Salta al contenuto

Una civiltà perduta sotto il Golfo Persico

dicembre 17, 2010

Una fertile terra oggi sommersa sotto il Golfo Persico potrebbe aver ospitato alcuni dei primi esseri umani fuori dall’Africa, secondo una ricerca pubblicata su Current Anthropology.

Jeffrey Rose, archeologo e ricercatore presso l’Università di Birmingham, sostiene che in quell’area vi possano essere stati insediamenti umani per oltre 100.000 anni, prima di venire inondati dall’oceano Indiano circa 8000 anni fa.

(Current Anthropology)

(Current Anthropology)

Negli ultimi anni gli archeologi avevano scoperto tracce di insediamenti umani sulle rive del golfo risalenti all’incirca 7.500 anni fa. “Dove prima non c’era altro che una manciata di accampamenti sparsi, improvvisamente, praticamente da un giorno all’altro, compaiono più di 60 nuovi siti archeologici”, dice Rose. “Questi insediamenti vantano stabili case di pietra ben costruite, reti di commercio su lunga distanza, ceramiche minuziosamente decorate, animali addomesticati, e persino tracce di una delle più antiche barche del mondo”.

Ma com’è possibile che degli insediamenti talmente sviluppati siano spuntati così velocemente, senza che ci siano prove archeologiche di popolazioni precedenti?

Rose crede che le tracce di questi popoli manchino perché sono sotto il golfo (vedi il sito di Jebel Faya 1).

“Forse non è una coincidenza che la fondazione di tali comunità, rimarchevolmente ben sviluppate lungo la costa, [risalga proprio] all’inondazione del bacino del Golfo Persico circa 8000 anni fa”, spiega Rose. “Questi nuovi coloni potrebbero essere arrivati dal cuore del golfo, [ormai inondato] dai crescenti livelli d’acqua [dell'Oceano indiano] che sommergevano l’allora fertile paesaggio”.

I dati storici sul livello delle acque mostrano che, prima dell’inondazione, il bacino del golfo sarebbe stato terraferma a partire dai 75.000 anni fa circa. E sarebbe stato un rifugio ideale dagli aridi deserti circostanti, con acqua fresca fornita da Tigri, Eufrate, Karun e i fiumi del Wadi Baton, oltre a diverse sorgenti sotterranee.

Lo studio riporta inoltre la scoperta di particolari strumenti di pietra, nello Yemen e nell’Oman, il cui stile è caratteristico della tradizione africana orientale.

(Perry Castaneda Library Map Collection)

L’ipotesi è che gli esseri umani si stabilirono a sud della penisola araba già 100.000 anni fa – se non di più, dice Rose. Attualmente, invece, diversi modelli migratori stimano una prima migrazione dell’uomo moderno in Arabia tra i 50 e i 70.000 anni fa.

È possibile che questi primi migranti arrivarono nelle oasi del golfo; le loro tracce, se ci sono, rimangono nascoste nelle profondità del Golfo Persico.

Fonti: University of Chicago, Current Anthropology (qui lo studio completo).

3 commenti Lascia un →
  1. giacomo permalink
    dicembre 18, 2010 12:50 pm

    credo proprio che sia vero. Parimenti, è lo stesso caso del Mar Adriatico quando, non solo ligliaia di anni anni trascorsi ma anche centinaia di anni addietro, non era così come lo vediamo oggi.
    La problematica per il nostro mare, è quella in cui nessuno si è mai preoccupato di verificare, con strumenti adeguati, civiltà e città sommerse.

    Per Aezio e soci, auguro buon natale e anno nuovo

    saluti da giacomo.-

    • Aezio permalink*
      dicembre 24, 2010 6:00 pm

      Ciao Giacomo, concordo: i mari in generale nascondono ancora chissà quali tesori. Per il Mar Adriatico non saprei, ma per il Golfo Persico non penso ci siano dubbi.
      Auguri a te e a tutti i lettori.

  2. carmen permalink
    dicembre 29, 2010 4:23 pm

    e sempre interessante apprendere cose nuove

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 75 other followers