Sette statue Romane nella Grotta Azzurra?

Il dio Greco Tritone (Vasco Fronzoni)
Il dio Greco Tritone (Vasco Fronzoni)

Diverse statue Romane, probabilmente rappresentazioni di dèi marini, potrebbero giacere sui fondali della Grotta Azzurra (Capri). Degli indizi sono stati scoperti da un’indagine subacquea preliminare dell’associazione Marevivo.

In verità, le ricerche avevano lo scopo di trovare i basamenti delle tre statue recuperate qui nel 1964, ma i sommozzatori hanno rinvenuto molto di più: ad una profondità di 1.5 metri c’erano infatti ben sette basamenti fissati nella roccia. Il sommozzatore Vasco Fronzoni aggiunge: “Le sculture erano tutte posizionate allo stesso livello. È probabile che altre statue verranno portate alla luce”.

Delle tre statue recuperate nel 1964, una raffigurava Nettuno; le altre due il dio Greco Tritone, figlio di Poseidone (il Nettuno dei Romani). Secondi gli archeologi, la posizione delle spalle dei Tritoni (le braccia mancano) suggerirebbero che le creature marine stessero soffiando dentro grandi conchiglie come se fossero trombe. Erano infatti noti per portare un corno di conchiglia, il cui suono calmava o alzava le acque.

Secondo la ricostruzione dunque, una serie di Tritoni capitanata da Nettuno potrebbe esser stata disposta lungo le pareti rocciose della caverna.

Tutto ciò conferma il racconto di Plinio il Vecchio, secondo cui la grotta marina era abitata da un Tritone che suonava una conchiglia.

È stato inoltre scoperto un lastricato con una cementificazione d’epoca lungo il cunicolo che dalla parte emersa della grotta si addentra per un centinaio di metri nella montagna.

p.s. Discovery scrive che i basamenti sono stati trovati a 150 metri di profondità. Se non sbaglio, la profondità massima della Grotta Azzurra è di 26 metri.

La Grotta Azzurra (Vasco Fronzoni)
La Grotta Azzurra (Vasco Fronzoni)

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