La grotta di Chauvet ha più di 30.000 anni

La grotta di Pont d’Arc, detta grotta di Chauvet-Pont d’Arc (MCC/DRAC)
La grotta di Pont d’Arc, detta grotta di Chauvet-Pont d’Arc (MCC/DRAC)

Le magnifiche pitture e incisioni rupestri della grotta Chauvet, nel sud-est della Francia, risalgono a oltre 30.000 anni fa, e sono dunque di 10.000 più antiche di quanto si pensasse.

Una serie di oltre 250 datazioni al radiocarbonio ha infatti stabilito che la grotta venne utilizzata in due distinti periodi separati da diverse migliaia di anni. Il primo periodo durò dai 37.000 ai 33.500 anni fa; il secondo dai 31.000 ai 28.000 anni fa. L’occupazione della grotta potrebbe essere finita quando una caduta di massi ne bloccò l’ingresso.

Gli studiosi dicono che la maggior parte dei disegni venne creata nel primo periodo di occupazione. Gli orsi lasciarono dei graffi sui muri tra i 48.500 e i 33.300 anni fa, ma probabilmente usavano la caverna solo in inverno. «Solo le pitture nere sono state datate», scrivono i ricercatori su PNAS. «La tecnica di datazione per le pitture rosse deve ancora essere sviluppata». Continua a leggere “La grotta di Chauvet ha più di 30.000 anni”