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Un enorme complesso di grotte sotto le piramidi di Giza

agosto 15, 2009
I tunnel che si celano sotto le piramidi di Giza (Andrew Collins)

I tunnel che si celano sotto le piramidi di Giza (Andrew Collins)

Collins nelle grotte sotto Giza (Andrew Collins)

Collins nelle grotte sotto Giza (Andrew Collins)

Le caverne sotto la Sfinge disegnate da Giovanni Caviglia

Le caverne sotto la Sfinge disegnate da Giovanni Caviglia

L’esploratore britannico Andrew Collins ha annunciato di aver trovato un enorme complesso di grotte, camere e tunnel nel sostrato di calcare sotto le piramidi di Giza.

Collins, che pubblicherà dettagliatamente le sue scoperte nel libro “Beneath the Pyramids”, è venuto a conoscenza di questo mondo intatto dopo aver letto delle memorie dimenticate di Henry Salt, un diplomatico ed esploratore britannico che nel 1817 scoprì insieme all’esploratore Giovanni Caviglia un sistema di “catacombe”.

Il loro resoconto riporta che i due, attraversando le grotte per parecchie centinaia di metri, arrivarono a quattro grandi camere dalle quali si estendevano altri passaggi nelle caverne.

Con l’aiuto dell’egittologo Nigel Skinner-Simpson, Collins ha ricostruito il percorso di Salt, riuscendo a localizzare l’ingresso delle catacombe perdute: una tomba apparentemente non registrata a ovest della Grande piramide, che in effetti presenta una fenditura nella roccia.

E lì comincia il viaggio: “Abbiamo esplorato le caverne prima che l’aria diventasse troppo rarefatta per continuare. Ci sono molti pericoli, buche nascoste, colonie di pipistrelli e ragni velenosi”, dice Collins.

Per lui, le – vecchissime – grotte potrebbero aver influito sullo sviluppo delle piramidi e sulla credenza dell’aldilà degli Egizi: “Gli antichi testi funebri alludono chiaramente all’esistenza di un mondo sotterraneo nelle vicinanze di Giza”.

Giza era infatti nota come Rostau (o Rose-Tau), “la bocca (o l’entrata) dei passaggi”: lo stesso nome di una regione della Duat, l’antico oltretomba egizio.

Tuttavia, Zahi Hawass scarta il tutto: “Non ci sono nuove scoperte da fare a Giza. Sappiamo tutto sull’altopiano”.

11 commenti leave one →
  1. Japho permalink
    agosto 16, 2009 12:25 PM

    secondo Zahi Hawass anche queste grotte non dovevano esistere, e comunque nessuno puo dire con certezza cosa si nasconde sotto la sabbia!
    Sono felice che persone come Collins continuino imperterriti nonostante le dicerie a cercare di saperne di piu.

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  2. giovanni permalink
    settembre 12, 2009 2:23 PM

    A me sembra la solita trovata per vendere un altro libro: lo dico perchè Andrew collins non è nuovo a queste sortite. E poi un ricercatore vero “pubblica” subito i risultati del proprio lavoro, non accenna qualcosa e aggiunge “nel mio libro scriverò tutto il resto”.
    Resta il fatto che Zahi Hawass è il personaggio più losco dell’archeologia mondiale: nega tutto ciò che non ha scoperto lui e tutto ciò che in qualche modo può scalfire l’immagine degli Antichi Egiziani che i libri di scuola ci raccontano (tipo che le piramidi della piaza di Giza sono opera loro).
    Però ho una sensazione: che Hawass sia tremendamente ambizioso e se un giorno dovesse scoprire qualcosa di veramente clamoroso non avrebbe remore a “tradire” la sua amata patria per lasciare il suo nome nei libri di storia!

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  3. a75h-de. permalink
    novembre 8, 2009 9:18 PM

    Un saluto a tutti!

    Non ho potuto fare a meno di scrivere leggendo quanto scritto.
    Lungi da me, nel voler mancare di rispetto a nessuno, devo confermare che Zahi Hawass, non svela tutto quello scoperto sino ad oggi, nel riguardo della storia d’Egitto.

