Skip to content

12 siti sul punto di crollare

ottobre 24, 2010

La Global Heritage Fund è un’organizzazione senza scopo di lucro che opera a livello internazionale per proteggere e conservare importanti patrimoni storico-culturali nei paesi in via di sviluppo.

La lista dei 12 siti sul punto di crollare che ha appena stilato comprende solo una piccola parte dei quasi 200 che oggi affrontano un grave stato di degrado.

Qui di seguito sono elencati 6 siti della lista.

La città medievale di Ani si trova oggi in Turchia in una zona militarizzata vicino al confine con l’Armenia. Abitata dagli armeni nell’XI e XII secolo d.C., la città venne fatta abbandonare dai conquistatori turchi nel XIV secolo.

Oggi ciò che ne rimane è vittima di saccheggi e vandalismi e i suoi edifici in stile gotico giaciono in stato di degrado.

Gli affreschi della chiesa di San Gregorio - Tigran Honents (Umit Bektas, Reuters)

La chiesa del Redentore ad Ani (Romel Jacinto)

La cattedrale di Ani oggi (Sedrak Mkrtchyan)

La cattedrale recentemente restaurata di San Volodymyr contrasta con le rovine di una basilica del VI secolo d.C. nel Chersoneso Taurico, in Ucraina.

Nonostante l’enorme potenziale sia per quanto riguarda le scoperte archeologiche sia per lo studio di centinaia di generazioni di storia dell’uomo (l’area è abitata dal VI secolo a.C.), il sito è minacciato dallo sviluppo urbano e dalla cattiva gestione del turismo.

(Wojtek Buss, Photolibrary)

Rovine della basilica (Igor Samusenko)

Turisti (Chris Cleere)

Il palazzo Omayyade di Hisham era ancora in costruzione quando venne colpito da un terremoto nel 747 d.C. Le sue rovine, a lungo dimenticate e poi riscoperte nel 1934, potrebbero sparire sotto le continue estensioni di aree urbane e agricole di Gerico, in Cisgiordania.

(David Silverman, Getty Images)

Il Khirbat al-Mafjar, comunemente noto come Palazzo di Hisham (Josh Hough)

Altri resti del palazzo (Jamie Hollis)

Lamu, in Kenya, è uno dei primi e meglio conservati insediamenti Swahili nell’Africa orientale. La sua città vecchia è patrimonio mondiale dell’UNESCO: risale al XII secolo e vanta molti stili architettonici della cultura Swahili.

Il progetto di costruire un porto e una struttura per l’industria del petrolio causerebbero un aumento della popolazione e minaccerebbero il valore culturale e naturale della regione.

(Bobby Haas, National Geographic)

(Mike Norris, Kevin Borland)

(Magnus Kjaergaard)

Alcune parti dell’antica capitale Mahasthangarh, in Bangladesh, sono state in uso fino al 18′ secolo d.C. e il sito è ancora oggi sacro agli indù.

Anni di abbandono, saccheggio, vandalismo e mancanza di fondi hanno danneggiato Mahasthangarh: per esempio, alcune opere di terracotta sono state erose dalle abbondanti precipitazioni e dal suolo altamente salino.

(Susan Liebold, Alamy)

(P.K. Nigoyi)

Sopra le rovine ci camminano i turisti e si coltivano banani (GHN)

(GHN)

Le porte e le mura ricostruite intorno all’antica Ninive, vicino all’odierna Mossul, in Iraq, sono delle popolari attrazioni turistiche. La città fu capitale del regno assiro dal 705 al 612 a.C., data in cui venne distrutta da Medi e Babilonesi.

Come molti altri siti iscritti in questa lista, Ninive è colpita da saccheggi e dall’estensione urbana della società moderna.

(Randy Olson, National Geographic)

(lachicaphoto, Flickr, CC-BY-NC-ND 2.0)

Una moderna città è stata costruita sopra il cuore del sito archeologico (GHN, Digital Globe)

Questo bassorilievo a Ninive mostra fratture ed erosioni dalla pioggia (Justin Barton)

Fonti: National Geographic, Global Heritage Fund (qui il rapporto completo).

Qui la seconda parte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 480 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: