Crolla un muro della Casa del Moralista

Un nuovo crollo a Pompei: ha ceduto un tratto di mura di cinta in tufo e calcare che circonda la Casa del Moralista, situata a una ventina di metri dalla “Domus dei gliadiatori” recentemente crollata.

La causa – dicono dal Ministero dei Beni Culturali – sono le incessanti piogge di questi giorni che stanno interessando il Meridione e in particolare la Campania.

(MiBAC)
(Comitato Cincinnato Pompei/Felice Bergamasco)

Lo smottamento di terreno si è verificato nell’area non scavata posta a nord della casa del Moralista.

Tale smottamento ha interessato, piegandola in più punti e scalzandola, la viminata a gradini posta a protezione della scarpata e ha determinato il crollo del muro perimetrale nord del giardino della casa del Moralista.

Questo è il commento del ministro Bondi:

“Occorre circostanziare con prudenza l’accaduto ed evitare ogni inutile allarmismo. La situazione a Pompei è continuamente monitorata dai tecnici della Soprintendenza, con i quali sono in costante contatto avendo ricevuto ogni rassicurazione su quanto avvenuto: il cedimento non ha riguardato né coinvolto alcun manufatto di rilievo o di pregio storico, artistico o archeologico”.

Il ministero precisa infatti che si tratta di un muro grezzo, già ricostruito nel dopoguerra dopo che quello originale era andato completamente distrutto nel 1943 a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Il muro, proprio quest’anno, era stato oggetto di un intervento di consolidamento e messa a piombo ed era stato inoltre protetto con viminate sistemate su terrazzamenti. La violenza dei fenomeni atmosferici ha però travolto le opere di protezione.

Secondo il ministero, nessun pericolo invece si ravvisa per la casa del Moralista stessa.

Lo scorso 6 novembre la Uil aveva denunciato danneggiamenti anche al soffitto e al muro laterale della Casa del Moralista, che però erano stati smentiti dalla soprintendenza. Nell’occasione era stato però confermato il crollo di un muretto della vicina bottega del vasaio Zosimus.

La Casa del Moralista. A sinistra è ancora visibile l'armeria dei gladiatori (Google Maps)

Fonte: Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Aggiornamento 1/12 : Stamattina a Pompei sono crollati altri due muri, sempre – dicono dal ministero – a causa della forte pioggia.

Il muro grezzo lungo via Stabiana è crollato poco prima delle 7,30. Il crollo ha interessato la parte superiore di un muro di opera incerta (alto 2 metri e largo circa 3), un muretto tra i civici 1 e 2 della Regio VII, insula 2.

Ha anche ceduto la parte superiore della parete d’accesso di un piccolo ambiente laterale di servizio della casa detta del lupanare piccolo (Reg. IX, ins.5, nr.16), chiusa al pubblico.

“Le cadute di tali parti murarie – si legge nel comunicato – vanno verosimilmente riportate alla perdita di coesione della malta antica che le legava a seguito delle martellanti piogge di questi giorni”.

“Si tratta di episodi possibili – dichiara la Soprintendente Jeannette Papadopoulos – nel corso della vita di uno vasto sito archeologico di 2000 anni, soprattutto in condizioni climatiche come quelle di questi giorni e che non devono generare alcun allarmismo né generare casi sensazionalistici”.

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