EurasiaNet ha pubblicato nuove fotografie di Allianoi, l’antico insediamento romano situato a 18 km dall’antica Pergamo, oggi Bergama, in Turchia.
Nonostante le numerose scoperte (mosaici, sculture e un complesso termale del II secolo d.C.), gli scavi sono stati interrotti e il sito, ricoperto di sabbia lo scorso anno, sta per essere sommerso in seguito all’apertura della diga di Yortanli.
In queste foto si vede già come l’innalzamento del livello dell’acqua sia andato a toccare i confini del sito.
“Il complesso termale di Allianoi è importante tanto quanto quelli di Baden-Baden in Germania, di Bath in Inghilterra, e alcuni grandi bagni in Italia, ma solo questo si è preservato così bene. Non riusciamo a far capire al governo la sua importanza”, dice Ahmet Yaras, l’archeologo che era a capo degli scavi di Allianoi.








Se Allianoi verrà mai riscoperta, e in quali condizioni, rimane in dubbio. Il governo sostiene che la copertura di sabbia basti a proteggerla e che quando la diga avrà terminato la sua durata, in 30-50 anni, potranno ricominciare gli scavi.
Ma allora saranno circa 16 i metri di sedimenti previsti sopra Allianoi. Yaras sostiene che qualora il peso dell’acqua e del silt non abbiano danneggiato irrevocabilmente il sito, l’idea di scavare fino a quella profondità è una “fantasia”.
Secondo stime turche, la diga servirà ad irrigare 44.000 acri di terreno e saranno 6.000 le famiglie a beneficiarne.
Ma Mehmet Gorenc, il sindaco di Bergama, ritiene sbagliata l’idea di misurare il beneficio economico contro il patrimonio culturale: “Si può costruire una diga spendendo dai 20 ai 50 milioni di euro, ma non si può costruire un bagno romano e alla fine, tutti, anche i contadini, avranno perso qualcosa”.
Fonte: EurasiaNet.
Qui ci sono altre immagini di allianoi pubblicate dalla CNN.
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