<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Il Fatto Storico &#187; Storia medievale</title>
	<atom:link href="http://ilfattostorico.com/category/periodi/storia-medievale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ilfattostorico.com</link>
	<description>Quotidiano di Storia e Archeologia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 May 2012 18:06:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='ilfattostorico.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Il Fatto Storico &#187; Storia medievale</title>
		<link>http://ilfattostorico.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://ilfattostorico.com/osd.xml" title="Il Fatto Storico" />
	<atom:link rel='hub' href='http://ilfattostorico.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Le vite segrete dei libri medievali</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2012/05/19/le-vite-segrete-dei-libri-medievali/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2012/05/19/le-vite-segrete-dei-libri-medievali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 21:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9784</guid>
		<description><![CDATA[Temevano la malattia, erano egoisti e si addormentavano leggendo a tarda notte proprio come noi, ha rivelato una nuova ricerca sui nostri antenati medievali. Per la prima volta una nuova tecnica scientifica ha permesso di entrare nelle menti delle persone medievali &#8211; attraverso i loro libri sporchi. Una nuova macchina chiamata densitometro, inventata dalla dott.ssa [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9784&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Temevano la malattia, erano egoisti e si addormentavano leggendo a tarda notte proprio come noi, ha rivelato una nuova ricerca sui nostri antenati medievali.</p>
<p>Per la prima volta una nuova tecnica scientifica ha permesso di entrare nelle menti delle persone medievali &#8211; attraverso i loro libri sporchi.</p>
<div id="attachment_9786" class="wp-caption alignnone" style="width: 560px"><img class="size-full wp-image-9786" title="(University of St Andrews)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/05/university-of-st-andrews1.jpg?w=600" alt=""   /><p class="wp-caption-text">(University of St Andrews)</p></div>
<p>Una nuova macchina chiamata densitometro, inventata dalla dott.ssa Kathryn Rudy, docente di Storia dell&#8217;Arte presso l&#8217;Università di St Andrews, è in grado di determinare la quantità di sporco contenuto nelle pagine dei manoscritti medievali, e quindi capire quali erano le più lette.</p>
<p>La macchina è stata utilizzata su libri di preghiere medievali, e ha dimostrato che la gente era come interessata a se stessa e paurosa della malattia come oggi.</p>
<div id="attachment_9785" class="wp-caption alignnone" style="width: 540px"><img class="size-full wp-image-9785 " title="Il densitometro (University of St Andrews)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/05/university-of-st-andrews.jpg?w=600" alt=""   /><p class="wp-caption-text">Il densitometro (University of St Andrews)</p></div>
<p>Per esempio, in una selezione di libri religiosi, una delle pagine più sporche era una preghiera a San Sebastiano che veniva spesso pregato perché le sue ferite di freccia (la causa del suo martirio) assomigliavano alla peste bubbonica. Il lettore del libro sarebbe dunque stato terrorizzato dalla peste e ripeteva la preghiera per scongiurare la malattia.</p>
<p>Allo stesso modo le pagine che contenevano le preghiere per la salvezza degli altri erano meno sporche di quelle per la salvezza propria.</p>
<p>L&#8217;analisi ha poi evidenziato che le pagine di una preghiera da dire nel primo mattino erano sporche solo nelle prime pagine. Secondo Rudy questo dimostrerebbe che la maggior parte dei lettori si addormentava nello stesso punto.</p>
<p>Dice: &#8220;Anche se spesso è difficile studiare le abitudini, i rituali privati e gli stati emotivi delle persone, questa nuova tecnica ci può portare nelle menti delle persone dal passato. La religione non era separabile da salute fisica, gestione del tempo e relazioni interpersonali nell&#8217;età medievale. Nel secolo prima della stampa, la gente ordinava decine di migliaia di libri di preghiere &#8211; a volte molto ben miniate &#8211; anche se venivano a costare quanto una casa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come risultato venivano ben custoditi, letti più volte al giorno nei momenti di preghiera, e attraverso l&#8217;analisi di quanto fossero sporche le pagine siamo in grado di identificare le priorità e le credenze dei loro proprietari&#8221;.</p>
<p id="firstHeading"><a href="http://www.st-andrews.ac.uk/news/archive/2012/Title,85210,en.html" target="_blank">Università di St. Andrews</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9784/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9784&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2012/05/19/le-vite-segrete-dei-libri-medievali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/05/university-of-st-andrews1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(University of St Andrews)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/05/university-of-st-andrews.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Il densitometro (University of St Andrews)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Una nuova sezione della Grande Muraglia cinese</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2012/04/11/una-nuova-sezione-della-grande-muraglia-cinese/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2012/04/11/una-nuova-sezione-della-grande-muraglia-cinese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 21:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Misteri]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9540</guid>
		<description><![CDATA[Un segmento &#8220;dimenticato&#8221; di circa 100 chilometri della Grande Muraglia cinese sarebbe stato scoperto nel deserto del Gobi, in Mongolia. La scoperta si deve a una spedizione internazionale, che grazie all&#8217;aiuto di Google Earth avrebbe individuato la sezione della Muraglia nell&#8217;agosto 2011 in una zona di confine chiusa al pubblico della Mongolia meridionale. Secondo i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9540&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un segmento &#8220;dimenticato&#8221; di circa 100 chilometri della Grande Muraglia cinese sarebbe stato scoperto nel deserto del Gobi, in Mongolia.</p>
<p>La scoperta si deve a una spedizione internazionale, che grazie all&#8217;aiuto di Google Earth avrebbe individuato la sezione della Muraglia nell&#8217;agosto 2011 in una zona di confine chiusa al pubblico della Mongolia meridionale.</p>
<p>Secondo i risultati della ricerca, pubblicata sull&#8217;edizione cinese di <em>National Geographic</em>, la barriera difensiva faceva parte della rete della Grande Muraglia costruita da varie dinastie cinesi per difendersi dalle invasioni dei mongoli provenienti da nord.</p>
<div id="attachment_9541" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9541" title="La costruzione della muraglia mongola, forse una sezione della Grande Muraglia Cinese, attorno all'anno 1100 (Ren Chao, National Geographic Cina)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/ren-chao-national-geographic-cina.jpg?w=600&h=438" alt="" width="600" height="438" /><p class="wp-caption-text">La costruzione della muraglia mongola, forse una sezione della Grande Muraglia Cinese, attorno all'anno 1100 (Ren Chao, National Geographic Cina)</p></div>
<p>Alta fino a 2,75 metri, la muraglia scoperta nel deserto apparterrebbe a una rete di sezioni di muraglia mongole nota come &#8220;Muraglia di Gengis Khan&#8221;, spiega William Lindesay, capospedizione ed esperto della Grande Muraglia.</p>
<p>Della muraglia mongola, aggiunge Lindesay, in genere si trovano solo alcune tracce; in questo caso invece &#8220;abbiamo trovato una vera e propria muraglia, ben visibile come caratteristica del paesaggio”.</p>
<p>E secondo i risultati delle ricerche, non si tratterebbe affatto dell&#8217;opera di Gengis Khan o dei suoi eredi, bensì di un segmento della Grande Muraglia Cinese.</p>
<p><strong>I primi a studiare il nuovo segmento?</strong></p>
<p>L&#8217;antica struttura, che si trova nella provincia di confine dell&#8217;Ömnögovi, a poca distanza dalla Cina, non era mai stata esplorata in maniera scientifica o studiata in precedenza, spiega Lindesay, direttore dell&#8217;organizzazione International Friends of the Great Wall di Pechino.</p>
<p>&#8220;Siamo i primi a studiare il nuovo segmento&#8221;, aggiunge. &#8220;Secondo gli ufficiali dell&#8217;esercito che ci hanno scortato, saremmo i primi stranieri ammessi in questa zona”, dice il ricercatore. &#8220;Pensiamo che la gente del luogo conoscesse bene la struttura, ma non la considerasse degna di interesse”.</p>
<p>La scoperta dei due tratti ben conservati della muraglia è stata effettuata dall&#8217;équipe grazie a indizi topografici scovati su Google Earth; le rovine sarebbero infatti ben visibili dalle immagini satellitari. Una sezione però sarebbe stata costruita con fango e una pianta desertica detta <em>saxaul</em>, mentre l&#8217;altra sarebbe stata edificata con pietra vulcanica nera.</p>
<p>In origine, sospetta Lindesay, questa sezione della Muraglia era alta almeno due metri in più rispetto a quel che ne resta oggi.</p>
<p>&#8220;Ciò che abbiamo trovato è solo un frammento rimasto&#8221;, dice Lindesay. “Ritengo che il muro originale fosse molto più alto e si estendesse in maniera continua per una distanza notevole”.</p>
