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Scoperto un accampamento romano in Germania

novembre 3, 2011

Dopo oltre un secolo di ricerca è stato finalmente localizzato nei pressi della cittadina di Olfen, in Germania, un accampamento romano utilizzato durante l’occupazione della zona sotto Augusto.

“È una scoperta sensazionale per la ricerca romana in Westfalia”, ha detto Wolfgang Kirsch, direttore della Westphalia-Lippe Municipal Association. Si tratta infatti di una sorta di “anello mancante” nella serie di fortificazioni romane sul fiume Lippe.

Finora sono già stati ritrovati diversi manufatti, tra cui oggetti di ceramica e monete.

(DPA)

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“Olfen è stata strategicamente molto importante per i legionari durante le campagne di Druso in Germania”, spiega l’archeologo Michael Rind. I soldati romani hanno utilizzato il campo dall’11 al 7 a.C. come base per controllare l’attraversamento del fiume.

Trovare l’accampamento è stato simile a una caccia al tesoro, con indizi rinvenuti lentamente nel corso del secolo scorso.

Nel 1890, gli archeologi avevano già scoperto un elmo di bronzo vicino Olfen, ma solo quest’anno sono stati scoperti dei frammenti di ceramica romana. Le fotografie aeree sono state utilizzate per cercare di identificare eventuali resti, mentre archeologi e volontari hanno setacciato l’area in cerca di conferme dell’esistenza della fortificazione.

E ne hanno trovate abbastanza da esserne sicuri: il tracciato di un fossato intorno al campo e tracce di una palizzata di legno che avrebbe potuto ospitare 1.000 legionari.

Secondo i ricercatori, le dimensioni – relativamente piccole rispetto agli altri accampamenti romani nella zona – il vallum e la posizione sul fiume Lippe suggeriscono che fungeva anche da deposito di provviste.

(DPA)

Michael Rind (DPA)

Il nuovo accampamento probabilmente rimarrà intatto ancora per un po’.

“È rimasto sottoterra indisturbato per oltre 2.000 anni – una rarità assoluta e, dal punto di vista archeologico, assolutamente ideale. La nostra preoccupazione principale è di proteggere e preservare questo monumento per il futuro – non di scavarlo completamente il più presto possibile”, ha detto Rind. “Ci vorranno probabilmente diversi decenni per esplorare il campo”.

The Local

5 commenti leave one →
  1. Radostin Kolchev permalink
    novembre 5, 2011 12:15 pm

    Very,Very interesting information any links in German or English please?

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  2. Bertocci Leogiuseppe permalink
    febbraio 9, 2012 12:01 am

    siete bravissimi. grazie di tutte le notizie, semplici e perfette

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  3. alfonso permalink
    marzo 14, 2012 5:35 pm

    🙂 è molto interessante

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