    Considerando, che l’intera piana di Giza, a mio personalissimo punto di vista, non sia altro che un immensa distesa di detriti alluvionali, prendo come riferimento la Sfinge,che come caposaldo, detiene la vetta, di ciò che la sabbia e le rocce seppelliscono.

    Partendo dalla spiegazione scientifica, studiata nell’erosione del monumento, ho stabilito che il passato livello del terreno, possa aggirarsi tra i 65-72mt. più basso, rispetto alla base delle piramidi che conosciamo oggi giorno, solo in questo caso si può spiegare questa forma di erosione, attribuita allo scrosciare di abbondanti piogge, per un lungo periodo(descritto nella Bibbia con il diluvio universale, con molta probabilità la fine dell’ultima era glaciale), la sfinge, poggia su un palazzo in pietra, scavato e lavorato con estrema accuratezza, un esempio possono essere i monumenti storici di Petra, stesso tipo di lavorazione.

    Questo palazzo monumentale ha un gemello propio nella parte opposta alla sua, quindi le Sfingi in realtà sono due.

    Questi monumenti delimitavano l’impero d’Egitto, in due fazioni, l’impero dei Faraoni Bianchi e l’impero dei Faraoni Neri.

    Quello che si cela sotto la Piana di Giza, è già noto, peccato che queste informazioni, non siano per la divulgazione planetaria, peccato che dietro a questo sapere, si celino persone senza scrupoli, massoni e Lobby, che sotto il nostro naso, stanno organizzando alla luce del giorno, una manovra mondiale, legata all’unico obiettivo di sopravvivenza dell’essere.

    E’ sciocco oggi, non pensare che le risorse a disposizione, siano estremamente insufficienti per tutti Noi, e sciocco credere anche, che chi veramente sappia la Verità su tutto, venga a spiegarcela, chi di Noi al Loro posto farebbe il contrario!?

    PAXetLUX

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    • stefano permalink
      ottobre 10, 2010 9:44 PM

      ciao a75h-de

      son rimasto molto colpito dalla descrizione che fai della valle di Giza…una distesa di detriti….lo penso anche io…e la storia…anche se è unofficial…
      una struttura sotto la sfinge?bisognerebbe indagare a fondo…io personalmente stavo cercando documenti che provassero che sotto la grande piramide ci fossero dei cunicoli e come fare per raggiungerli…ho letto da qualche parte che qualcuno c’è riuscito a raggiungerli…sapresti darmi qualche dritta?

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  4. stefano permalink
    ottobre 10, 2010 9:48 PM

    stavo cercando le stesse info di questo articolo sopra ma a me servivano per fare un pezzo per il mio blog…

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    • a75h-de. permalink
      ottobre 23, 2010 12:03 am

