi un centinaio.

Ciò non sarebbe insolito in altre parti della Gran Bretagna ma si è sempre pensato che l’influenza romana non si fosse spinta così lontano nella penisola sud-occidentale della Gran Bretagna.

(Portable Antiquities Scheme)

(PA)

(BBC)

Distretto di Exeter all'interno della contea del Devon (wiki)

Il coinvolgimento del Portable Antiquities Scheme e dell’Università di Exeter ha consentito di effettuare indagini geofisiche l’estate scorsa, scoprendo a sorpresa almeno 13 case a pianta circolare tipiche della Britannia celtica, cave e percorsi che coprono almeno tredici campi.

I primi scavi condotti a giugno hanno portato al ritrovamento di frammenti di ceramiche e anfore, una tegola romana, una strada e alcune strutture, oltre a molte altre monete che vanno da poco prima dell’inizio dell’invasione romana fino al 378 d.C.

Dice l’archeologo Danielle Wootton: “È stata una scoperta davvero eccitante, ma siamo solo agli inizi, c’è molto da fare e così tanto che ancora non conosciamo di questo sito”, la cui localizzazione precisa rimane ancora un segreto.

In particolare, sono state rinvenute due sepolture che sembrano essere state ubicate lungo i lati della strada principale dell’insediamento. È presto per dirlo, ma potrebbero indicare un cimitero romano e fornirci i primi indizi su chi viveva in questa comunità.

I Romani raggiunsero Exeter durante l’invasione della Britannia nel 50-55 d.C., e una legione comandata da Vespasiano costruì una fortezza su un’altura che sovrastava il fiume Isca. Questa legione rimase lì per i successivi 20 anni, prima di trasferirsi in Galles.

Pochi anni dopo la partenza dell’esercito, Exeter diventò una vivace città romano-britannica nota come Isca Dumnoniorum, completa di tutti i soliti edifici pubblici romani, bagni e foro.

Ma era anche la principale città della tribù celtica dei Dumnoni. Si pensava che la loro resistenza al dominio romano e qualsiasi forma di romanizzazione avesse fermato gli insediamenti romani verso sud-ovest.

Alcune tracce di occupazione militare romana sono state trovate in Cornovaglia e sull’altopiano di Dartmoor (sempre nel Devon), ma, si pensa, con lo scopo di proteggere le rotte di approvvigionamento di risorse come lo stagno.

La Cornovaglia (wiki)

Portable Antiquities Scheme (database delle monete)

University of Exeter

BBC

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  1. Luigi Rossi permalink
    febbraio 7, 2015 7:44 pm

    I Dumnoni , abitanti dell’attuale Cornovaglia, probabilmente godettero di una certa autonomia governativa, pur facendo parte dell’Impero: http://en.wikipedia.org/wiki/Dumnonia . Alcuni ipotizzano che i Romani abbiano costruito un insediamento militare in Irlanda: http://it.wikipedia.org/wiki/Drumanargh, http://it.wikipedia.org/wiki/Hibernia_e_impero_romano, http://www.antika.it/0015414_irlanda-forte-di-drumanagh-vi-giunsero-i-romani.html .

    Mi piace

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