Il Fatto Storico

La top ten dei siti archeologici in Turchia

Il quotidiano Today’s Zaman elenca i 10 migliori siti archeologici da visitare in Turchia.

L’ardua selezione è basata sulla quantità di rovine e sulla bellezza dell’ambientazione piuttosto che sul significato storico.

Efeso

Una lista di questo genere non può che includere Efeso. Ai tempi di Augusto divenne la capitale della provincia romana dell’Asia minore, con una popolazione di oltre 200000 abitanti.

Il suo antico splendore è oggi visibile nei suoi numerosi tesori archeologici.

La ricostruita biblioteca di Celso (todayszaman.com)

(Kathy Perry/flickr)

Il Teatro Grande, con 25000 posti a sedere (Norman Herr/wiki)

(romanhideout.com)

Afrodisia

Se Efeso ha un problema è la enorme popolarità. Lo stesso non si può dire dell’egualmente ammirevole Afrodisia: la localizzazione nell’entroterra la rende una destinazione meno desiderabile per i viaggiatori occasionali e di crociere.

Qui si può passeggiare nella quiete tra le numerose rovine di ciò che un tempo era la capitale della provincia romana della Caria.

La popolazione non raggiungeva probabilmente i 15000 abitanti, tuttavia il suo santuario dedicato alla dea Afrodite era molto conosciuto.

Il tetrapilo di Afrodisia (M. Chloe Mulderig/wiki)

Lo stadio di Afrodisia (Dpalma01/wiki)

Hierapolis

Questo sito è noto per esser stato costruito sulla sommità di Pamukkale (“castello di cotone”), la località tipica per le sue sorgenti calde.

È una stupenda città di epoca romana.

Il teatro (Radomil/wiki)

Porta di Frontino (Omerulusoy/wiki)

Pergamo

La città era famosa per aver “inventato” la pergamena e per le sue strutture mediche (qui nacque il medico greco Galeno).

L’eccezionale teatro è tagliato sul fianco della collina, ad una angolatura che avrebbe fatto venire le vertigini a qualcuno dei suoi 10000 spettatori.

(pbase.com)

(pbase.com)

Priene, Mileto e Dydyma

Questi tre meravigliosi siti archeologici possono essere facilmente visitati nello stesso giorno. Ognuno ha qualcosa da offrire: Priene è situata sul fianco di una collina e ha una spettacolare vista sul fiume Meandro; Mileto possiede un enorme teatro eccezionalmente preservato; Dydyma invece vanta le rovine di un tempio dedicato ad Apollo – una volta, il secondo più grande del mondo, superato solo dal tempio di Artemide (sorella di Apollo) nella vicina Selçuk.

Priene. Tempio di Atena (Pedro Lassouras/wiki)

Il tempio di Apollo a Dydima (Dick Osseman/pbase.com)

Il teatro di Mileto (AtilimGunesBaydin/wiki)

Patara

Spesso i visitatori di Patara di “distraggono” con la spiaggia che sta dietro al sito. La città è romantica, specialmente al tramonto, quando gli alberi di eucalipto creano un’atmosfera che ricorda l’Australia.

Oltre all’immancabile anfiteatro, ci sono anche sarcofagi della Licia, un tempio di Atena e un antico granaio vicino a un laghetto.

Panoramica di Patara (Pataramyra/wiki)

La via principale di Patara recentemente restaurata (John Morgan Evans/wiki)

Arykanda

Questo sito non è popolare come quelli sopra menzionati, è piuttosto sperduto e viene solitamente ignorato. Ed è un peccato dato che le viste dal suo teatro sono stupende.

Ad Arykanda si trovano anche delle grandi terme, una basilica e addirittura uno stadio con le gradinate solo da un lato.

L'agorà (lexicorient.com)

Le terme (lexicorient.com)

Il teatro (lexicorient.com)

Olympos

Le sue rovine non sono certo le più emozionanti della Turchia, ma si inseriscono proprio dietro a una bella spiaggia praticamente immersa in un sottobosco mediterraneo di olivi, vini, oleandri e allori.

Le terme di Olympos (Radosław Botev/wiki)

La spiaggia (Hilmi Ayhan/wiki)

Termessos

Questa antica città della Pisidia venne costruita alla notevole altitudine di più di 1000 metri. Qui si possono visitare i notevoli resti di ginnasio, terme, odeon e necropoli.

E portatevi scarpe resistenti: dovrete arrampicarvi per vedere tutto.

Le tombe tagliate nella roccia (Patrickneil/wiki)

Il teatro di Termessos (Margot Wolfs/flickr)

Il sarcofago coi leoni (mxpeyne/flickr)

Sagalassos

Come Arykanda, Sagalassos non è una delle tradizionali mete turistiche. E, come Termessos, era una roccaforte dei pisidi costruita su una ripida collina.

I puristi potrebbero mal sopportare la ricostruzione dei monumenti archeologici, ma i suoi tesori meritano decisamente di essere visti.

(Tijl Vereenooghe/wiki)

La fontana monumentale (Istanbul Kay/flickr)

L'heroon (Tijl Vereenooghe/wiki)

Fonte: Today’s Zaman