Nell’isola di Pantelleria è stato scoperto un ‘tesoretto’ composto da 107 monete in argento – dei denarii della seconda metà del I secolo a.C. – e un medaglione aureo di età punica.
La scoperta è stata fatta nell’Acropoli di santa Teresa, nel corso degli scavi guidati da Massimo Osanna, dell’Università di Matera, e da Thomas Schafer, dell’Università di Tubinga.
Le recenti scoperte legate all’isola verranno messe in mostra nel castello Barbacane di Pantelleria ad ottobre.




Fonti: ANSA, La Repubblica.
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Un gruppo di archeologi sudcoreani ha dissotterrato un remo da barca di legno risalente al Neolitico. Il raro oggetto, nonostante abbia circa 7000 anni, è in buone condizioni.
Si trovava in un tratto di terra fangoso a Changnyeong, 240 chilometri da Seul. ”Si tratta di una scoperta molto rara non solo per la Corea del Sud ma per il mondo intero”, ha precisato Yoon On-Shik, ricercatore del Gimhae National Museum.
”Dobbiamo controllare i manufatti cinesi (dei reperti analoghi attualmente datati a 8000 anni fa) per confermare se è il più antico oggetto di una barca trovato al mondo”, ha spiegato.

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Ecco l’immagine della hydria (un tipo di anfora greca) scavata dagli archeologi bulgari nella necropoli di Nessebar, l’antica Mesembria o Menebria.

Fonte: Novinite.
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Delle ossa fossili appartenute ad almeno undici Homo antecessor, scavate nella grotta spagnola di Gran Dolina, mostrano segni di macellazione, suggerendo che si tratti di segni di cannibalismo.
I fossili risalgono a 800000 anni fa ed erano stati gettati insieme alle ossa di vari altri animali.

Fonti: National Geographic, Current Anthropology.
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Nel sito Maya di Uxul è stato scoperto che le due aguadas della città – delle enormi vasche dove immagazzinare acqua potabile – erano ricoperte con un rivestimento di pezzi di ceramica.

Fonte: Science Daily.