
Nell’Isola di Pasqua un team di archeologi ha scoperto un sistema di 45 grotte di origine lavica lungo ben 6 km.
L’esplorazione, cominciata nel 2005, vi ha rinvenuto inoltre parecchi reperti: punte di freccia, lance, ascie, utensili, incisioni rupestri e circa 30 scheletri umani.
Secondo l’archeologo Claudio Cristino, le caverne vennero usate dagli isolani principalmente come rifugio durante le guerre tribali.
Jabier Les, uno degli artefici della spedizione, aggiunge: “In ogni spedizione mappavamo l’isola e le caverne, sorprendendoci dai ritrovamenti fatti. Ma trovare un sistema di gallerie naturali lungo più di 6 km in una così piccola e lontana isola è stato straordinario”.