Questa sezione è dedicata alle scoperte archeologiche che non trovano un proprio spazio giornaliero, ma che sono comunque meritevoli di attenzione.
Una bottiglia del 17′ secolo per tenere alla larga le streghe è stato dissotterrato nella contea di Staffordshire (Inghilterra).
Andrew Norton, della Oxford Archaeology, dice: “La gente era molto superstiziosa durante questo periodo e metteva cose proprie come unghie e capelli dentro una bottiglia per proteggersi da streghe e spiriti maligni. La brocca sarebbe poi stata seppellita all’ingresso o all’uscita di servizio oppure nel camino”.

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La scultura di un giovane ragazzo trovata nel palazzo Romano di Fishbourne (West Sussex, Inghilterra) potrebbe raffigurare Nerone.
La statua venne rinvenuta nel 1964, ma finora era considerata appartenere a re Cogidubno (o Togidubno) o un membro della sua famiglia. Una ricostruzione 3D del viso aiuterà a capire se si tratti dell’imperatore.



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Venti strumenti in pietra scoperti nel sito archeologico di Izumo, nella prefettura di Shimane, sarebbero i più antichi mai rinvenuti in Giappone: vengono infatti datati a 120000 anni fa.
Un pensiero su “Rassegna stampa archeologica/7”