<p>La pietra basaltica scura sarebbe stata una scelta piuttosto logica, spiegano gli esperti, in quanto quel tratto di muraglia si trova in una zona di vulcani estinti. I blocchi sono tagliati in maniera netta, il che indica che furono estratti da una cava; fatto che di per sé implica una certa organizzazione, con una forza lavoro organizzata e un sistema di trasporto efficiente.</p>
<div id="attachment_9544" class="wp-caption alignnone" style="width: 210px"><a href="http://news.nationalgeographic.com/news/2012/03/120319-great-wall-of-china-mongolia-science-lindesay/"><img class="size-full wp-image-9544" title="(James A. Lindesay)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/james-a-lindesay.jpg?w=600" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">(James A. Lindesay)</p></div>
<p><strong>Riscrivendo la storia</strong></p>
<p>Gli antichi testi mongoli suggeriscono che la cosiddetta Muraglia di Gengis Khan fosse stata costruita come recinto per il bestiame dal figlio di Gengis Khan Ögedei per impedire alle gazzelle selvatiche di fuggire dalle sue terre.</p>
<p>Tuttavia, in questa regione del deserto del Gobi non si trovano grandi branchi di gazzelle selvatiche. &#8220;Quindi, non c&#8217;era alcun motivo per costruire un recinto per il bestiame nel mezzo del Gobi”, dice l&#8217;antropologo e storico della Mongolia Jack Weatherford.</p>
<p>Secondo i ricercatori cinesi, questi tratti poco conosciuti e studiati della Muraglia sarebbero stati eretti dalla dinastia Han nel 115 a.C. circa.</p>
<p>Tuttavia, la datazione al radiocarbonio di frammenti di legno e corda estratti dalla muraglia stessa indicherebbero che la costruzione della sezione in fango e <em>saxaul</em> richiese più di un secolo &#8211; e si verificò circa 1.000 anni più tardi di quanto si pensasse, dal 1040 al 1160 d.C.</p>
<p>Queste datazioni suggeriscono che la dinastia Xia occidentale avrebbe edificato le mura &#8211; o almeno avrebbe ricostruito quelle degli Han.</p>
<p><strong>Una barriera contro i mongoli</strong></p>
<p>Finora non era mai stata presa in considerazione la possibilità che la dinastia Xia occidentale avesse contribuito alla costruzione della Grande Muraglia, ma in effetti c&#8217;è almeno una ragione per cui avrebbe potuto farlo: proprio in quel periodo le tribù mongole erano particolarmente agguerrite, e compivano spesso sortite a sud, spiega Lindesay.</p>
<p>&#8220;Se immaginiamo la muraglia come una piattaforma, con qualche tipo di fortificazione, magari assi di legno usate come scudi per i soldati che si trovavano in cima, sarebbe stata una barriera difensiva piuttosto efficace”, aggiunge l&#8217;esperto.</p>
<p>Tuttavia, la spedizione non ha scoperto alcuna traccia umana; né frammenti di ceramica, né monete, né armi, e tantomeno tracce delle torri di guardia che caratterizzano la Grande Muraglia all&#8217;interno della Cina.</p>
<p>&#8220;Il sistema della muraglia era incompleto&#8221;, afferma Lindesay. &#8220;Non offriva la possibilità di fare segnalazioni con il fumo, né tantomeno di accomodare truppe&#8221;.</p>
<p><strong>Muraglia incompleta?</strong></p>
<p>&#8220;Ritengo che in questa zona la muraglia sia stata costruita solo a metà, come se vi fosse stato un ripensamento sulla sua utilità”, dice Lindesay. Non è difficile immaginare che una postazione di difesa in una zona desertica così isolata possa essere stata a un certo punto abbandonata, aggiunge il ricercatore.</p>
<p>Comunque sia, anche l&#8217;antropologo Weatherford è d&#8217;accordo con Lindesay sul fatto che le rovine siano state costruite dai cinesi. Ciò nonostante, aggiunge, è comprensibile che quel tratto porti il nome di Genghis Khan.</p>
<p>I mongoli, aggiunge Weatherford, sono molto suscettibili all&#8217;idea che vi siano strutture cinesi costruite sulla loro terra, &#8220;perché ciò implicherebbe che quella terra una volta fosse cinese, e che possa quindi essere rivendicata. Chiamandola &#8216;Muraglia di Gengis Khan&#8217;, si rifiuta l&#8217;influenza straniera e la si rende mongola a tutti gli effetti&#8221;.</p>
<p>Secondo Weatherford, si tratta di una scoperta &#8220;molto importante, perché per quanto ne so questa sezione di muro non è mai stata studiata. Azzarderei che si tratta della struttura costruita dall&#8217;uomo più grande di tutta la Mongolia&#8221;, conclude Weatherford. “È incredibile che non sia stata ancora studiata a fondo&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/notizie/2012/03/20/news/trovato_frammento_muraglia_cinese-915953/" target="_blank">National Geographic</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9540/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9540/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9540/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9540/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9540/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9540/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9540/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9540/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9540/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9540/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9540/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9540/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9540/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9540/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9540&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2012/04/11/una-nuova-sezione-della-grande-muraglia-cinese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/ren-chao-national-geographic-cina.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">La costruzione della muraglia mongola, forse una sezione della Grande Muraglia Cinese, attorno all&#039;anno 1100 (Ren Chao, National Geographic Cina)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/james-a-lindesay.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(James A. Lindesay)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Le croci d’oro longobarde di Cividale</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2012/04/10/le-croci-doro-longobarde-di-cividale/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2012/04/10/le-croci-doro-longobarde-di-cividale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 21:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9533</guid>
		<description><![CDATA[Si è conclusa l&#8217;ultima, eccezionale, campagna di scavo nella vasta necropoli longobarda &#8220;della Ferrovia&#8221; di Cividale, in Friuli-Venezia Giulia. Tra le scoperte più importanti spiccano in particolare sei piccole croci d’oro che riassumono in un simbolo cristiano immagini ereditate dal mondo pagano &#8211; oggetti unici nel loro genere che sintetizzano perfettamente la fase di transizione [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9533&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa l&#8217;ultima, eccezionale, campagna di scavo nella vasta necropoli longobarda &#8220;della Ferrovia&#8221; di Cividale, in Friuli-Venezia Giulia.</p>
<p>Tra le scoperte più importanti spiccano in particolare sei piccole croci d’oro che riassumono in un simbolo cristiano immagini ereditate dal mondo pagano &#8211; oggetti unici nel loro genere che sintetizzano perfettamente la fase di transizione dal mondo classico alle nuove realtà del primo Medioevo.</p>
<p>Ma tanti altri sono gli oggetti trovati nelle 81 sepolture, sia maschili che femminili, venute alla luce grazie al lavoro non facile degli archeologi: numerosi gioielli in oro e argento, alcuni in pietra dura, sia di tipologia tipicamente longobarda che di matrice bizantina, numerose armi tradizionali, alcune con tracce di fodero in cuoio con decorazioni in bronzo.</p>
<div id="attachment_9534" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9534" title="(MiBAC)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/mibac.jpg?w=600&h=401" alt="" width="600" height="401" /><p class="wp-caption-text">(MiBAC)</p></div>
<div id="attachment_9535" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_727604829.html"><img class="size-full wp-image-9535" title="(MiBAC)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/mibac1.jpg?w=600&h=563" alt="" width="600" height="563" /></a><p class="wp-caption-text">(MiBAC)</p></div>
<p>La ricca necropoli detta “della Ferrovia” è così chiamata perché situata, presumibilmente, tra la vecchia e la nuova stazione ferroviaria. Si stimano esserci circa cinquecento sepolture, parte delle quali già messe in luce.</p>
<p>Resteranno da scavare, in futuro, ancora centinaia di tombe. Importanti i risultati di questa prima campagna di scavo: le 81 sepolture, tutte con corredo funebre, hanno consentito di disegnare la mappa di una necropoli composita, costituita da esponenti dell’aristocrazia longobarda e da persone, servi o subalterni, gravitanti attorno ad essi, individuati per l’assenza di corredo e perché sepolti in tombe adiacenti a quelle del gruppo familiare di appartenenza.</p>
<p>Anche l’arco temporale è ampio: si va dalle sepolture più antiche &#8211; due delle quali, con tracce della cosiddetta casa funeraria in legno, si datano già all’ultimo terzo del VI secolo ed appartengono alla prima generazione di immigrati in Italia &#8211; alle più recenti, probabilmente quelle con cassa in muratura che, ad una prima analisi, possono essere riferite all’avanzato VII secolo.</p>
<p>Sono numerosi i guerrieri deposti con l’intera panoplia (lancia, spada o scramasax, scudo) in qualche caso con speroni, elementi di cintura, forbici e coltelli, talora con borse in materiale deperibile contenenti pettini, acciarini e monete. Pettini e strumenti in ferro, unitamente ad altri tipi di offerte come vasi in ceramica, sono stati rinvenuti anche in sepolture femminili, corredate anche da oggetti di ornamento tra cui le tipiche fibule ad S. Eccezionale il numero di tombe sia femminili che maschili che hanno restituito croci di lamina d’oro decorata a sbalzo, originariamente apposte su un velo che copriva il volto del defunto.</p>