      Ciao Stefano

      Sono felice, di aver trovato una persona che vede un possibile risvolto sulla questione, non è facile accettare certe realtà.
      Postai questa semiteoria nel Dicembre del 2007 in un sito.
      Nel nostro caso, osservando i documenti sull’erosione della Sfinge (che è stata causata da copiose precipitazioni), si può notare che trattano due ben precise erosioni, una provocata (verticalmente sul corpo del monumento), ed una seconda causata dal ritiro delle acque (orrizzontali).
      Conoscendo questi due particolari, sono risalito alla tempistica degli eventi, quindi per generare quelle profonde erosioni verticali, vuol dire che all’inizio la pioggia sonsumò le parti più delicate di quell’immensa roccia, levigando invece le parti più dure.
      In sucessione al ritiro delle acque, avrebbe eroso orizzontalmente il corpo già danneggiato in precedenza.
      Oggi guardando il monumento da vicino si possono osservare le erosioni prodotte, si notano ancora parecchi cm scavati verticalmente, mentre orizzontalmente (il perchè è dato dalla lentezza dell’erosione e dal moto ondoso), le scanalature si alternano con incavi dove la roccia si dimostrò più fragile, stesso stress sottoposto quando la caduta d’acqua fu verticale.
      Per generare certe scanalature verticali devono esserci particolari condizioni, grande caduta di pioggia consecutiva per mesi, quindi una posizione molto elevata rispetto quella del suolo, considerando che se si va ad osservare la Sfinge, non si potrà negare che rispetto le piramidi alle sue spalle non sia di metri al disotto, il suolo dove poggia è altra roccia, e si può notare la vasca in cui vi è posta, con questi frammentari indizi costruiamo la “Favola”.
      Incomiciamo a vedere un dettaglio, è impossibile che a quella altezza le erosioni causate dalla pioggia possano aver scavato la roccia in quel modo, sarebbe stata sommersa dopo due giorni, quindi bisogna per forza porre il monumento ad una altezza tale, che il tempo possa agire a favore della pioggia, e cosa di meglio di un palazzo di pietra!?
      Sciocchezze diranno molti, e qui viene tirato in ballo un altro dettaglio, un altra prova che nessuno può smentire perchè è un altro reperto storico (quindi con la Favola restiamo ancora legati alla realtà).
      Nella stele posta tra le zampe anteriori della Sfinge c’è un’iscrizione che narra di un giovane principe che si trovava nella piana di Giza per una battuta di caccia. Sorpreso dal caldo egli decise di riposarsi ai piedi della Sfinge, la quale gli apparve in sogno invitandolo a togliere tutta la sabbia che la stava sommergendo. In cambio essa promise al principe la corona d’Egitto. Il principe fece quanto richiesto e in più restaurò alcune parti del monumento.
      La Sfinge mantenne la sua promessa e il giovane principe fu incoronato re con il nome di Thutmose IV.
      E’ catalogata come la “Stele del sogno di Thutmose IV”, nella stele si vedono due Sfingi, poste al disopra di due edifici, l’incisione stà a descrivere la divisione dei due imperi Egiziani quello dei Faraoni Bianchi e i Faraoni Neri, il copricapo che portano ne è una prova.
      Quindi a mio personalissimo riguardo, sotto la sabbia e rocce della piana di Giza, ci stà ben altro, e che vorrebbe dire che tutto quello che abbiamo studiato ed imparato è da buttare nel cestino, perchè si riscriverebbe la Storia con anessi e connessi(sai la destabilizzazione sociale che ne avverrebbe se la notizia fosse vera e resa di dominio pubblico!?), da tener conto che la precessione Terrrestre non era quella odierna, e credo con molta fermezza che all’epoca i punti cardinali non fossero come quelli che oggi conosciamo.
      I siti ove si poteva sondare la teoria sono stati praticamente oscurati nel 2008, il più rilevante era : http://www.angelsofmars.it/civilta'%20misteriose/egitto/camere%20sfinge.htm era correlato un video con Zahi Hawass, in cui diceva che un gruppo di studiosi Californiani sarebbero giunti a Giza, per esaminare la Sfinge, perchè sicuri delle foto satellitari che rilevavano una camera sottostante il monumento, vi erano foto e dati, quindi era da vedersi che sarebbe saltato, ma puoi trovare ispirazioni da questi Link : http://www.lostchord.org/ROSTAU/rostau.html
      http://www.laportadeltempo.com/Egitto/eg_200607.htm
      http://www.laportadeltempo.com/Egitto/eg_040607.htm
      http://www.lostchord.org/amduat5.html
      http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scienza_e_tecnologia/egitto-piramide-perduta/egitto-piramide-perduta/egitto-piramide-perduta.html

      Ecco quanto, spero ti sia utile quanto scritto, mi spiace di non aver risposto prima ma era un pezzo che non venivo da queste parti, i Link sono tutti vecchi, quanto si poteva vedere 3 anni fa, ho cercato di catalogarlo, ma è abbastanza difficile trovare novità al riguardo, molti di quei siti non sono più reperibili, ho perso molto, ma ho messo da parte abbastanza, per capire che siamo in un recinto trasparente ove vi si trova spazio, solo se i “Pastori” lo desiderano, credo che la Sfinge possa essere datata, dai 32 ai 35 mila anni prima di Cristo.
      Come sono certo che verrà svelata il mistero della Grande Piramide, e di quello che essa contiene, lo Djed, ma questa è un altra storia, una brutta storia…. .
      Pax et Lux

