
È il flauto il primo strumento musicale mai costruito. La squadra dell’archeologo Nicholas Conard ne ha trovati quattro nella grotta di Fels (Hohle Fels), nella Germania sud occidentale, nello stesso strato di sedimento dov’era stata scoperta la prima scultura umana conosciuta, la Venere di Hohle Fels.
Uno dei flauti è stato creato con ossa d’ala di avvoltoio; misura 22 cm, ha 5 buchi e un’incisione alla fine. Gli altri sono di zanna di mammut, un materiale che permette una qualità migliore del suono, ma è molto più difficile da lavorare. La datazione oscilla fra i 35000 e i 40000 anni fa.

Più recenti sono altri strumenti: sette flauti d’ossa e d’avorio di 30000 anni fa trovati dallo stesso Conard nella Germania meridionale; un gruppo di 22 flauti anch’essi di 30000 anni fa trovati sui Pirenei francesi; e un’altro flauto scoperto in Austria di 19000 anni fa. Infine il flauto Divje Babe fatto di ossa d’orso, scoperto dall’archeologo Ivan Turk in Slovenia e da lui datato a 43000 anni fa, i cui due buchi sono però – forse – un semplice morse di carnivoro.
Si ipotizza comunque che in quel periodo si usassero a fini musicali pure le punte di lancia; e i segni trovati su alcuni stalattiti ne suggeriscono l’uso come strumenti a percussione. Dunque pare certo che una cultura musicale fosse già presente.