<p>Tra gli oggetti raccolti, quelli più importanti saranno esposti in mostra durante la XIV Settimana della Cultura, presso il Museo Archeologico di Cividale, dove il 17 aprile verranno illustrati i primi risultati degli scavi. Per ora la Soprintendenza sta valutando i costi per il restauro di tutti i reperti, in particolare per quelli in ferro, che deve essere avviato quanto prima per evitare il degrado e sta preparando un progetto di studio ed espositivo, anche nell’ambito delle attività di rete del sito “Italia Langobardorum”. In prospettiva l’intento, in accordo con il Comune di Cividale, è quello di garantire la tutela della zona, prevedendo l’indagine sistematica e la valorizzazione di alcuni settori dell’importante necropoli.</p>
<p><a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_120927286.html" target="_blank">Ministero dei Beni Culturali</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9533/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9533/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9533/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9533/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9533/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9533/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9533/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9533/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9533/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9533/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9533/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9533/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9533/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9533/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9533&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2012/04/10/le-croci-doro-longobarde-di-cividale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/mibac.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(MiBAC)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/04/mibac1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(MiBAC)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Una ragazza anglosassone sepolta con una croce d&#8217;oro</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2012/03/23/una-ragazza-anglosassone-sepolta-con-una-croce-doro/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2012/03/23/una-ragazza-anglosassone-sepolta-con-una-croce-doro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 21:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9436</guid>
		<description><![CDATA[Lo scheletro di una giovane nobile cristiana di circa 16 anni, sepolta su un letto funebre in legno circa 1.400 anni fa, sta offrendo agli archeologi indizi preziosi sui primi giorni della chiesa inglese. Rinvenuta in un villaggio nei pressi di Cambridge, la giovane presentava sul petto come segno della sua fede una splendida croce [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9436&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scheletro di una giovane nobile cristiana di circa 16 anni, sepolta su un letto funebre in legno circa 1.400 anni fa, sta offrendo agli archeologi indizi preziosi sui primi giorni della chiesa inglese.</p>
<p>Rinvenuta in un villaggio nei pressi di Cambridge, la giovane presentava sul petto come segno della sua fede una splendida croce in oro e granato.</p>
<div id="attachment_9437" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9437" title="(University of Cambridge)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge.jpg?w=600&h=401" alt="" width="600" height="401" /><p class="wp-caption-text">(University of Cambridge)</p></div>
<div id="attachment_9438" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9438" title="(University of Cambridge)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge1.jpg?w=600&h=899" alt="" width="600" height="899" /><p class="wp-caption-text">(University of Cambridge)</p></div>
<p>Ciò rende la tomba una delle più antiche sepolture cristiane dell&#8217;Inghilterra anglosassone, dicono gli studiosi.</p>
<p>Il cristianesimo si diffuse in Bretagna durante l&#8217;occupazione romana; ma la tomba risale alla metà del VII secolo, quando gli anglosassoni &#8211; il popolo germanico che fondò la nazione e la lingua inglese &#8211; iniziarono a convertirsi.</p>
<p>Questa croce pettorale in oro massiccio e granati, recuperata dalla tomba della giovane, è uno dei cinque gioielli del genere rinvenuti finora nel Regno Unito, dice Alison Dickens dell&#8217;Archaeological Unit della University of Cambridge.</p>
<p>Era fissata agli abiti della giovane e probabilmente fu realizzata in Inghilterra, anche se l&#8217;oro e i granati potrebbero essere di provenienza asiatica.</p>
<div id="attachment_9439" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9439" title="(University of Cambridge)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge2.jpg?w=600&h=337" alt="" width="600" height="337" /><p class="wp-caption-text">(University of Cambridge)</p></div>
<p>Il fatto che l&#8217;adolescente sia stata sepolta con un oggetto del genere indica che era un personaggio di rilievo e che apparteneva a una classe ricca, dice Dickens.</p>
<p>La croce in oro affiora dalla sepoltura durante lo scavo, che ha restituito anche altri oggetti come un coltello in ferro, una cintura a catena e perle di vetro, forse conservate in un borsellino fissato alla catena.</p>
<p>Mentre la croce è chiaramente cristiana, gli altri oggetti rimandano a credi precedenti, dice Dickens: le sepolture pagane contenevano spesso oggetti che il defunto portava con sé nell&#8217;aldilà, ma questa pratica scompare con l&#8217;avvento del cristianesimo. Per questo la tomba rappresenta probabilmente una fase di transizione da un punta di vista religioso.</p>
<p>Il letto su cui fu deposta la giovane tra il 650 e il 680 d.C. era in legno e metallo, con un materasso di paglia. Si tratta di oggetti estremamente rari, e gli archeologi non sanno ancora perché alcuni defunti venissero sepolti su questi arredi.</p>
<div id="attachment_9440" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9440" title="(University of Cambridge)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge3.jpg?w=600&h=1013" alt="" width="600" height="1013" /><p class="wp-caption-text">(University of Cambridge)</p></div>
<p>Secondo gli studiosi, la croce (nella foto, fronte e retro) potrebbe significare che la sepoltura venne effettuata in un luogo rilevante per i primi cristiani, come un antico monastero o un centro missionario.</p>
<p>Assieme alla tomba della giovane nobile, gli studiosi hanno rinvenuto altre due sepolture di ragazze più un&#8217;altra di un individuo sui vent&#8217;anni di genere non chiaro accanto ai resti di un insediamento anglosassone.</p>
<p><a href="http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2012/03/22/foto/tomba_ragazza_primi_cristiani_inghilterra-918976/1/" target="_blank">National Geographic</a></p>
<p><a href="http://www.cam.ac.uk/research/news/mystery-of-anglo-saxon-teen-buried-in-bed-with-gold-cross/" target="_blank">Università di Cambridge</a> (<a href="http://www.flickr.com/photos/cambridgeuniversity/sets/72157629525838627/" target="_blank">foto</a>)</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9436/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9436/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9436/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9436&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2012/03/23/una-ragazza-anglosassone-sepolta-con-una-croce-doro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(University of Cambridge)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(University of Cambridge)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(University of Cambridge)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/03/university-of-cambridge3.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(University of Cambridge)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Marano: la spada del mistero</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2012/02/05/marano-la-spada-del-mistero/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2012/02/05/marano-la-spada-del-mistero/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 21:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9242</guid>
		<description><![CDATA[È opera di due pescatori di Marano lagunare, Adriano e Angelo Milocco, il ritrovamento, nelle acque antistanti l’isola di Sant’Andrea, di un&#8217;antica spada. A detta del prof. Massimo Capulli, docente di archeologia subacquea presso l’Università di Udine, risale probabilmente al tardo Medioevo. L’arma, che è in buono stato di conservazione ed ha ancora il fodero [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9242&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È opera di due pescatori di Marano lagunare, Adriano e Angelo Milocco, il ritrovamento, nelle acque antistanti l’isola di Sant’Andrea, di un&#8217;antica spada. A detta del prof. Massimo Capulli, docente di archeologia subacquea presso l’Università di Udine, risale probabilmente al tardo Medioevo.</p>
<div id="attachment_9246" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.girofvg.com/27885/la-spada-del-mistero-riaffiorata-dalle-sabbie-del-mare.html"><img class="size-full wp-image-9246" title="(girofvg.com)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/02/girofvg-com.jpg?w=600" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">(girofvg.com)</p></div>
