



Più di una tonnellata e mezzo di monete d’argento, gioelli d’oro, cristalli, porcellana cinese, cannoni, moschetti e 400 bottiglie di vino sono state recuperate dalla Forbes, una nave naufragata nel 1806 al largo dell’isola di Belitung, nelle acque fra il Borneo malaysiano e la Sumatra indonesiana. Per Bild, solo le monete valgono più di 7 milioni di euro.
La Forbes aveva l’autorizzazione di re Giorgio III di attaccare e saccheggiare navi straniere; e vista la porcellana della dinastia Ming, assaltò almeno una nave cinese. Trasportava oppio e ferro da Calcutta verso Oriente, ed era sulla via di ritorno.
Ma poco dopo attaccò una brig olandese ed entrambe le navi finirono su uno scoglio. L’equipaggio si salvò, e il capitano, lo scozzese Frazer Sinclair, venne comunque decorato da Giorgio III.
Metà del valore del bottino trovato andrà ora al governo indonesiano. Il team tedesco tuttavia pensa di vendere la sua quota per finanziare future spedizioni: il solo recupero della Forbes è costato circa 400000 euro.
Wenzel e Keppler, i due cacciatori di tesori, hanno speso più di 3 milioni di euro negli ultimi due anni nella ricerca di relitti nelle acque indonesiane; hanno anche trovato una nave del decimo secolo contenente antiche monete cinesi.
Il prossimo obiettivo è un relitto nelle acque di Timor Est: a bordo, due tonnellate d’oro.