Rassegna stampa archeologica/14

L’archeologa Eva Kaptijn sostiene che la valle di Zarqa (Giordania) sia stata abitata e irrigata per 13000 anni.

Coi suoi colleghi, ha utilizzato una tecnica d’esplorazione intensiva: a 15 metri di distanza, i ricercatori avrebbero camminavano in avanti per 50 metri, raccogliendo all’andata il vasellame, al ritorno tutto il resto. Così sono venuti fuori – dice – più di 100000 ritrovamenti, datati dai 13000 anni fa a pochi decenni or sono.

Il cosiddetto triangolo di Zerqa (bagnato dall’omonimo fiume e facente parte della valle del giordano), grande 72 km, venne abitato per millenni. L’irrigazione avrebbe aumentato la produttività di un suolo già di per sé molto ricco.

Secondo Kaptij, il sistema avrebbe portato ad una comunità di tribù egualitarie, strette in un ordine gerarchico.

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L’antica città mesopotamica scoperta recentemente in Siria potrebbe andare perduta a causa delle inondazioni di una moderna diga.

La città è circolare e viene datata a 4500 anni fa. La localizzazione nell’enclave di Tall Qabr, sul fiume Eufrate, potrebbe svelare importanti dettagli sui confini fra il regno di Mari e i vicini babilonesi.

La Mesopotamia nel 2' millennio a.C. (wiki)

 

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È stato creato un database che raccoglie i siti archeologici di Israele degli ultimi 40 anni. Lo trovi qui.

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La Scozia avrebbe più campi militari Romani di qualunque altro paese europeo: almeno 225, contro i 150 dell’Inghilterra e una trentina in un’altra regione di frontiera, la Repubblica Ceca e la Slovacchia.

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Ecco la fotografia delle due straordinarie tazze d’argento con finimenti in oro e rappresentazioni del dio Eros trovate in una ricca tomba trace due settimane fa a Karanovo (Bulgaria).

Nella tomba di questo aristocratico trace sono stati inolte trovati anelli d’oro e recipienti d’argilla o di bronzo.

(BGNES)

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Nella provincia di Terranova e Labrador (Canada), a Cupids, un muro di pietra spesso 46 cm sarebbe stato costruito per proteggere il primo insediamento inglese in Canada, agli inizi del ‘600.

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