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  5. novembre 17, 2010 11:37 PM

    grazie per la risposta!!!
    Ho trovato una cosa molto importante…sopra alla sfinge c’è una porta accessibile…un po piccola ma nessuno(ufficialmente) è mai andato a vedere cosa c’è la sotto…i segreti delle piramidi di giza???mmmm secondo me è molto difficile trovarli….di certo dentro alla piramde di cheope c’è una tomba e se non fosse che le persone al giorno di oggi uccidono la cultura…a quest’ora almeno alla tomba bisognava esserci arrivati!!!poi cmq per tutti gli scavi studi ecc. non fanno sapere proprio nulla….solo quando è già successa una cosa te la fanno vedere….apprezzo molto gli studi che stai facendo…e una cosa apprezzo molto di piu…la storia è da riscrivere!!!è verissimo…concordo al 100%

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    • giacomo permalink
      marzo 23, 2011 10:09 am

      in merito a quanto scrisse stefano, devo dire che è vero che sopra alla sfinge nella parte posteriore si vede (da un satellite) chiaramente che vi è una botola; di tale botola nessuna ne ha mai parlato, e se q.cuno si è introdotto in essa. Come mai? – Altresì, considerando che mi dedico da più di 20 anni a tali studi, perchè si dovrebbe considerare una gemella della sfinge, sepolta da qualche parte, nei pressi della stessa? Nelle raffigurazioni, si vedono 2 sfingi una di fronte all’altra. Stampando una foto della sfinge e della piana verdeggiante di fronta ad essa – tirando una linea dritta, la linea ad un certo punto, fa notare una montagnola (o seminterrata), che sembrerebbe ancora da scavare; si nota che tale montagnola ha delle dimensioni grandi. Se provate a fare come ho fatto io (anche con l’ausilio di carta lucida), tutto ciò viene evidenziato. saluti da giacomo

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  6. a75h-de. permalink
    gennaio 27, 2011 12:04 PM

    Ciao Stefano!
    Sono contento di esserti stato di aiuto,… la porta che dici se è la stessa che ho visto io, altro non è che una botola che è posta alla fine della schiena della Sfinge.
    La trasmissione di Voyager in una puntata speciale, la mostrò e si attribuì pure, lo scoop per averla fatta vedere per la prima volta al pubblico, quando a loro “forse insaputa”, già girava in rete da più di due anni,una foto scattata da un aereo turistico, la quale mostrava propio il dorso della Sfinge con annessa botola…quindi chi voleva approfondire lo studio in questi temi, lo sapeva già, a dire il vero anni fa esistevano molti più siti al riguardo, ora o sono oscurati o non esistono più.
    Un consiglio al riguardo è quello di andare a cercare nel “DeepWeb”, trovi link, che sui motori di ricerca classici, sono stati banditi.

    In bocca al Lupo per le tue indagini, e se hai qualche novità aggiornami ciao!!!

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  7. Giovanni Francione permalink
    maggio 27, 2015 11:12 am

    Supponete che lo scopo delle piramidi fosse di creare ipogravità per rendere più DuraTura la vita dei Faraoni. Come è possibile creare ipogravità sulla terra gravata? Possibile creando un vuoto sferico sotto una grande massa. Le masse possono essere stabili se a forme piramidale, ove al punto centrale della base fosse scavato il materiale fino ad ottenere una sfera vuota di almeno 170 m. di diametro. Il materiale di risulta potrebbe coincidere con lo stesso materiale riportato ingegnosamente sopra una primaria grande arcatura semisferica poggiante sui 4 lati della nascente piramide. Man mano che si scavava sotto la piramide essa cresceva fino alla forma finale. Infine sotto questa cupola svuotata poteva farsi un’alloggiatura per i regnanti Faraoni che giustamente anelavano come tutti alla DuraTura. Il progetto DuraTura e la ipogravità appartiene al ricercatore titolare di TeleMatronica … email:telematronica@tin.it

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