
Sui fondali al largo dell’isola di Damsay, nell’arcipelago delle Orcadi (Scozia), sono state scoperte delle ben preservate strutture in pietra create dell’uomo.
Ciò potrebbe aiutarci a capire come, migliaia di anni fa, gli antichi abitanti si adattarono all’innalzamento del mare.
L’archeologa Caroline Wickham-Jones dice: “Abbiamo certamente trovato un sacco di murature. Ci sono alcune cose piuttosto interessanti […]. C’è questo particolare che è come un tavolo di pietra – una grande lastra lunga circa un metro e mezzo ed è posata su quattro pilastri o muri […]”.
Il geofisico Richard Bates, dello Scottish Oceans Institute, aggiunge: “[Ci sono] altri siti giù nella costa meridionale dell’Inghilterra dove abbiamo trovato paesaggi sommersi, paesaggi meso-neolitici come li abbiamo qui, ma ciò che non abbiamo trovato da nessun’altra parte sono vere e proprie strutture”.
In generale la terraferma della Scozia si è alzata, ma alcune delle circostanti isole sono affondate, portando sott’acqua chissà quante opere umane.
Caroline Wickham-Jones conclude: “la cosa veramente interessante su questa baia sono le storie relative a cose sotto al mare e al cambiamento del livello del mare. I nostri antenati avevano a che fare con problemi simili ai nostri e noi vorremmo capire come li affrontassero”.