<p>L’arma, che è in buono stato di conservazione ed ha ancora il fodero in pelle, è stata ritrovata dai due pescatori i quali, una volta rientrati dalla battuta di pesca, l’hanno mostrata alla figlia di Milocco che studia archeologia. Questa, con non poca emozione, ha informato del ritrovamento un docente, che ha quindi provveduto a segnalare alla Soprintendenza il ritrovamento &#8211; eccezionale in quanto, ad oggi, di oggetti appartenenti al Medioevo in laguna a Marano non ne erano mai stati trovati, e per questo è stata subito definita “la spada del mistero”.</p>
<p>Tocca ora al laboratorio di restauro della Soprintendenza ad Aquileia il compito di mostrare che cosa si celi di preciso sotto le concrezioni marine.</p>
<p>A “premio” del ritrovamento, il Soprintendente per i Beni archeologici del Friuli Venezia Giulia, Luigi Fozzati, ha consegnato ai due pescatori una lettera di encomio. Intanto, in accordo tra la Soprintendenza e l’Università di Udine, si sta già programmando una campagna di ricerche strumentali nell’area di rinvenimento.</p>
<div id="attachment_9247" class="wp-caption alignnone" style="width: 464px"><a href="http://www.girofvg.com/27885/la-spada-del-mistero-riaffiorata-dalle-sabbie-del-mare.html"><img class="size-full wp-image-9247" title="(girofvg.com)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/02/girofvg-com1.jpg?w=600" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">(girofvg.com)</p></div>
<div id="attachment_9249" class="wp-caption alignnone" style="width: 268px"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marano_Lagunare"><img class="size-full wp-image-9249" title="(wikipedia)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/02/wikipedia.png?w=600" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">(wikipedia)</p></div>
<p><a href="http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/01/27/news/il-mare-restituisce-la-spada-del-mistero-1.3113449" target="_blank">Messaggero Veneto</a></p>
<p><a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_574932349.html" target="_blank">Ministero dei Beni Culturali</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9242/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9242/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9242/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9242/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9242/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9242/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9242/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9242/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9242/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9242/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9242/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9242/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9242/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9242/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9242&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2012/02/05/marano-la-spada-del-mistero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/02/girofvg-com.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(girofvg.com)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/02/girofvg-com1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(girofvg.com)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/02/wikipedia.png" medium="image">
			<media:title type="html">(wikipedia)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Cinque relitti nel centro di Stoccolma</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2012/01/13/cinque-relitti-nel-centro-di-stoccolma/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2012/01/13/cinque-relitti-nel-centro-di-stoccolma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 21:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9110</guid>
		<description><![CDATA[Cinque relitti di navi datate tra il 1500 e il 1700 sono stati trovati durante i lavori di ristrutturazione di un molo nel centro di Stoccolma. Il luogo è proprio fuori il Grand Hotel, una destinazione popolare per i turisti in visita nella capitale svedese. &#8220;Le scoperte gettano luce su diverse epoche della storia della [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9110&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cinque relitti di navi datate tra il 1500 e il 1700 sono stati trovati durante i lavori di ristrutturazione di un molo nel centro di Stoccolma.</p>
<p>Il luogo è proprio fuori il Grand Hotel, una destinazione popolare per i turisti in visita nella capitale svedese.</p>
<div id="attachment_9111" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9111" title="(Sjöhistoriska museet)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet.jpg?w=600&h=799" alt="" width="600" height="799" /><p class="wp-caption-text">(Sjöhistoriska museet)</p></div>
<div id="attachment_9112" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9112" title="(Sjöhistoriska museet)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet1.jpg?w=600&h=423" alt="" width="600" height="423" /><p class="wp-caption-text">(Sjöhistoriska museet)</p></div>
<p>&#8220;Le scoperte gettano luce su diverse epoche della storia della città e sul cantiere navale dove, tra le altre, venne costruita la nave da guerra reale Vasa&#8221;, dicono dal Museo Marittimo di Stoccolma, lo Sjöhistoriska Museet.</p>
<p>Le navi sono in buone condizioni e alcune di loro misurano 20 metri di lunghezza. Non si sa come e perché siano affondate.</p>
<div id="attachment_9113" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9113" title="(Sjöhistoriska museet)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet2.jpg?w=600&h=450" alt="" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">(Sjöhistoriska museet)</p></div>
<div id="attachment_9114" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9114" title="(Sjöhistoriska museet)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet3.jpg?w=600&h=459" alt="" width="600" height="459" /><p class="wp-caption-text">(Sjöhistoriska museet)</p></div>
<p>L&#8217;anno scorso la Svezia ha celebrato il 50° anniversario del recupero del Vasa, il galeone gioiello della marina svedese che però affondò in pochi minuti durante il suo viaggio inaugurale nel 1628. Ospitato in un museo di Stoccolma costruito appositamente, il Museo Vasa, è la più grande attrazione turistica in Svezia.</p>
<div id="attachment_9115" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-9115" title="La poppa del Vasa (wikipedia)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/wikipedia.jpg?w=600" alt=""   /><p class="wp-caption-text">La poppa del Vasa (wikipedia)</p></div>
<p><a href="http://www.thelocal.se/38042/20111220/" target="_blank">The Local</a></p>
<p><a href="http://www.sjohistoriska.se/marinarkeobloggen" target="_blank">Sjöhistoriska Museet Blog (foto)</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9110/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9110/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9110/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9110&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2012/01/13/cinque-relitti-nel-centro-di-stoccolma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Sjöhistoriska museet)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Sjöhistoriska museet)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Sjöhistoriska museet)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/sjc3b6historiska-museet3.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Sjöhistoriska museet)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/wikipedia.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">La poppa del Vasa (wikipedia)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>I cavalieri medievali avrebbero potuto soffrire di DPTS</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2012/01/07/i-cavalieri-medievali-avrebbero-potuto-soffrire-di-dpts/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2012/01/07/i-cavalieri-medievali-avrebbero-potuto-soffrire-di-dpts/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 18:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9036</guid>
		<description><![CDATA[Nei film i cavalieri medievali sono ritratti come eroi coraggiosi e leali che si battono fino alla morte senza paura o rimpianti. In realtà, le vite dei cavalieri erano stressanti almeno quanto quelle dei soldati moderni. Spesso erano esausti, malnutriti e privati ​​del sonno. Dormivano all&#8217;aperto su terreni duri, completamente esposti a qualunque condizione atmosferica. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9036&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei film i cavalieri medievali sono ritratti come eroi coraggiosi e leali che si battono fino alla morte senza paura o rimpianti. In realtà, le vite dei cavalieri erano stressanti almeno quanto quelle dei soldati moderni.</p>
<p>Spesso erano esausti, malnutriti e privati ​​del sonno. Dormivano all&#8217;aperto su terreni duri, completamente esposti a qualunque condizione atmosferica. E le loro vite erano piene di orrore e massacri in quanto uccidevano regolarmente altri uomini e vedevano i loro amici morire.</p>
<p>Secondo un nuovo studio di testi antichi, di fronte a una vita di combattimenti i cavalieri medievali a volte lottavano con disperazione, paura, impotenza e delusione. Alcuni avrebbero anche sofferto di stress post-traumatico o altri disturbi correlati, proprio come succede ai soldati di oggi.</p>
<p>La ricerca del danese Thomas Heebøll-Holm, storico medievale presso l&#8217;Università di Copenaghen, si sforza di aggiungere una dose di umanità alla nostra comprensione dei cavalieri, che sono spesso considerati freddi assassini senza cuore.</p>
<div id="attachment_9072" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9072" title="(Getty Images)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/getty-images.jpg?w=600&h=309" alt="" width="600" height="309" /><p class="wp-caption-text">(Getty Images)</p></div>
<p>&#8220;Come medievalista, è un po&#8217; irritante sentir dire che il Medioevo era solo popolato da delinquenti stupidi e brutali che non facevano altro che guerre&#8221;, ha detto Heebøll-Holm. &#8220;Io ho un&#8217;immagine &#8216;sfumata&#8217; degli esseri umani che vivevano nel passato. Erano persone come voi e me, per quanto ne sappiamo&#8221;.</p>
<p>Dalla guerra in Vietnam c&#8217;è stata una crescente consapevolezza che il terrore della battaglia, le torture, il terrorismo e altre esperienze orribili possono provocare un tipo di grave stress psicologico ora conosciuto come disturbo post traumatico da stress (DPTS). Per essere diagnosticato, le persone devono soffrire di stress intenso e incontrollabile per almeno un mese dopo un evento terribile. I sintomi possono includere flashback, incubi, depressione e iperattività.</p>
<p>Visto che i cavalieri medievali affrontavano forse ancora più difficoltà dei soldati moderni, Heebøll-Holm ha provato a cercare nei testi antichi i riferimenti ai traumi dei guerrieri, trovandoli in particolare in tre testi scritti nel 14&#8242; secolo da Goffredo di Charny, cavaliere francese oltre che diplomatico e consigliere di fiducia di re Giovanni II.</p>
<p>Nessuno sa con certezza perché Charny abbia scritto quei documenti, tra cui il &#8220;Libro sulla cavalleria&#8221; e &#8220;Domande sulla Giostra, i Tornei e la Guerra&#8221;. La teoria più popolare è che facevano parte di un tentativo di creare un programma ideologico per l&#8217;ordine cavalleresco reale francese che avrebbe potuto competere con l&#8217;equivalente britannico.</p>
<p>Anche se molti di questi testi erano già stati accuratamente analizzati, Heebøll-Holm è stato il primo a studiarle attraverso le lenti della moderna psicologia militare. E nonostante sia difficile comprendere del tutto una cultura così diversa (e molto più religiosa) della nostra, lo studioso ha trovato un certo numero di esempi che suggerirebbero almeno potenzialmente dei traumi nei cavalieri medievali.</p>
<p>Tra i suoi scritti, ad esempio, Charny ha scritto:</p>
<p>&#8220;In questa professione si deve sopportare il caldo, la fame e il lavoro duro, si dorme poco e spesso si fa la sentinella. Ed essere esausti e dormire scomodamente a terra solo per essere bruscamente risvegliati. E non potrete cambiare la situazione. Avrete spesso paura nel vedere i nemici venire verso di voi con le lance abbassate per trafiggervi e con le spade sguainate per tagliarvi. Le frecce ti arrivano addosso e non sai quale sia il modo migliore per proteggersi. Vedi le persone uccidersi a vicenda, fuggendo, morendo e venendo fatta prigioniera, e vedi i corpi dei tuoi amici morti proprio di fronte a te. Ma il tuo cavallo non è morto, e grazie alla sua velocità vigorosa si può sfuggire in disonore. Ma se rimani, vinci l&#8217;eterno onore. Non è un grande martire chi fa un lavoro del genere?&#8221;</p>
<p>Charny non mostrava segni di instabilità, dice Heebøll-Holm, ma esprimeva ripetutamente preoccupazione per la salute mentale di altri cavalieri. E non c&#8217;è dubbio che i cavalieri medievali soffrissero molto, ha detto Richard Kaeuper, storico medievale presso l&#8217;Università di Rochester di New York, che ha tradotto e scritto molto sul &#8220;Libro sulla Cavalleria&#8221; di Charny.</p>
<p>I racconti di quel periodo includono tutti i tipi di dettagli raccapriccianti, dice Kaeuper. Molti raccontano di guerrieri che vomitano sangue o tengono le loro interiora con le mani. Uno parla di un cavaliere castigliano che al suo primo combattimento viene infilzato al naso con una freccia. Un altro racconta di un combattente a cui viene squarciata la bocca con un fendente di spada. Più volte ci sono riferimenti a cibo cattivo, condizioni difficili e lotte incessanti.</p>
<p>Dopo così tanti secoli, però, può essere difficile interpretare testi antichi, dice Kaeuper, affascinato dalla teoria Heebøll-Holm. Parte del problema è che i cavalieri non si sono mai psicoanalizzati, almeno non su carta. Offrivano invece consigli ad altri cavalieri su come agire nelle varie situazioni o semplicemente raccontavano gli eventi.</p>
<p>Una delle maggiori differenze tra oggi e allora, ha aggiunto Kaeuper, è che i cavalieri medievali di solito nascevano nel loro ordine nobiliare d&#8217;elite, e venivano addestrati fin da piccoli a considerarsi guerrieri che combattevano per la Cristianità. I soldati moderni, invece, spesso lasciano una vita molto comoda per una piena di violenze e traumi.</p>
<p>I cavalieri &#8220;non erano civili improvvisamente [buttati in questo mondo]&#8220;, ha detto Kaeuper. &#8220;Penso che ciò faccia la differenza&#8221;.</p>
<p><a href="http://news.discovery.com/history/medieval-knights-ptsd-111220.html" target="_blank">Discovery</a></p>
<p><em>ps: Ultimamente ho avuto poco tempo per aggiornare il blog. Le notizie riprendono regolarmente, grazie.</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9036/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9036/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9036/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9036/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9036/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9036/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9036/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9036/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9036/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9036/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9036/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9036/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9036/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9036/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9036&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2012/01/07/i-cavalieri-medievali-avrebbero-potuto-soffrire-di-dpts/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2012/01/getty-images.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Getty Images)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La ricca tomba di un guerriero medievale in Polonia</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2011/12/25/la-ricca-tomba-di-un-guerriero-medievale-in-polonia/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2011/12/25/la-ricca-tomba-di-un-guerriero-medievale-in-polonia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 21:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=9020</guid>
		<description><![CDATA[Vichingo? Slavo? O nessuno dei due? In un antico cimitero a 150 chilometri da Varsavia gli archeologi hanno riportato alla luce la tomba di un giovane e nobile guerriero che racchiude manufatti di diverse civiltà del tempo. Sepolte anche due donne. Ci sono tracce di un sacrificio umano. La sepoltura racchiude non solo un vero [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9020&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vichingo? Slavo? O nessuno dei due? In un antico cimitero a 150 chilometri da Varsavia gli archeologi hanno riportato alla luce la tomba di un giovane e nobile guerriero che racchiude manufatti di diverse civiltà del tempo. Sepolte anche due donne. Ci sono tracce di un sacrificio umano.</p>
<div id="attachment_9031" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><a href="http://www.antiquity.ac.uk/projgall/buko330/"><img class="size-full wp-image-9031" title="(Antiquity)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/antiquity.jpg?w=600&h=600" alt="" width="600" height="600" /></a><p class="wp-caption-text">(Antiquity)</p></div>
<p>La sepoltura racchiude non solo un vero e proprio tesoro di oggetti preziosi ma anche tracce di un sacrificio umano e una decina di tombe misteriose che richiamano sia ai Vichinghi che ai sovrani dell&#8217;Europa orientale.</p>
<p>Ad attirare però maggiormente l&#8217;interesse degli studiosi è il Giovane Guerriero, morto di morte violenta attorno ai suoi vent&#8217;anni. La mascella dell&#8217;uomo è fratturata e il cranio reca svariati segni di tagli. La spada è un&#8217;ulteriore testimonianza di una vita dedicata ai combattimenti.</p>
<div id="attachment_9021" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9021" title="(S. Gronek)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/s-gronek.jpg?w=600&h=450" alt="" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">A sinistra, il &quot;Giovane Guerriero&quot; (S. Gronek)</p></div>
<p>Il corredo funerario rimanda per certi aspetti alle prime monarchie slave della regione, dice il responsabile dello scavo Andrzej Buko, direttore dell&#8217;istituto di Archeologia ed Etnologia dell&#8217;Accademia polacca delle Scienze.</p>
<p>La direzione in cui è stato disposto il corpo (nord-sud) però è tipico delle usanze scandinave, mentre le tombe slave sono orientate est-ovest, spiega Buko.</p>
<p>Sotto il Giovane Guerriero è stato trovato sepolto (forse nello stesso periodo) il corpo di una giovane donna morta attorno ai vent&#8217;anni, che potrebbe aver subito una fine altrettanto violenta. Benché sia solo un&#8217;ipotesi, Buko ritiene che sia stata uccisa per essere sepolta assieme all&#8217;uomo: &#8220;È molto improbabile altrimenti che sia morta contemporaneamente al guerriero”.</p>
<p>Accanto al guerriero è sepolta un&#8217;altra donna (a destra), anch&#8217;essa sui vent&#8217;anni. Non è ancora chiaro però quando sia avvenuta la sepoltura.</p>
