

Nel sito di Hippos (o Susita, Sussita, ma anche Hippus, Hippum, Hippon), in Israele, sono state recuperate tre statuette d’argilla: risalenti a 1500 anni fa e alte 30 cm, rappresentano la dea Afrodite, la Venere dei Romani.
La città di Antiochia Hippos venne fondata su uno sperone di roccia (a forma di testa di cavallo) molto difendibile, probabilmente ad opera dei Seleucidi, in guerra coi Tolomei.
Con la conquista di tutta la Celesiria da parte dei Seleucidi, Hippos divenne una polis sviluppata, che crebbe ulteriormente nel periodo Romano come Antiocheia ad Hippum e divenne parte della Decapoli.


È stato poi scoperto un’odeon, che secondo i ricercatori impegnati nel sito sarebbe il primo mai trovato in Israele.
Questo però non è vero, visto che un altro odeon si trova ad Antipatris (conosciuta anche come Afeq, Afek, Aphek o Tel Afek, da non confondere con l’altra Tel Afek vicino ad Haifa).