51 Vichinghi giustiziati/2

(Oxford Archaeology)

Lo scorso giugno erano stati trovati 51 scheletri vicino a Weymouth (contea di Dorset, Inghilterra). All’inizio, il sito era stato datato dall’Età del ferro (dall’800 a.C.) all’epoca Romana (dal 43 d.C.) in seguito agli esami delle ceramiche lì presenti.

I successivi esami al radiocarbonio datarono invece i corpi tra il 910 e il 1030 d.C. A quei tempi i Sassoni combattevano i Danesi e le incursioni vichinghe erano frequenti.

Si pensò, perciò, che gli uomini ammassati nella fossa, nudi e decapitati, fossero dei razziatori vichinghi giustiziati dagli anglosassoni.

(BBC)

Ora le analisi dei denti di dieci di quegli scheletri hanno rivelato che gli individui crebbero in paesi dal clima più freddo di quello della Gran Bretagna.

Gli scienziati Jane Evans e Carolyn Chenery, del NERC Isotope Geosciences Laboratory di Nottingham, hanno identificato gli uomini come scandinavi; uno addirittura proveniente dal nord del circolo polare artico.

La maggior parte di loro aveva vent’anni, qualcuno era sui trenta.

(Oxford Archaeology)
(Oxford Archaeology)
(Oxford Archaeology)
(Oxford Archaeology)
Una vertebra tagliata con una lama affilata (BBC)

Fonti: BBC (qui e qui); Oxford Archaeology.

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