<p>La scoperta del cimitero, datato tra il X e l&#8217;XI secolo, è avvenuta nei pressi del villaggio di  Bodzia a circa 150 chilometri a nord-ovest di Varsavia. Lo studio sul ritrovamento è pubblicato sulla rivista <em>Antiquity</em>.</p>
<p>Un uccello regale, forse un&#8217;aquila, dispiega le ali su questa <em>kaptorga</em> (un contenitore di amuleti) in argento scoperta nel cimitero.</p>
<div id="attachment_9022" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9022" title="(M. Jórdeczka)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/m-jc3b3rdeczka.jpg?w=600&h=450" alt="" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">(M. Jórdeczka)</p></div>
<p>L&#8217;emblema, che non somiglia a nulla di già visto, potrebbe essere un motivo di famiglia o una mera decorazione, ma il suo significato è sconosciuto. Una <em>kaptorga</em> simile è stata rinvenuta in una seconda sepoltura.</p>
<p>Nella Polonia del X e XI secolo gli amuleti, generalmente in argento, servivano da portafortuna sia per i cristiani che per i pagani. Nelle <em>kaptorga</em> sono stati ritrovati anche pezzetti di piante come la cannabis, da cui si ricava la marijuana.</p>
<p>La lavorazione dell&#8217;argento è tipicamente slava. Nel cimitero sono state rinvenute anche 250 perle di vetro alcune racchiuse in foglia d&#8217;argento e oro provenienti dall&#8217;Impero Ottomano, anelli e ornamenti che decoravano la fronte delle donne dell&#8217;Europa orientale. Inoltre, la presenza di monete provenienti da Sassonia, Baviera, Inghilterra e Scandinavia testimoniano la ricchezza cosmopolita degli occupanti delle tombe.</p>
<div id="attachment_9023" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9023" title="Una collana in argento, pietra e cristallo (M. Jórdeczka)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/una-collana-in-argento-pietra-e-cristallo-m-jc3b3rdeczka.jpg?w=600&h=450" alt="" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">Una collana in argento, pietra e cristallo (M. Jórdeczka)</p></div>
<div id="attachment_9024" class="wp-caption alignnone" style="width: 397px"><img class="size-full wp-image-9024" title="(Andrzej Buko)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/andrzej-buko.jpg?w=600" alt=""   /><p class="wp-caption-text">(Andrzej Buko)</p></div>
<p>Questa spada ritrovata accanto al guerriero forse non fu mai usata in battaglia. La sua pesante decorazione in argento  la rendeva probabilmente inutilizzabile a questo scopo. Ma la sua presenza vuole significare probabilmente qual era il ruolo del defunto in vita.</p>
<p>Le spade e le asce trovate nel cimitero sono vichinghe, non slave, dice Buko. All&#8217;epoca delle sepolture, i Vichinghi rivestivano un ruolo di grande importanza nell&#8217;Europa orientale: erano la guardia dell&#8217;imperatore bizantino a Costantinopoli e combattevano come mercenari per i sovrani dell&#8217;attuale Ucraina. Inoltre, costituivano la corte del sovrano polacco del X secolo Mieszko I.</p>
<p>Secondo Buko, gli uomini sepolti erano forse guerrieri vichinghi al servizio di un altro principe polacco medievale.</p>
<div id="attachment_9025" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9025" title="(M. Jórdeczka)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/m-jc3b3rdeczka1.jpg?w=600&h=247" alt="" width="600" height="247" /><p class="wp-caption-text">(M. Jórdeczka)</p></div>
<p>Questa cintura di bronzo trovata nella tomba del Giovane Guerriero contiene secondo gli archeologi gli indizi più sorprendenti sulla sua identità.</p>
<p>Nel metallo è inciso un emblema sormontato da una croce che indica che il guerriero era un fedele alleato se non addirittura un parente di un sovrano le cui azioni sono descritte dal suo soprannome: Sviatopolk il Dannato.</p>
<p>Sviatopolk era membro della dinastia che fondò la Rus&#8217; di Kiev, il primo autentico regno slavo orientale, che si estendeva a est della Polonia e durò dall&#8217;800 d.C. fino al suo crollo quattro secoli dopo.</p>
<p>Sviatopolk restò brevemente sul trono nell&#8217;XI secolo, e si guadagnò il soprannome uccidendo i propri fratelli per consolidare il proprio potere. Sposò una principessa polacca ottenendo l&#8217;appoggio del suocero, il re polacco Boleslav il Temerario.</p>
<p>Forse il guerriero era un esponente di alto rango della guardia militare di Sviatopolk, o magari il suo stesso figlio. La sua identità non è chiara, né lo è il perché un affiliato del sovrano di Kiev sia stato sepolto in Polonia, ma di sicuro, secondo gli archeologi, era strettamente legato a Sviatopolk.</p>
<div id="attachment_9026" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9026" title="(Andrzej Buko)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/andrzej-buko1.jpg?w=600&h=401" alt="" width="600" height="401" /><p class="wp-caption-text">(Andrzej Buko)</p></div>
<p>Il contorno scuro indica che qui sorgeva un cosiddetto &#8220;recinto dei morti&#8221;, una palizzata di legno che racchiudeva una o più tombe.</p>
<p>Queste strutture sono così rare che secondo Buko hanno uguali sono nella Bretagna del VI e VII secolo.</p>
<p>Le tombe sono spaziose, in stile scandinavo, a differenza delle tombe dell&#8217;Europa orientale del periodo. I corpi erano sepolti in casse di legno decorate di tessuto e fermagli in ferro, come quelle del IX e X secolo in Moravia, nell&#8217;attuale Repubblica Ceca.</p>
<div id="attachment_9027" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-9027" title="(M. Jórdeczka)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/m-jc3b3rdeczka2.jpg?w=600&h=302" alt="" width="600" height="302" /><p class="wp-caption-text">(M. Jórdeczka)</p></div>
<p>Questa bilancia in bronzo decorata serviva forse a pesare metalli preziosi. Nella regione non è mai stato trovato un oggetto simile, raro anche fra i manufatti dell&#8217;Europa medievale, sottolinea Buko.</p>
<p>La bilancia sembra però un simbolo appropriato per rappresentare il complesso ruolo rivestito dai Vichinghi nell&#8217;Europa orientale del X e XI secolo.</p>
<p>Giunti nella regione per effettuare scambi commerciali, non esitarono a far ricorso alle proprie capacità guerresche per dal luogo a saccheggi e razzie. La bilancia testimonia che &#8220;combattimenti e commerci andavano a braccetto”, dice Buko.</p>
<p>Nonostante la forte influenza dei Vichinghi, è impossibile assegnare a una singola civiltà il cimitero e i suoi occupanti, dice lo studioso. &#8220;Vi si possono riconoscere elementi scandinavi, altri dell&#8217;Europa orientale&#8230; È una sorta di sintesi di est, ovest, nord e sud, tutto assieme in un unico sito&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2011/12/19/foto/polonia_le_misteriose_tombe_dei_guerrieri-747531/1/" target="_blank">National Geographic</a></p>
<p><a href="http://www.antiquity.ac.uk/projgall/buko330/" target="_blank">Antiquity</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/9020/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/9020/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/9020/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/9020/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/9020/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/9020/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/9020/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/9020/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/9020/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/9020/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/9020/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/9020/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/9020/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/9020/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=9020&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2011/12/25/la-ricca-tomba-di-un-guerriero-medievale-in-polonia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/antiquity.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Antiquity)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/s-gronek.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(S. Gronek)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/m-jc3b3rdeczka.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(M. Jórdeczka)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/una-collana-in-argento-pietra-e-cristallo-m-jc3b3rdeczka.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Una collana in argento, pietra e cristallo (M. Jórdeczka)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/andrzej-buko.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Andrzej Buko)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/m-jc3b3rdeczka1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(M. Jórdeczka)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/andrzej-buko1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Andrzej Buko)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/m-jc3b3rdeczka2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(M. Jórdeczka)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Scoperto il tesoro vichingo di Silverdale</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2011/12/18/scoperto-il-tesoro-vichingo-di-silverdale/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2011/12/18/scoperto-il-tesoro-vichingo-di-silverdale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 02:37:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=8976</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;esistenza di un re vichingo finora sconosciuto è stata scoperta grazie a un eccezionale tesoro d&#8217;argento trovato con un metal detector, nascosto in un contenitore di piombo in un campo nei pressi del villaggio di Silverdale, in Inghilterra. I 201 pezzi d&#8217;argento &#8211; tra cui degli stupendi bracciali &#8211; sono stati trovati da Darren Webster [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=8976&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esistenza di un re vichingo finora sconosciuto è stata scoperta grazie a un eccezionale tesoro d&#8217;argento trovato con un metal detector, nascosto in un contenitore di piombo in un campo nei pressi del villaggio di Silverdale, in Inghilterra.</p>
