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I pirati dei Caraibi più famosi della storia/2

maggio 30, 2011

Segue “I pirati dei caraibi più famosi della storia/1″.

Francis Drake

Un eroe per gli inglesi e un flagello per gli spagnoli, Sir Francis Drake è stato forse il più potente pirata della storia, che alla fine della sua carriera rispondeva solo a Sir Charles Howard e alla regina Elisabetta I.

Abile marinaio e navigatore, Drake saccheggiò insediamenti e porti spagnoli e catturò galeoni carichi d’oro. Gli spagnoli arrivarono ad offrire una ricca ricompensa per chiunque avesse catturato o ucciso Drake, per l’equivalente di oltre 6 milioni dollari di oggi.

Drake è anche conosciuto come il primo inglese ogni ad aver circumnavigato il globo, impresa completata nel 1580.

Sir Francis Drake viene insignito del titolo di cavaliere da Elisabetta I (Getty Images)

Anne Bonny e Mary Read

Chi ha detto che i pirati erano solo uomini?

Anne Bonny e Mary Read furono due pirate in grado di farsi valere in una professione dominata dagli uomini.

Bonny entrò nella pirateria dopo aver avuto una relazione sentimentale con il pirata John “Calico Jack” Rackham, che sarebbe diventato famoso per aver avuto nella sua ciurma queste due donne. Dopo aver lasciato il marito e salpato con Rackham, Bonny divenne famosa come pirata e per la sua abilità nel combattimento, anche se non ottenne il comando di una nave.

In tutta la sua vita, Mary Read agì e venne trattata come un uomo. Nel 1720 si unì a Bonny e Rackham come pirata e nonostante abbiano operato insieme per poco tempo, i tre si sarebbero per sempre legati nella storia.

Nell’autunno dello stesso anno, Rackham e il suo equipaggio, tra cui Bonny e Read, vennero catturati. Durante il processo a Rackham, Bonny in qualità di testimone pronunciò la famosa frase: “Se avesse combattuto da uomo, a quest’ora non si sarebbe fatto impiccare come un cane!”.

Rackham fu giustiziato, e Bonny e Read l’avrebbero dovuto seguire, ma entrambe affermarono di essere incinte e le loro esecuzioni furono sospese temporaneamente.

Read morì a causa di complicanze del parto. Nulla si sa invece su quello che successe a Bonny dopo essere scampata all’esecuzione.

(Corbis)

Jean Lafitte

Jean Lafitte è stato un eroe americano o un feroce criminale? A quanto sembra, un po’ di entrambi.

Da un lato, Lafitte evitò di depredare le navi americane per gran parte della sua carriera di pirata, mentre invece non risparmiava le navi ​​inglesi e spagnole che si avventuravano nel Golfo del Messico. Difese anche con successo la città di New Orleans nella guerra anglo-americana del 1812 accanto a Andrew Jackson.

Dall’altro, era un contrabbandiere e un pirata che fece una piccola fortuna nella sua carriera (venne conosciuto per trattare bene i prigionieri nemici).

Anche se la sua reputazione è in discussione, Lafitte è noto senza dubbio per le voci di un tesoro sepolto che si lasciò alle spalle per tutta la Louisiana – una fortuna che è stata cercata per molto tempo dopo la sua morte, circa 200 anni fa.

(Corbis)

François l’Olonese

Il bucaniere francese François L’Olonese, al secolo Jean-David Nau, potrebbe essere il più sanguinario pirata su questa lista. L’Olonese era particolarmente noto per il modo in cui trattava i suoi prigionieri.

Un racconto della sua spietatezza proviene dal saccheggio da Maracaibo, in Venezuela, una città che devastò e dalla quale si fece consegnare come riscatto oro, argento, gemme e schiavi.

L’Olonese squarciò il petto di un prigioniero spagnolo, ne estrasse il cuore e cominciò a dargli dei morsi davanti agli altri prigionieri, assicurando loro che li avrebbe uccisi e mangiati tutti se non avesse ottenuto le informazioni che voleva.

Ironia della sorte, alcuni mesi dopo questo episodio la sua nave si arenò al largo delle isole Las Petras, a Panamá, dove venne ucciso – e probabilmente mangiato – da una tribù nativa.

(Getty Images)

Stede Bonnet

Stede Bonnet è stato forse il pirata peggiore di tutti. Peggiore non perché spietato, ma per la sua pura incompetenza.

A differenza di altri corsari e bucanieri che salirono dalle stalle alle stelle, Bonnet iniziò come un colto e ricco proprietario di piantagioni prima di passare alla pirateria, nonostante la totale inesperienza nella navigazione.

Non era certo il leader più capace, tuttavia incontrò ed ebbe un rapporto amichevole con Barbanera – che durò fino a quando questi non capì che Bonnet era un incapace, dopo di che gli prese pure la sua nave, la “Vendetta”.

Nel 1718, poco più di un anno dopo essersi dato alla pirateria, Bonnet fu catturato e impiccato, a soli 30 anni.

(Corbis)

Discovery

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