<p>I 201 pezzi d&#8217;argento &#8211; tra cui degli stupendi bracciali &#8211; sono stati trovati da Darren Webster usando il metal detector che la moglie gli aveva dato come regalo di Natale.</p>
<p>Si tratta di più di 1 kg di argento datato intorno al 900-910 d.C. &#8211; un periodo di guerre e lotte per il potere nel nord dell&#8217;Inghilterra.</p>
<div id="attachment_8980" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8980" title="(Ian Richardson)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson1.jpg?w=600&h=399" alt="" width="600" height="399" /><p class="wp-caption-text">(Ian Richardson)</p></div>
<div id="attachment_8981" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8981" title="(Ian Richardson)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson2.jpg?w=600&h=399" alt="" width="600" height="399" /><p class="wp-caption-text">(Ian Richardson)</p></div>
<div id="attachment_8979" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8979" title="(Ian Richardson)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson.jpg?w=600&h=450" alt="" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">(Ian Richardson)</p></div>
<div id="attachment_8987" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><a href="http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-lancashire-16221604"><img class="size-full wp-image-8987" title="(Getty Images)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/getty-images1.jpg?w=600&h=337" alt="" width="600" height="337" /></a><p class="wp-caption-text">(Getty Images)</p></div>
<p>Su una delle monete è stato trovato inciso il nome AIRDECONUT, che sembra il tentativo di scrivere il nome scandinavo di un re finora sconosciuto: Harthacnut &#8211; da non confondersi con l&#8217;Harthacnut (Canuto III) re di Danimarca, di un secolo successivo.</p>
<p>La moneta di Airdeconut rivela anche che i Vichinghi si erano convertiti al cristianesimo già una generazione dopo aver cominciato a colonizzare - invece di razziare ad ogni estate &#8211; l&#8217;entroterra britannico verso l&#8217;870. Sul rovescio della moneta si legge infatti DNS (<em>Dominus</em>) REX, con le lettere disposte a forma di croce (<a title="Una sepoltura navale vichinga intatta" href="http://ilfattostorico.com/2011/10/21/una-sepoltura-navale-vichinga-intatta/" target="_blank"><em>riti pagani vichinghi continuarono comunque a persistere</em></a>).</p>
<div id="attachment_8984" class="wp-caption alignnone" style="width: 428px"><a href="http://blog.britishmuseum.org/2011/12/14/two-hoards-and-one-unknown-viking-ruler/"><img class="size-full wp-image-8984" title="(Ian Richardson)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson5.jpg?w=600" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">La scritta AIRDECONUT (Ian Richardson)</p></div>
<p>Il cercatore amatoriale di tesori Webster era andato a prendere il figlio a scuola e stava tornando al lavoro. Prima però aveva deciso di concedersi qualche ora in un campo dove era stato diverse volte prima, senza aver però mai trovato niente di più eccitante che un mezzo groat (una moneta inglese) di epoca Tudor.</p>
<p>Webster racconta di aver captato quasi subito un forte segnale, scoprendo una lamina di piombo 40 centimetri sottoterra. Alla vista del piombo era rimasto un po&#8217; deluso della sua scoperta, ma cercando di tirarlo fuori si è accorto che il piombo faceva solo da contenitore a tutti i pezzi d&#8217;argento che nel frattempo cadevano a terra. &#8220;Quando ho visto i braccialetti ho capito che erano vichinghi&#8221;, ha detto. &#8220;Quando poi ho sentito che c&#8217;era una moneta che nessuno aveva mai visto prima, è stata una sensazione strana&#8221;.</p>
<p>Quel tesoro &#8220;era una considerevole somma di denaro, il prezzo di una mandria di bestiame, o di un buon gregge di pecore&#8221;, ha detto Gareth Williams, esperto di monete presso il British Museum, dove il tesoro viene studiato. &#8220;Basterebbe un solo bracciale per acquistare un bue&#8221;.</p>
<p>Il tesoro conteneva anche monete (900-902) col nome di Alwaldus (868-902), identificato con l&#8217;Alwaldus nipote di Alfredo il Grande (re degli Anglosassoni noto per la guerra vinta contro i Danesi). Alwaldus passò però coi Vichinghi in Northumbria dopo un infruttuoso tentativo di rivendicare la corona inglese. I Vichinghi gli concessero di farsi chiamare re, ma Alwaldus sopravvisse solo pochi anni prima di morire in battaglia.</p>
<div id="attachment_8985" class="wp-caption alignnone" style="width: 477px"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Northumbria"><img class="size-full wp-image-8985" title="Il regno di Northumbria intorno all'820 (wikipedia)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/il-regno-di-northumbria-intorno-all820-wikipedia.png?w=600" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">Il regno di Northumbria intorno all&#039;820 (wikipedia)</p></div>
<p>Tra i vari oggetti, vi sono inoltre lingotti d&#8217;argento, spille, monete franche e islamiche.</p>
<div id="attachment_8986" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8986" title="(Getty Images)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/getty-images.jpg?w=600&h=337" alt="" width="600" height="337" /><p class="wp-caption-text">(Getty Images)</p></div>
<p>Vi era infine un bracciale &#8211; di solito dati dai capi ai loro guerrieri in cambio dei servizi resi &#8211; particolarmente insolito poiché combina elementi irlandesi, anglosassoni e carolingi.</p>
<div id="attachment_8983" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8983" title="(Ian Richardson)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson4.jpg?w=600&h=450" alt="" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">(Ian Richardson)</p></div>
<div id="attachment_8982" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8982" title="(Ian Richardson)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson3.jpg?w=600&h=399" alt="" width="600" height="399" /><p class="wp-caption-text">(Ian Richardson)</p></div>
<p>Il valore del tesoro sarà condiviso tra Webster e il proprietario del terreno. Il Museo di Lancaster spera di raccogliere i fondi necessari all&#8217;acquisto.</p>
<p>Due altri tesori vichinghi erano già stati scoperti nelle vicinanze: uno era stato rinvenuto in un comune accanto negli anni &#8217;90; l&#8217;altro, il famoso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tesoro_di_Cuerdale" target="_blank">tesoro di Cuerdale</a> (oltre 8600 oggetti), era stato sotterrato a soli 97 km.</p>
<div id="attachment_8978" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tesoro_di_Cuerdale"><img class="size-full wp-image-8978" title="Selezione di oggetti in argento presi dal tesoro di Cuerdale, esposti presso il British Museum (wikipedia)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/selezione-di-oggetti-in-argento-presi-dal-tesoro-di-cuerdale-esposti-presso-il-british-museum-wikipedia.jpg?w=600&h=650" alt="" width="600" height="650" /></a><p class="wp-caption-text">Selezione di oggetti in argento presi dal tesoro di Cuerdale, esposti presso il British Museum (wikipedia)</p></div>
<p><a href="http://www.guardian.co.uk/science/2011/dec/14/viking-king-airdeconut-treasure-lancashire" target="_blank">The Guardian</a></p>
<p><a href="http://finds.org.uk/news/stories/article/id/226" target="_blank">Portable Antiquities Scheme (foto)</a></p>
<p><a href="http://blog.britishmuseum.org/2011/12/14/two-hoards-and-one-unknown-viking-ruler/" target="_blank">British Museum</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/8976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/8976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/8976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/8976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/8976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/8976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/8976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/8976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/8976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/8976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/8976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/8976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/8976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/8976/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=8976&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2011/12/18/scoperto-il-tesoro-vichingo-di-silverdale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Ian Richardson)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Ian Richardson)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Ian Richardson)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/getty-images1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Getty Images)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson5.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Ian Richardson)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/il-regno-di-northumbria-intorno-all820-wikipedia.png" medium="image">
			<media:title type="html">Il regno di Northumbria intorno all&#039;820 (wikipedia)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/getty-images.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Getty Images)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson4.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Ian Richardson)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/ian-richardson3.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Ian Richardson)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/selezione-di-oggetti-in-argento-presi-dal-tesoro-di-cuerdale-esposti-presso-il-british-museum-wikipedia.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Selezione di oggetti in argento presi dal tesoro di Cuerdale, esposti presso il British Museum (wikipedia)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il passato medievale di Monaco</title>
		<link>http://ilfattostorico.com/2011/12/13/il-passato-medievale-di-monaco/</link>
		<comments>http://ilfattostorico.com/2011/12/13/il-passato-medievale-di-monaco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 21:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aezio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilfattostorico.com/?p=8931</guid>
		<description><![CDATA[Uno scavo archeologico dietro la Marienplatz, la Piazza di Santa Maria di Monaco di Baviera, ha portato alla luce una latrina medievale piena di oggetti interessanti. La scoperta &#8220;ha stupito&#8221; la dott.ssa Barbara Wührer, che era stata assunta dalla compagnia ferroviaria Deutsche Bahn per scavare una delle più antiche zone della capitale bavarese. Durante la seconda [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=8931&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno scavo archeologico dietro la Marienplatz, la <em>Piazza di Santa Maria</em> di Monaco di Baviera, ha portato alla luce una latrina medievale piena di oggetti interessanti.</p>
<p>La scoperta &#8220;ha stupito&#8221; la dott.ssa Barbara Wührer, che era stata assunta dalla compagnia ferroviaria Deutsche Bahn per scavare una delle più antiche zone della capitale bavarese.</p>
<div id="attachment_8965" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8965" title="(Christine Madden)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden.jpg?w=600&h=345" alt="" width="600" height="345" /><p class="wp-caption-text">(Christine Madden)</p></div>
<div id="attachment_8966" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8966" title="(Christine Madden)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden1.jpg?w=600&h=413" alt="" width="600" height="413" /><p class="wp-caption-text">(Christine Madden)</p></div>
<div id="attachment_8967" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8967" title="(Christine Madden)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden2.jpg?w=600&h=399" alt="" width="600" height="399" /><p class="wp-caption-text">(Christine Madden)</p></div>
<p>Durante la seconda guerra mondiale, le bombe avevano distrutto il Marienhof, un tempo una parte densamente edificata del centro di Monaco. In seguito, l&#8217;area ha servito per diversi scopi: da parcheggio a centro informazioni durante le Olimpiadi del 1972. Dopo un primo scavo archeologico negli anni &#8217;89-&#8217;90, la piazza era diventata un &#8216;parco&#8217;.</p>
<p>Lo scavo attuale è cominciato lo scorso aprile. Tra le prime scoperte ci sono i resti dei libri di quella che era stata una biblioteca comunale. Il calore generato dai bombardamenti ha annerito e bruciacchiato i volumi &#8220;come toast&#8221;, ha detto Wührer. La squadra ha scavato sotto le macerie della seconda guerra mondiale, raggiungendo &#8220;la cantina del Medioevo&#8221; &#8211; di circa un millennio antecedente.</p>
<div id="attachment_8971" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8971" title="I libri (Christine Madden)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden6.jpg?w=600&h=465" alt="" width="600" height="465" /><p class="wp-caption-text">I libri (Christine Madden)</p></div>
<p>Come testimoniano i risultati, questa parte di Monaco aveva già subito molte trasformazioni nel corso dei secoli. Un edificio sulla Dienerstraße, sul lato orientale della piazza, era passato sotto diversi proprietari: nel 19&#8242; secolo era un hotel di lusso, poi ha ospitato la Borsa di Monaco per un certo numero di anni, e infine negli anni &#8217;30 è diventato una zona amministrativa per il governo nazista.</p>
<p>Nel Medioevo, una sinagoga o un qualche luogo di culto risalente al 1380 attraeva molti residenti ebrei sull&#8217;ormai inesistente Gruftstraße. Non era un ghetto, dice Wührer, ma divenne un quartiere ebraico a causa della sinagoga. I residenti ebrei subirono persecuzioni, in particolare ci fu una notte di violenza nell&#8217;ottobre del 1285, solo per essere cacciati definitivamente nel 1442 dal duca Alberto III. La Judengasse divenne la Gruftstraße, e il medico personale del duca, Johannes Hartlieb, ottenne una casa a fianco della sinagoga, che fece convertire in una chiesa.</p>
<p>Lo scavo ha anche portato al ritrovamento di due latrine ben conservate. &#8220;Possono darci un&#8217;idea della vita quotidiana per le persone di allora&#8221;, ha spiegato Wührer. &#8220;La gente gettava i suoi rifiuti nelle latrine».</p>
<p>In una è stata trovata una grande quantità di scarti di lavorazione di cuoio. Non a caso, stando ai libri mastri del 15&#8242; secolo, nella zona vivevano tre calzolai.</p>
<p>A settembre gli archeologi avevano però già trovato un&#8217;altra latrina ancora più antica. Risale all&#8217;incirca al 1260 e conteneva una grande quantità di scarti di ceramica e anche un coccio di vaso di terracotta dell&#8217;11&#8242; secolo.</p>
<div id="attachment_8969" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8969" title="La latrina di legno del 13' secolo (Christine Madden)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden4.jpg?w=600&h=399" alt="" width="600" height="399" /><p class="wp-caption-text">La latrina di legno del 13&#039; secolo (Christine Madden)</p></div>
<div id="attachment_8970" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8970" title="Il vaso dell'11' secolo (secondo da sinistra) in mezzo agli altri reperti (Christine Madden)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden5.jpg?w=600&h=353" alt="" width="600" height="353" /><p class="wp-caption-text">Il vaso dell&#039;11&#039; secolo (secondo da sinistra) in mezzo agli altri reperti (Christine Madden)</p></div>
<div id="attachment_8972" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-8972" title="(Christine Madden)" src="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden7.jpg?w=600&h=841" alt="" width="600" height="841" /><p class="wp-caption-text">(Christine Madden)</p></div>
<p>Il team di archeologi ha tempo fino al prossimo aprile per scavare. Poi, la Deutsche Bahn inizierà i lavori per un tunnel 40 metri sotto il Marienhof per una nuova linea e il sito archeologico dovrà essere nuovamente coperto.</p>
<p>Invece di rimpiangere la scomparsa di ciò che il suo duro lavoro avrà portato alla luce, Wührer la prende con filosofia: &#8220;Da archeologa, so che quando scavo, sto anche distruggendo le cose&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.thelocal.de/sci-tech/20111201-39213.html" target="_blank">The Local</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blogstorico.wordpress.com/8931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blogstorico.wordpress.com/8931/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blogstorico.wordpress.com/8931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blogstorico.wordpress.com/8931/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blogstorico.wordpress.com/8931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blogstorico.wordpress.com/8931/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blogstorico.wordpress.com/8931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blogstorico.wordpress.com/8931/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blogstorico.wordpress.com/8931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blogstorico.wordpress.com/8931/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blogstorico.wordpress.com/8931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blogstorico.wordpress.com/8931/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blogstorico.wordpress.com/8931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blogstorico.wordpress.com/8931/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ilfattostorico.com&#038;blog=6704422&#038;post=8931&#038;subd=blogstorico&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilfattostorico.com/2011/12/13/il-passato-medievale-di-monaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/77f257a6924cbf20552394f158481c2c?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">aezio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Christine Madden)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Christine Madden)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Christine Madden)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden6.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">I libri (Christine Madden)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden4.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">La latrina di legno del 13&#039; secolo (Christine Madden)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden5.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Il vaso dell&#039;11&#039; secolo (secondo da sinistra) in mezzo agli altri reperti (Christine Madden)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://blogstorico.files.wordpress.com/2011/12/christine-madden7.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">(Christine Madden)</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
